Roma: è caos rifiuti

Il sindaco Ignazio Marino corre ai ripari e avvia un piano per frenare l’emergenza

di Francesca De Santis

munnizzaNon si placa l’emergenza rifiuti nella Capitale. Da ormai due settimane le strade della città, sono invase dai rifiuti. La difficile situazione ha spinto, nei giorni scorsi, la Procura di Roma ad aprire un’inchiesta senza ipotesi di reato, a seguito di un esposto presentato dal Codacons. L’associazione dei consumatori ha puntato il dito contro presunte assenze mirate di alcuni dipendenti AMA: i ritardi nella raccolta dei rifiuti sarebbero dunque legati al fenomeno dell’assenteismo.

Nell’esposto del Codacons si chiede “alla Procura di svolgere le opportune indagini chiedendo sin da ora procedere al sequestro di tutte le certificazioni rilasciate in cui si attesta la malattia dei dipendenti Ama per risalire ai medici che, nell’ultimo anno, le hanno prescritte e verificando la rispondenza all’effettivo stato di malattia dei dipendenti e in caso di illeciti agire anche nei confronti dei medici stessi autori delle certificazioni”.

Assenteismo o meno, il 10 luglio il Sindaco è corso ai ripari convocando una giunta d’urgenza per chiedere al Presidente di AMA Daniele Fortini e all’Assessore all’ambiente Estella Marino – che per ironia della sorte proprio il giorno prima aveva ritirato il premio “Comuni Ricicloni”, assegnato da Asso Plastiche alle Amministrazioni che hanno intrapreso politiche mirate alla riduzione dei rifiuti – quali piani potessero essere immediatamente attivati per limitare le conseguenze di questa nuova ondata di emergenza.

Dopo la visita all’impianto di Rocca Cencia, dove viene trattata l’indifferenziata della Capitale, il Sindaco Ignazio Marino ha presentato il piano di interventi che, entro dieci giorni, dovrebbe non solo ristabilire una situazione di normalità nel territorio di Roma ma anche prevenire il presentarsi di nuove emergenze.

In primo luogo, viene ricordato come la collaborazione dei cittadini sia fondamentale: “Se buttiamo un materasso dentro un cassonetto dell’indifferenziata dobbiamo sapere che qui l’impianto si può fermare per una giornata intera perché si danneggiano le macchine che poi devono essere smontate. Il gesto sbagliato di un cittadino lo paga poi tutta la città”, così ha dichiarato il Sindaco.

Sul lungo periodo, il progetto, dopo l’avvenuta chiusura di Malagrotta, prevede la realizzazione di un ecodistretto d’avanguardia che trasformerà i rifiuti in risorse e l’estensione in tutto il territorio della città, di un nuovo modello di raccolta differenziata.

Per rispondere, invece, in tempi brevi all’emergenza, verrà attivato un tritovagliatore aggiuntivo entro fine mese, in grado di trattare 200 tonnellate di rifiuti al giorno; saranno predisposte aree provvisorie di selezione e cernita dei materiali riciclabili derivanti dalla raccolta differenziata; saranno stipulati accordi con dei fornitori che effettuano il servizio di trasporto e smaltimento dei rifiuti fuori dalla Regione, per garantire un numero più adeguato di mezzi ed evitare i disagi legati ad eventuali ritardi o blocchi.

Infine, AMA metterà in campo trenta squadre di pronto intervento, due per ogni Municipio: i cittadini possono segnalare eventuali disagi legati al mancato ritiro dei rifiuti, inviando una mail all’indirizzo attivato appositamente per il Municipio d’appartenenza durante l’emergenza. I Presidenti dei Municipi, una volta raccolte le segnalazioni, provvederanno a inoltrarle ad AMA, che invierà i proprio operatori sul posto.

Passata questa crisi, occorrerà ad ogni modo intensificare i servizi di raccolta differenziata a cinque frazioni per evitare il presentarsi di nuovi disagi. Il 19 luglio, l’Assessore Marino ha diffuso i primi dati legati a questa nuova gestione dei rifiuti, già attivata in parte della città: nel Municipio III si arriva al 47,3%, nel Municipio VI al 50,8%, nel Municipio IX si registra un picco del 59,2%, mentre nel Municipio XI ci si attesta al 47,1% e nel Municipio XIII al 42,3%.

Entro il 2014, il servizio sarà esteso ad altri cinque Municipi, interessando circa due milioni di nuovi cittadini e consentendo di raggiungere l’obiettivo prefissato del 50% di raccolta differenziata in tutta la città.

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Una risposta

  1. 28 Luglio 2014

    […] e Marino hanno poi discusso dell’importanza di una gestione virtuosa e innovativa del ciclo dei rifiuti. Il sindaco di New York ha raccontato al suo collega italiano che anche New York ha avuto la sua […]

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