Verso la seconda edizione del Roma Web Fest

Dal 26 al 28 settembre la Capitale ospiterà la seconda edizione del primo festival italiano dedicato alle web series. Nell’ambito della collaborazione tra Ghigliottina e RWF, abbiamo intervistato Janet De Nardis, Direttrice artistica del Roma Web Fest

di Graziano Rossi
su Twitter @grazianorossi

Roma-Web-Fest 2014Janet, se la prima edizione del Roma Web Fest ha avuto un grande successo, il 2014 si preannuncia con ulteriori aspettative. Che tipo di supporto state ricevendo dalle Istituzioni? Mi riferisco in particolare a quelle regionali.
Ebbene si, sono cresciute le aspettative di tutti e quindi anche le nostre. Ci siamo trovati travolti da un cambiamento epocale e ora dobbiamo fare del nostro meglio per essere all’altezza di quanto i nostri interlocutori e partner immaginano e speriamo di riuscire persino a sorprenderli.
Per ora il contributo delle istituzioni è stato di comunicazione e di ascolto. La Regione Lazio in particolare ha recepito l’esigenza di cambiare le regole all’interno di meccanismi legislativi che prima del nostro intervento non prendevano in considerazione prodotti audiovisivi web nativi.
Il passo successivo sarà quello di riuscire ad ottenere un contributo economico che possa permettere di fare crescere l’interesse internazionale e di pagare i tanti giovani che lavorano da quasi due anni gratuitamente a questo progetto.

La parola chiave di questa manifestazione non può che essere “multimedialità”. Considerando che ad oggi in Italia si parla di “web” ancora come un qualcosa di nuovo e alternativo rispetto agli altri media, che tipo di vetrina può offrire un evento come il vostro?
Quello che già offre in vari momenti dell’anno, non solo durante le giornate del festival, è un punto di contatto continuo tra i creativi, i filmmaker e gli artisti che operano nel settore dell’audiovisivo connesso al mondo del web.
Un supporto per capire i meccanismi del processo produttivo del cinema e della tv. Una vetrina che operi una vera selezione perché solo grazie all’individuazione dei prodotti che hanno davvero caratteristiche vincenti si può creare un mercato produttivo e competitivo con l’estero. Un centro aggregatore di idee che vengono sostenute e indirizzate attraverso l’interesse di produttori e brand in contatto con il festival. Una finestra sul mondo che crea sinergie tra l’Italia e il mercato estero con la collaborazione con i più importanti web fest del globo. La rappresentanza con le istituzioni che interagiscono con il Roma Web Fest e creano nel tempo opportunità di finanziamento e di sviluppo per l’intero settore dell’audiovisivo web nativo.

Lo scorso 2 aprile alla Sapienza Università di Roma è partito un laboratorio dedicato a ideazione, produzione e strategie per far circolare il prodotto web serie. Che tipo di approccio avete con gli studenti?
Con gli studenti viviamo un rapporto di grande complicità e di stimolo continuo. Si tratta di una materia nuova e da certi punti di vista totalmente inesplorata. Le domande degli studenti sono utili a prendere in considerazione ogni aspetto del sistema produttivo che oggi presenta notevoli lacune, ma che sempre di più cerca un posizionamento di mercato. Con l’Università degli studi “La Sapienza” di Roma, è nata una proficua sinergia che avrà il suo apice con l’evento programmato il prossimo 25 settembre nella Facoltà di Lettere, in cui si riuniranno gli studiosi di tutta Italia per commentare i risultati delle ricerche che sono state attivate negli ultimi mesi.
Stanno nascendo anche osservatori qualificati per l’identificazione delle varie realtà che popolano la rete.

Per scoprire il bando del Roma Web Fest 2014 e partecipare, ecco il link al sito ufficiale: www.romawebfest.it.

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