Mondiali di volley maschile: stasera Italia contro Cuba per un posto nei quarti

La nazionale italiana di volley allenata da Ferdinando De Giorgi nel girone che ha giocato e vinto contro Canada, Turchia e Cina.

Nella prima gara contro la formazione nordamericana, gli Azzurri, dopo due set dominati e nei quali hanno lasciato poco spazio agli avversari, un calo di concentrazione ha fatto sì che, il terzo e decisivo set sia stato portato a casa grazie ad un roboante ed emozionante punteggio di 39-37.

 

Contro la Turchia, Simone Giannelli e compagni, memori delle difficoltà della prima gara, hanno cercato di “chiudere la pratica” senza andare in affanno. Il piano è riuscito nei primi due set mentre il terzo, proprio come nella gara d’esordio contro il Canada, è stato portato a casa con qualche difficoltà di troppo l’affermazione contro la compagine che rappresenta una nazione che vive a metà tra Asia ed Europa, ha permesso all’Italia di qualificarsi alla fase ad eliminazione diretta del torneo iridato.

 

L’ultima gara del torneo poteva permettere alla nazionale di De Giorgi di chiudere il girone al primo posto del girone. L’avversario, la Cina, ha reso la vita facile all’Italia che con il terzo 3-0 consecutivo, liquida una formazione mai in partita e mai capace di mettere seriamente in difficoltà la nazionale tricolore.

 

Gli Azzurri arrivano così alla fase ad eliminazione diretta come miglior squadra del torneo ma, in virtù di una formula che premia Polonia e Slovenia quali paesi ospitanti, non avrà la vita facile visto che sul suo cammino ai quarti potrebbe affrontare i campioni olimpici della Francia. Ma, prima c’è da battere Cuba stasera, una gara che agli appassionati di pallavolo richiama le storiche sfide di quella che anni dopo verrà ricordata come la “nazionale del secolo” una sfida dal sapore retrò che potrebbe permettere all’Italia del volley di scrivere una nuova ed emozionante pagina di storia di questo sport.

Andrea Pulcini

Immagine di copertina via twitter.com/Federvolley

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: