I Top/Flop dei quarti di finale di Champions League ed Europa League (6 – 8 aprile)

Il resoconto della nostra redazione sportiva sui migliori/peggiori team e giocatori dei quarti di finale di andata di Champions League ed Europa League.

Settimana ricca di emozioni e grandi partite in Champions League ed Europa League nelle gare di andata dei quarti di finale. I protagonisti di questo turno sono stati senza ombra di dubbio lo spettacolo e i millennials, ma non sono mancate le sorprese: in Champions League partite da urlo tra Bayern Monaco e Paris Saint Germain nella rivincita della finale dello scorso anno e tra Real Madrid e Liverpool, mentre sorridono il Manchester City e il Chelsea con le vittorie sul Borussia Dortmund e il Porto.

In Europa League impresa della Roma che vince ad Amsterdam contro l’Ajax, vincono anche Villareal e Manchester United i loro rispettivi match in trasferta mentre sorprende il pareggio dell’Arsenal in casa contro lo Slavia Praga.

TOP TEAM – ROMA

La Roma di Paulo Fonseca, ultimo baluardo italiano nelle coppe europee, quest’anno ci ha dimostrato più volte di saper soffrire e rialzarsi nei momenti peggiori della stagione e di affrontare l’Europa League con coraggio e tenacia. Anche la sua partita contro l’Ajax si era messa male: dopo un inizio incoraggiante con qualche sortita offensiva ha subito l’infortunio di Leonardo Spinazzola, uno degli uomini più in forma dello scacchiere giallorosso, e il goal degli olandesi su un errore di incomprensione tra Amadou Diawara e Gianluca Mancini. Come se non bastasse, poco dopo Roger Ibanez provoca il rigore del possibile 2 a 0 dove fortunatamente Dusan Tadic si fa ipnotizzare da Pau Lopez che trasforma da quel momento in poi la sua squadra. Dalla clamorosa sconfitta alla rimonta con le reti di Lorenzo Pellegrini su punizione con la complicità del portiere avversario e proprio Roger Ibanez che nei minuti finali sugli sviluppi di un calcio d’angolo butta giù la porta con un sinistro sotto la traversa e riscatta il precedente errore. Dall’Inferno al Paradiso.

FLOP TEAM – LIVERPOOL

Abbiamo deciso di inserire il Liverpool come flop team della settimana perché è troppo chiara e lampante la differenza tra l’attuale squadra di Jurgen Klopp e la corazzata rossa che abbiamo ammirato nelle scorse stagioni e nelle passate edizioni della Uefa Champions League. Nonostante le defezioni nel reparto arretrato, orfano soprattutto del gigante olandese Virgil Van Dijk fuori per infortunio, i Reds ci sono sembrati un po’ troppo sterili anche in fase offensiva e spesso troppo in balìa della qualità del centrocampo e della velocità degli attaccanti dei blancos. Il Real Madrid infatti ha saputo sfruttare con facilità gli spazi lasciati dalla difesa del Liverpool su cui Vinicius Jr e Marco Asensio si sono lanciati a capofitto. Soltanto Mohamed Salah con il suo goal dà speranza per il ritorno tra sei giorni ad Anfield dove la storia ci ha insegnato che può succedere ancora di tutto.

TOP PLAYER – KYLIAN MBAPPÉ

Nella settimana delle stelle della Champions League e in particolare dei giovani talenti europei, la più luminosa in assoluto ha brillato all’Allianz Arena di Monaco di Baviera, gioca nel Paris Saint Germain e si chiama Kylian Mbappé. Il fenomeno francese, a nostro parere candidato numero uno ad ottenere il pallone d’oro 2021, ha dato vita ad una partita indimenticabile per la sua squadra e per i suoi tifosi. In quello che è stato probabilmente fino ad ora il più bel match della stagione, Mbappé ha realizzato una doppietta e ha permesso alla sua squadra di imporsi sul Bayern Monaco per 3 a 2, mettendo fine ad un dominio della squadra bavarese in Champions che durava da 17 partite. I due goal nascono su due ripartenze supersoniche concretizzando gli assist al bacio di Neymar e Angel Di Maria, anche loro protagonisti dell’impresa storica di resistere all’assedio degli avversari e ripartire con velocità e qualità. L’attaccante della nazionale francese ricordiamo che ha solo 22 anni ma gioca da veterano e da fuoriclasse assoluto. Come si dice spesso in questo periodo la Francia èLibertè, Egalitè, Fraternitè e Kilyan Mbappé“.

 

FLOP PLAYER – ALEXANDRE LACAZETTE

La sorpresa più clamorosa della settimana arriva in Europa League ed è il pareggio dell’Arsenal a Londra contro lo Slavia Praga. In una partita su cui alla vigilia si puntava quasi esclusivamente sui padroni di casa il risultato del campo ha consegnato un pareggio che favorisce la squadra ceca per il ritorno. Il nostro titolo di peggiore in campo va ad Alexandre Lacazette perché rappresenta in pieno l’andamento del match. L’attaccante francese di origini guadalupensi, scelto da titolare da Mikel Arteta, sbaglia l’impossibile tenendo in partita lo Slavia Praga più volte. Al momento della sua sostituzione con Pierre-Emerick Aubameyang, il nuovo entrato si rende subito protagonista dell’assist decisivo per il goal del vantaggio di Nicolas Pèpè incidendo immediatamente all’interno della sfida. Come sarebbe andata la partita se fosse partito da titolare? Lacazette invece? Sprecone.

Daniele Di Stefano

Immagine di copertina via twitter.com/OfficialASRoma

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