MotoGP: la rinascita di Marc Marquez a Sachsenring

Il pilota spagnolo della Honda torna alla vittoria dopo 581 giorni di digiuno nel GP di Germania davanti a Miguel Oliveira e Fabio Quartararo .

“Certi campioni non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Sarebbe il caso di modificare i celebri versi di Antonello Venditti per rappresentare al meglio il ritorno alla vittoria di Marc Marquez nel GP di Germania dello storico circuito del Sachsenring. Dopo 581 giorni, molti dei quali passati in casa e in riabilitazione per il lungo recupero dall’infortunio patito al braccio destro nel GP di Jerez del 19 luglio 2020, che ha richiesto per ben tre volte l’intervento chirurgico per la frattura dell’Omero, i grandi sacrifici e le difficoltà nel trovare il passo di testa in sella alla sua Honda, è arrivata la gioia più grande per il campione spagnolo della MotoGP.

Ed è stato forse il destino che, dopo tre cadute consecutive nelle ultime gare, ha voluto che il “Cabroncito” rimanesse questa volta in piedi e tagliasse il traguardo davanti a tutti proprio in quel circuito che lo ha visto trionfare per ben 11 volte consecutive tra le classi 125, Moto2 e MotoGP. Per tutti questi motivi la grande commozione, la gioia di vedere finalmente la luce in fondo al tunnel, nella “sua” pista, a riprendersi tutta la scena dopo un tormento durato quasi undici mesi. Il resto lo hanno fatto il talento, la passione e le persone che gli sono state al fianco in uno dei momenti più difficili e importanti della sua carriera: fattori che hanno fatto la differenza in questa gara per un fuoriclasse abituato a vincere.

Scattato dalla quinta posizione alla griglia di partenza, Marquez è stato autore di un ottimo sprint che gli ha permesso di portarsi inizialmente in seconda posizione dietro l’Aprilia di Aleix Espargaró, poi al giro successivo si è messo in testa al gruppo e ci è rimasto al fino alla fine della gara. Anche la pioggia ha avuto un ruolo decisivo nel passo della sua Honda HRC che ha potuto spingere con maggiore facilità. Alle sue spalle sono arrivate al traguardo la KTM di Miguel Oliveira, che conferma l’ottimo periodo di forma e la Yamaha del leader del mondiale Fabio Quartararo, che con questo podio allunga ancora di più il distacco dai rivali. Buona prova anche per l’altra KTM di Brad Binder che si classifica al quarto posto mentre la rimonta più significativa è stata firmata da Francesco Bagnaia, che dopo un avvio difficile con la sua Ducati ufficiale chiude quinto precedendo nel finale il suo compagno di squadra Jack Miller. Solo ottavo posto per Johann Zarco che con la Ducati del Team Pramac Racing ha faticato a mantenere questa volta il passo di vertice. Chiude settimo Aleix Espargaró, grande assente fino a questo momento in stagione e che finalmente mostra segnali incoraggianti.

In Moto2 successo per Remy Gardner, che allunga anche in classifica piloti dopo la caduta del suo compagno del team KTM Ajo, Raul Fernandez al quinto giro, al termine di una battaglia proprio con l’australiano. Troppo veloce il passo della KTM rispetto agli inseguitori che hanno completato il podio con Aròn Canet (Team Aspar) e Marco Bezzecchi (Sky Racing Team VR46). In Moto3 torna al successo Pedro Acosta (KTM Ajo) che conquista la quarta vittoria stagionale e va in fuga solitaria nella classifica piloti. Secondo posto per il giapponese Kaito Toba (CIP Green Power) mentre al terzo posto viene promosso l’italiano Dennis Foggia (Honda Leopard Racing) dopo la penalizzazione per Jeremy Alcoba.

Con questi risultati il mondo delle moto ha ritrovato i propri re, veri e propri fuoriclasse nelle loro categorie per un fine settimana davvero da incorniciare.

ORDINE D’ARRIVO GP SACHSENRING (GERMANIA)

1) Marc Marquez

2) Miguel Oliveira

3) Fabio Quartararo

4) Brad Binder

5) Francesco Bagnaia

CLASSIFICA PILOTI

1) Fabio Quartararo – 131 punti

2) Johann Zarco – 109

3) Jack Miller – 100

4) Francesco Bagnaia – 99

CLASSIFICA TEAM

1) Yamaha – 206 punti

2) Ducati – 199

3) Ducati Pramac – 136

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