“Si Fah o non si Fah?”: il live di Frah Quintale a Villa Ada

Il rapper bresciano è tornato nella Capitale sul palco dello storico laghetto, per divertire ed esaltare il pubblico romano di una travagliata edizione del festival

Frah Quintale
©Marta Bandino | Ghigliottina

Un motto, quello che ha accompagnato l’attesa per la data di sabato sera nella storica cornice di Villa Ada, rappresentativo. Per il concerto stesso, ma soprattutto per il periodo travagliato passato dallo stesso festival. Parliamo di Villa Ada – Roma Incontra il Mondo che mai come in questa edizione ha fortemente rischiato di essere tagliato fuori dall’estate romana, ma che con grande energia ha risposto coi numeri e la musica alle critiche e ai tribunali.

La sera di sabato 23 giugno a Villa Ada echeggiava ancora quel motto: Si Fah o non si Fah?

Perché la paura di veder sparire una delle date più attese era forte, ma la musica ancor di più. Frah Quintale, sul palco della villa dei Savoia, ha portato gioia e divertimento, ha fatto ballare e cantare il suo pubblico e scacciato tutte le preoccupazioni.

Ad aprire la serata e scaldare i microfoni è stato il rapper romano DOLA, che ha portato con sfrontatezza e grande carica i suoi brani, accompagnati da un forte apprezzamento del pubblico.

Sono da poco passate le 22.30 e sul palco sale il protagonista di serata accompagnato dal fidato compagno Ceri e si parte subito con Branchie con un boato da parte del pubblico. 8 miliardi di persone è il secondo pezzo in scaletta che il pubblico apprezza intonando all’unisono al punto che il rapper la lascia a tratti cantare ai presenti senza battere un colpo.

Il concerto prosegue incessante scorrendo i pezzi di Regardez Moi, l’album del 2017 uscito per Undamento.

Si passa da Hai visto mai a Accattone fino a Cratere eseguiti con una carica unica, trasmessa sicuramente al pubblico.

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La setlist segue e all’attacco del pezzo successivo il pubblico esplode è l’intro di Missili, nella scena indie forse già riconosciuto come il tormentone di questa estate, che vede la partecipazione di Giorgio Poi. Proprio sul ritornello a fare capolino sul palco è il cantautore romano, accolto dal calore del pubblico che canta insieme a lui il singolo.

Un piccolo break prima di giungere alla fine della prima parte di concerto, Ceri si prende il microfono, Frah si sposta alla batteria e intona Bimba mia, il suo singolo d’esordio.

Il concerto corre verso la fine, il rapper bresciano gioca con l’autotune insieme al suo pubblico, Gli occhi viene seguita con assoluto trasporto. Momento molto forte è l’esibizione in Nei treni la notte che emoziona e incanta tutto i presenti.

Conclusa la prima parte con Avanti, il rapper torna sul palco per un bis fatto da una versione rivista della coppia Si Ah e Cratere che dà la scossa finale all’esibizione.

A serata conclusa è semplice tirare le somme, Frah Quintale ha conquistato il suo pubblico e l’ha stravolto con un live unico ed emozionante senza necessità di aggiungere ulteriori commenti.

 

Scaletta:

Branchie
8 miliardi di persone
Stupefacente
Colpa del vino
Fare su
Chapeau
Hai visto mai
Accattone
Si ah
Cratere
Missili (Giorgio poi)
Ceri – Bimba Mia (Frah alla batteria)
Gli occhi (gioca con autotune col pubblico)
Gravità
Floppino
Nei treni la notte
Tornado
Avanti

Mix:
Si ah
Cratere

Testo di Cristiano Tofani
Foto di Marta Bandino

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