EURO 2020 | Top & Flop di Italia – Spagna

L’Italia del C.T. Roberto Mancini realizza l’impresa e vola in finale di EURO 2020 battendo la Spagna ai calci di rigore.

Missione compiuta! L’Italia è la prima finalista di UEFA EURO 2020 e rimane a Wembley per accaparrarsi domenica sera l’ambitissimo trofeo contro la vincente tra Inghilterra e Danimarca. Un sogno diventato realtà per una nazionale accompagnata alla vigilia della competizione dallo scetticismo e dall’insicurezza di molti dopo la delusione della mancata qualificazione al mondiale ma che a suon di prestazioni, di gioco, di cuore, di carattere e di gruppo ha finalmente convinto tutti ed è tornata a far divertire e gioire un popolo intero, tornato ad abbracciarsi e fare festa dopo aver vissuto momenti difficili. Piazze, case, pub si sono riempite di tricolori per celebrare una squadra che il suo il C.T. Roberto Mancini, a prescindere da quale sarà il verdetto finale, è riuscito a far entrare nel cuore della gente per lo spirito di unione, il senso di appartenenza, il sacrificio e la voglia di vincere che ha trasmesso ai suoi calciatori e che rappresentano una nazione intera.

Contro la Spagna è stata una partita difficile, combattuta e sofferta per la grande qualità di gioco offerta dalle “Furie rosse”, messe bene tatticamente in campo da Luis Enrique e che hanno affrontato la miglior prestazione in tutto il torneo. Il tecnico spagnolo ha sorpreso tutti inizialmente con la scelta di un falso nueve per non dare punti di riferimento alla difesa azzurra, avere la superiorità numerica a centrocampo e aprire spazi tra le linee della trequarti campo e questa scelta per larghi tratti ha ripagato con una supremazia tecnica nel gioco notevole.

L’Italia però ha saputo soffrire e dopo aver sfiorato il goal alla fine del primo tempo con la traversa di Emerson Palmieri è riuscita a sbloccarla nella ripresa con un lampo a giro di Federico Chiesa dopo un’azione in ripartenza. Con l’ingresso in campo di Alvaro Morata gli spagnoli però hanno trovato un riferimento e proprio il centravanti della Juventus a dieci minuti minuti dalla fine ha messo a segno il goal dell’1-1. Dopo un finale un po’ in sofferenza e i tempi supplementari pieni di stanchezza per entrambe le squadre solo i calci di rigore hanno decretato il punteggio finale di 5-3 in favore degli Azzurri con la parata decisiva di Gianluigi Donnarumma proprio su Alvaro Morata e il rigore trasformato con classe e freddezza da Jorginho.

TOP PLAYER – FEDERICO CHIESA

In una serata in cui si faceva fatica a proporre gioco per merito del pressing alto asfissiante e il possesso palla, grandi marchi di fabbrica della nazionale spagnola, un giocatore dell’Italia correva a doppia velocità rispetto a tutti gli altri in campo quando ne aveva l’occasione: Federico Chiesa. L’esterno offensivo della Juventus premiato dalla UEFA come Star of the match è stato artefice di un match da urlo in entrambe le fasi di gioco e l’ha impreziosito con un goal su tiro a giro degno del miglior Lorenzo Insigne e sulle orme delle giocate del papà Enrico. Saetta. Voto 8.5

Da menzionare anche le prestazioni di Gianluigi Donnarumma e Giovanni Di Lorenzo, in assoluto tra i migliori del match. Il portiere compie nel primo tempo un miracolo su Dani Olmo che vale come un goal e poi ipnotizza Alvaro Morata dagli undici metri, il difensore del Napoli colleziona invece un numero di chiusure e diagonali difensive notevole in tutte e due le fasce del campo dimostrando di essere duttile e affidabile. Impenetrabili. Voto 8.

E poi Jorginho, un professore del centrocampo che ha faticato nei 90 minuti a trovare il tempo e lo spazio per le sue classiche giocate ma nel momento decisivo si presenta dal dischetto con una calma olimpica e spiazza il portiere Unai Simon con una freddezza e una naturalezza come solo i grandi fuoriclasse sanno fare. Eroe della notte azzurra. Voto 7.5.

FLOP PLAYER – MARCO VERRATTI

Difficile giudicare i peggiori in campo per una squadra che si trova in finale del campionato europeo ed ha partecipato ad una vera e propria battaglia contro una nazionale fortissima come la Spagna. Mentre Ciro Immobile continua il suo digiuno dalla zona goal ma a differenza del match contro il Belgio si è sacrificato di più in fase difensiva, ha tenuto palla ed ha partecipato all’azione del goal di Federico Chiesa con uno scatto determinante, questa volta il più in difficoltà dei nostri Azzurri è stato Marco Verratti. Il talento pescarese del Paris Saint Germain, in un centrocampo dell’Italia che ha fatto fatica, si è visto poco, è stato spesso impreciso ed è sembrato meno brillante di altre apparizioni. In finale c’è bisogno di tutta la sua classe e della sua fantasia per regalare ai tifosi una gioia incontenibile che attendono da 15 anni. Appannato. Voto 5.

 

Daniele Di Stefano

Immagine in copertina via twitter.com/azzurri

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