Categoria: POLITICA

Da sinistra: Nello Musumeci, neo presidente della Sivilia, Matteo Salvini. Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi. (fonte immagine: corriere.it) 0

Sicilia, c’è chi vince (poco) e chi perde (tanto)

Geometrie variabili e nuovi esperimenti politici: la Sicilia laboratorio per le prossime elezioni politiche? E allora che venga detto: anche la sinistra italiana è stata infettata dal virus che già ha tramortito quelle europee. Ma non lo si vuole ammettere

Il presidente del Senato, Pietro Grassom alla festa di MDP. (fonte immagine: quotidiano.net) 0

Pietro Grasso leader di MDP? I numeri ci sono

Il presidente del Senato Pietro Grasso lascia il gruppo PD dopo le polemiche sulla nuova legge elettorale e per lui si apre la strada della candidatura a Presidente del Consiglio più a sinistra della sinistra. I fatti e i numeri

Bambini nati in Italia, ma non italiani. (fonte immagine: possibile.com) 0

Ius Soli, i perché dello sciopero della fame

Lo Ius Soli è fermo al Senato da troppo tempo e la legislatura sta volgendo al termine. Mondo della scuola e della politica hanno deciso di passarsi il testimone di un digiuno per tenere accesi i riflettori sull’importanza dell’approvazione di una legge per i diritti di tutti

Luigi Di Maio alla convention di Rimini 0

M5S, se un leader c’è non è Di Maio

Pochi giorni dopo il 10° anniversario del primo “Vaffa Day”, momento istitutivo del Movimento 5 Stelle, su di un pratone verde della bella Rimini è giunta una svolta epocale: Beppe Grillo non è più leader dei grillini (come occorrerà chiamarli adesso?)

I candidati alle elezioni regionali in Sicilia 0

Della Sicilia et altre maraviglie politiche

A meno di due mesi dalle elezioni in Sicilia finalmente gli elettori sono a conoscenza dei nomi che si contenderanno la guida della bella isola. Vecchi e nuovi volti hanno rallegrato la torrida estate ma gli stessi siciliani non hanno ben inteso se il voto del prossimo 5 novembre avrà rilevanza nazionale o no

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Social Media Era: non è politica, è marketing

La politica si fa sempre di più con i nuovi media, sui social, ed assume i tratti di una concorrenza per la conquista di un consenso fine a se stesso, transitorio e volatile. L’elettorato è come un enorme bacino di consumatori da conquistare con strategie market oriented. Ma disaffezione e astensionismo non calano