F1, in Australia trionfa Valtteri Bottas


Valtteri Bottas domina il primo GP dell’anno davanti a Lewis Hamilton e a un ottimo Max Verstappen. Deludono le Ferrari, con Sebastian Vettel 4° e Charles Leclerc 5°

Il primo gran premio della stagione porta con se una serie di consuetudini. Per gli spettatori c’è lo sforzo di svegliarsi quando fuori è ancora buio e vivere la nascita di un nuovo giorno seguendo le fasi concitate della gara. Per i piloti rappresenta il “primo giorno di scuola”. Dopo 8 giorni di test, a Melbourne nessuno può nascondersi e far venir meno i suoi valori. C’era tristezza nell’aria visto che prima del via è stato ricordato Charlie Whiting, storica figura di riferimento nel motorsport, nonché capo del dipartimento tecnico della FIA, scomparso alla vigilia della gara australiana.

Il risultato di questo primo appuntamento iridato è a dir poco sorprendente, perché a trionfare è stata sì una Mercedes, ma non quella con il numero 44 di Lewis Hamilton bensì Valtteri Bottas, he ha approfittato di uno scatto non ottimale del suo compagno di squadra, sfilando in testa tenendo il primo posto con grinta ed autorità fino alla fine. Per il finlandese, oltre alla vittoria, anche un punto extra, che da questa stagione spetta a chi, classificandosi tra i primi 10, centra il giro veloce in gara.

Chiude il podio la Red Bull di Max Verstappen, autore di una splendida corsa, sempre a ridosso dei primi, contendendo fino all’ultimo giro la seconda posizione ad Hamilton.

È opaco il rosso della carrozzeria della Ferrari 2019, un colore che rispecchia la prestazione offerta dalle due monoposto di Maranello, che terminano in quarta (con Sebastian Vettel) e quinta (con Charles Leclerc) posizione a distanza siderale dalla testa della corsa. Una delusione cocente per una scuderia che arrivava dall’altra parte del mondo pronta ad affrontare questo mondiale coi galloni della favorita. A poco giova ricordare che il circuito cittadino di Melbourne non sia indicativo dell’andamento futuro della stagione. In Italia dovranno analizzare i dati per far si che in Bahrain ritrovino quella competitività che ha contraddistinto le ultime due stagioni della scuderia del cavallino rampante.

Dietro i “top team” c’è stata bagarre, con Kevin Magnussen che ha portato la Haas al sesto posto; sfortunata la scuderia guidata statunitense, che ha perso Romain Grosjean per un problema meccanico alle sospensioni: il pilota francese ha una statistica negativa in questo gran premio in quanto si è ritirato ben 5 volte nelle ultime 7 partecipazioni.

Nico Hulkenberg tiene alto il nome della Renault, dato che il suo compagno di squadra nonché pilota di casa Daniel Ricciardo al debutto con la scuderia di Enstone rovina la sua gara perdendo alla partenza l’ala anteriore, ritirandosi poco dopo. Antonio Giovinazzi chiude 16°, ma è stato protagonista di una serie di difese su piloti con maggior esperienza e grinta. Il suo compagno di squadra in Alfa Romeo Racing, Kimi Raikkonen, si è classificato con un ottimo 8° posto.

Chiudono  i primi 10 Lance Stroll e Daniil Kvyat, abile nel resistere per gran parte della gara alla “sorella maggiore”, la Red Bull di Pierre Gasly. Prossimo appuntamento in Bahrain, dove il 31 marzo verrà disputata la seconda gara di questa stagione di Formula 1.

Ordine d’Arrivo Gran Premio d’Australia

1 VALTTERI BOTTAS 1:25:27:325
2 LEWIS HAMILTON +20:886
3 MAX VERSTAPPEN +22:520
4 SEBASTIAN VETTEL +57:109
5 CHARLES LECLERC +58:230

Classifica Piloti

1 VALTTERI BOTTAS 26 punti
2 LEWIS HAMILTON 18
3 MAX VERSTAPPEN 15
4 SEBASTIAN VETTEL 12
5 CHARLES LECLERC 10

Classifica Costruttori

1 MERCEDES 44 punti
2 FERRARI 22
3 RED BULL 15
4 HAAS 8
5 RENAULT 6

Andrea Pulcini

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