Otranto: i fratelli Carecci spalancano la loro porta d’Oriente da Retro Gusto (e non solo)

A Otranto, l’antica porta d’Oriente, i fratelli Carecci fanno incetta di successi e bissano la loro attività ristorativa con un’altra location sul lungomare della città più a est d’Italia.

Otranto è una cittadina incasellata in una porzione d’Occidente, ma che guarda all’Oriente erigendosi ad avamposto d’inclusione e dialogo. Nella sua cultura si sono sedimentate le nozioni di un patrimonio architettonico e artistico che si è fuso con il suo ruolo di messaggera di pace. Un’attitudine che le ha consentito di diventare patrimonio culturale dell’Unesco.

Oltre a essere uno dei borghi più belli d’Italia, Otranto unisce mondi diversi e muove le redini di chi conduce un’appagante vita vista mare oppure si trova di passaggio nel lembo più a est del Belpaese. Sullo sfondo la saga familiare dei Carecci – Alessandro, Alberto, Fabrizio – i quali da una decina di anni gestiscono Retro Gusto, arretrato rispetto al lungomare. Proprio qui, invece, sul viale Terra d’Otranto hanno raddoppiato inaugurando il ristorante “Fronte Mare”.

Affiatati, coordinati e ben consci delle loro potenzialità: eccoli i fratelli Carecci abbracciati dal mar Adriatico. Famiglia e impresa in un affresco culinario devoto ai sapori salentini. La campagna che restituisce primizie e diventa inevitabilmente ristorazione costituisce le radici profonde di questo nucleo familiare. «Io ho 38 anni e poi ci sono gli altri 2 miei fratelli più piccoli in questa avventura. È partito tutto nel 2011 e l’inizio lo dobbiamo a nostro padre che ci ha aiutati nell’avvio del ristorante. Nel 2015 la prima segnalazione sulla guida Michelin e nel 2019 abbiamo conquistato il piatto Michelin che si dà a chi porta in tavola un buon pasto con materia prima di qualità», racconta Alessandro, 38 anni, ma sembrano molti di più a causa della profonda conoscenza riservata al mondo della ristorazione.

Retro Gusto è semplice e informale e si caratterizza per i suoi piatti presentati con cura. Su Tripadvisor è in vetta alla classifica dei ristoranti otrantini, dove lo si loda per il servizio gentile e il pesce freschissimo. «Si sente il mare in bocca per più di 10 minuti», scrive qualche cliente entusiasta dell’ottimo rapporto qualità/prezzo. In cucina c’è Tino Leomanni, scuola alberghiera alle spalle e lunga esperienza a Bibione in Veneto, diretto dall’executive chef Stefano D’Andrea il quale, però, dirige i fornelli di “Fronte Mare” e modifica i menu di entrambi i locali. 

«La nostra è una cucina tipica salentina rivisitata in chiave moderna», spiega Alessandro che nel suo locale fa venire l’acquolina in bocca con gli spaghetti aglio, olio e peperoncino verdi (grazie all’alga spirulina) con tartare di gambero viola e pomodorini secchi e pappardelle impastate con menta, a base di mandorle e gamberi rosa d’Otranto su crema di bufala allo zafferano. «Innoviamo i piatti, ma allo stesso tempo cuciniamo alla stregua delle nostre nonne. Da noi si fa ancora il polpo alla pignata come una volta, cioè lo facciamo cuocere 5 ore. Inoltre, usiamo solo prodotti locali, da noi non troverete ad esempio il salmone. Produciamo poi la pasta in casa, il pane, i dolci e coltiviamo pure le verdure. C’è una signora che abbiamo incaricato nella gestione di un terreno vicino il ristorante. Lei le coltiva per noi», narra il fratello maggiore. Retro Gusto sprizza salute e stagionalità da tutti i piatti per le sue scelte homemade.

Quanto ad alcuni fornitori, la decisione è ricaduta su produttori locali. La farina di grano duro macinata a pietra con un grano del posto è dei F.lli Giuseppe e Corrado Pezzulla con sede a Uggiano La Chiesa (Lecce), mentre l’olio è del Mulino Calogiuri a Lizzanello (Lecce) e dell’azienda agricola “Chiusura Grande” situata a Ruffano (Lecce). «Al futuro pensiamo un giorno alla volta. Anche ‘Fronte Mare’ non era in programma, l’idea di ‘Fronte Mare’ è nata durante il primo lockdown. Chissà cosa succederà prossimamente… L’unica certezza al momento è continuare a gestire una cucina contemporanea. L’importante è che si sentano i sapori di una volta e gli odori», conclude Alessandro.

Veronica Otranto Godano

Retro Gusto
Via Luigi Eula, 7, 73028 Otranto LE
320 777 6406
Fb: Ristorante Retro Gusto (Otranto)
Ig: retrogusto_otranto

Fronte Mare
Lungomare Terra D’Otranto, 73028 Otranto LE
329 532 2456
Fb: Ristorante Fronte – Mare Otranto
Ig: frontemare_otranto

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