“1-0 Calori” di Paolo Ortelli, l’apoteosi del calcio italiano
Una partita di calcio usata come fil rouge per accompagnare il lettore in un mondo ad oggi così lontano dalla nostra concezione di calcio.
Ci sono storie che più di altre meritano di essere raccontate perché portano con sé un alone di mistero che le rende uniche al pari di un poema epico-cavalleresco. Ed è quanto ha fatto Paolo Ortelli con il libro “1-0 Calori. Perugia-Juventus, apoteosi del calcio italiano”, edito da Milieu Edizioni.
Un’opera che usa il giorno in cui la Lazio si laureò campione d’Italia per l’ultima volta, il 14 maggio 2000, per creare uno spaccato di come era il mondo del calcio ma anche il contesto socio politico dell’epoca.
Si parte da una grande impresa, perché quella della compagine biancoceleste, anche grazie alla vittoria del Perugia sulla Juventus col risultato che dà il titolo al libro, ha permesso che a Roma, alle 18:04, un orario scandito da una delle voci più iconiche del giornalismo radiofonico italiano, quella di Riccardo Cucchi, partisse un insperata e meravigliosa festa.
Ma questo è solo il fil rouge che lega il libro e per il resto le amabili parole di Ortelli ci guidano verso un’analisi dei personaggi a loro modo diventati decisivi per questa sfida, come l’uomo che ha realizzato la rete divenuta storica, Alessandro Calori, che il destino anni dopo ricongiungerà alla Lazio come allenatore della Lazio Primavera.
Ma in “1-0 Calori”, così come nell’epilogo di quel campionato di Seria A, ci sono tanti elementi che pongono il lettore verso una profonda riflessione, come i tecnici coinvolti in questo “thriller sportivo”, come Sven Goran Eriksson, allenatore della Lazio scudettata, Carlo Ancelotti e Carlo Mazzone, uomini che a modo loro hanno influenzato il calcio italiano e mondiale.
C’è poi forse il tema cardine di ogni grande impresa, la contrapposizione tra Davide e Golia, una similitudine che calza a pennello sia per la famosa partita decisa da Calori, Perugia – Juventus, ma che per palmarès e prestigio riguardava anche le due pretendenti al titolo, con una squadra bianconera ben più incline a certi trionfi di una Lazio che, seppur nel pieno del suo periodo di maggior splendore, ancora non aveva assaporato la gioia di un tricolore da portare con orgoglio sul petto dopo quello di 26 anni prima nel 1974 con Tommaso Maestrelli.
“1-0 Calori” è un libro che può essere letto sia dai tifosi di fede biancoceleste che da chi, anche se non appassionato di calcio, vuole approcciarsi con curiosità ad uno spaccato di quella che era l’Italia all’inizio del nuovo millennio.
Articolo a cura di Andrea Pulcini
1-0 Calori
di Paolo Ortelli
Milieu Edizioni, 2024
Collana Parterre
