ALL IN! Chiamata alle Arti 2014 – Day 2

Ghigliottina è media partner del progetto Under25 di Dominio Pubblico Teatro, dal 14 al 18 aprile al Teatro dell’Orologio e al Teatro Argot di Roma. Ecco il programma della seconda giornata

diario di una casalinga serbaMuseo di Roma in Trastevere

ore 16: Corti Cinematografici
La libera paura. regia di Mohammad Baghi. Il lavoro è uno studio sullo sguardo delle persone e il loro modo di reagire all’inaspettato. La prima volta che s’incontra un’ emozione, una persona o un’ esperienza si prova “paura”, un sentimento incontrollabile ed inconscio che si consuma in pochi attimi.

La terra dei fuochi. regia di Ivan Marangio, direttore della fotografia Nando Spiezia. Cortometraggio no profit sulla terra dei fuochi.

The Pipe maker. Collettivo Momos Group; regia di Fabrizio Mancini; colonna sonora originale di Fabio Bruselles. Corto-documentario su un artigiano di Civitavecchia che produce a mano pipe in radica. Gianni Richichi fa questo lavoro da quando è bambino, e ancora ama farlo perché, nonostante l’artigianato sia oggi un mercato in discesa, la passione continua a sostenerlo.

Time to run. regiadi Pierluigi Braca con Valerio Di Nardo, Martina Querini. Il “visual tale” nasce dalla scoperta del brano omonimo del compositore inglese Dexter Britain e, coerentemente all’atmosfera evocativa e favolistica del brano, racconta un viaggio a metà tra il sogno e il ricordo attraverso spazi ricchi di memorie. Il filo conduttore del progetto è la ricerca di misteriosi oggetti che guidano due ragazzi legati da un legame di sangue attraverso un percorso a ritroso nel tempo, che porterà i due a riscoprire un luogo a lungo sopito nei loro stessi ricordi.

Ultimo valzer. regia di Cristiano Di Nicola con Renzo Rossellini, Martina Giovanetti, musiche originali di Federico Cianciaruso. Un anziano violinista richiama alla memoria il primo amore sulle note del suo “ultimo valzer”.

Vox Populi. regiadi Gian Marco Pezzoli. Agli inizi del 2013 quattro giovani ragazzi, stanchi della società dei media, dell’ignoranza televisiva, della manipolazione delle immagini, compiono un vero e proprio attacco contro il sistema televisivo: oscurano il segnale e per circa un giorno trasmettono programmi di loro ideazione.

Palazzo BraschiGiovanni di Giandomenico
ore 17:30 – 18.20:  Corti Teatrali

Il concorso di drammaturgia. Associazione Teatrale NoGu; regia di Francesco Cotroneo, con Francesco Cotroneo, Lorenzo Marziali e Riccardo Marzuoli, luci di Carlo Maria Fabrizi.
Quattro uomini. Anzi…tre. Partecipano ad un concorso di drammaturgia. Devono trovare una storia. Anzi…sono la storia. Un protagonista, un antagonista e un idiota. E il tema? Mannaggia…è già stato fatto! Tutto è già stato fatto! Riusciranno a trovare una soluzione?

Scattante veloce immobile. Associazione Teatrale NoGu; di e con Carlo Maria Fabrizi; testo di Giacomo Quinti.
Angelo, detto Pisolo, è un ragazzo che corre ma non va mai da nessuna parte. O almeno così sembra. Perché nell’angusto spazio in cui l’hanno relegato, quello che va da un lato all’altro di una normalissima rete da tennis, sempre in lotta contro la patologia che lo affligge, dà vita al suo immaginario e ci racconta i suoi sogni e le sue frustrazioni, le promesse sempre disilluse. Ma oltre a correre…sogna.

Faccia al muro. Associazione Teatrale NoGu; di e con Lorenzo Marziali, Claudia Bighi, Ilaria Manocchio, tecnico luci Francesco Cotroneo.
Tre attori compongono una strage. Vestono i panni delle vittime e dei carnefici contemporaneamente, lasciandosi a tratti quasi trascinare dalle emozioni. Si divertono ad inventare una storia, come dei burattinai, crudamente reale. Ci parlano di uomini normali, con una vita normale, che non riescono a liberarsi da quella voce che li spinge ad agire con una sconvolgente ma lucida follia. Un testo estremamente attuale che racconta come la pazzia possa nascondersi ovunque e che a volte cerchiamo di giustificare le azioni malvagie attraverso patologie o dolori, ecc. ma in realtà semplicemente esistono!

Teatro dell’Orologio

ore 10.00 – 16 #comunicateatro
workshop di comunicazione teatrale 2.0, curato da Simone Pacini.
#comunicateatro è un workshop sulla comunicazione applicata allo spettacolo dal vivo nelle sue forme più innovative, low budget, virali e 2.0, in cui si analizzeranno nuovi approcci che possono ripensare vecchi e obsoleti sistemi e rilanciare un sistema culturale che, in un momento di forte crisi economica e politica, deve necessariamente comunicare ai suoi interlocutori in maniera più user friendly e emozionale.

concorso drammaturgiaore 19: Aperitivo con dibattito
ore 19.30: Live Musicale
Blacklight.  Marialuna Cipolla (voce e chitarra), Alessia Petescia (percussioni), Emanuele Marchi (tastiera).
Il suono elletro-acustico del gruppo rispecchia le influenze musicali, partendo da Bob Dylan e Suzanne Vega, fino ad artisti più recenti come Alanis Morrisette e i Cramberries. Nel 2012 esce il loro primo album,”Walkin’ Aside”, che contiene 12 tracce originali.

Teatro Argot Studio

ore 21.30: Spettacolo Teatrale
Diario di una casalinga serba. di e con Ksenija Martinovic.
Una giovane donna serba, Andjelka, desidera trovare un respiro proprio, in un paese in apnea. Andjelka rivive i propri ricordi sentendo il bisogno di ripercorrere quella che era la sua vita: la sua infanzia nella Jugoslavia di Tito, la sua adolescenza, la sua maturità nella Serbia di Milosevic. Come guardarsi allo specchio dopo tanti anni? Un atto di presa di coscienza, personale e collettivo, di giovani cresciuti troppo in fretta. Una tragedia di esistenze dove è impossibile realizzare i proprio sogni. Imparare a (sopra)vivere in un presente amaro divorato da un passato che, nonostante tutto, sembrava più dolce.

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