Cile, Elisa Loncón del popolo Mapuche presiederà l’Assemblea Costituente

Elisa Loncón, 58 anni, è stata eletta Presidentessa dell’Assemblea costituente, nata per la nuova Carta costituzionale che sostituirà, dopo oltre 40 anni, quella del 1980 nata sotto la dittatura Pinochet.

Con 96 voti a favore su 155 a disposizione, Elisa Loncón, 58 anni, è stata eletta Presidentessa dell’Assemblea costituente cilena, per rimpiazzare, dopo oltre 40 anni, la Carta costituzionale nata sotto la dittatura di Augusto Pinochet. La votazione ha un particolare significato, perché l’insegnante universitaria appartiene al popolo Mapuche, che da anni si batte per rivendicare il diritto di vivere secondo usi e costumi nel proprio territorio (originario del Cile centrale e meridionale e del sud dell’Argentina), come scrivemmo sul nostro giornale online nel 2017.

Ringrazio del sostegno le diverse coalizioni, che hanno affidato la loro fiducia e i loro sogni nelle mani della nazione Mapuche, che hanno eletto una persona Mapuche, una donna, per cambiare la storia di questo Paese“, ha dichiarato Elisa Loncón commentando la notizia della sua elezione.

La nuova Costituzione farà cadere anche un tabù incredibile: il Cile è infatti l’unica Nazione dell’America Latina a non riconoscere nella carta costituzionale i popoli indigeni, come ben spiegato dall’IWGIA (International Work Group for Indigenous Affairs), organizzazione per i diritti umani che opera per promuovere, proteggere e difendere i diritti delle etnie locali.

(articolo a cura della redazione)

Immagine di copertina via twitter.com/dalesmm

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: