Basket: Acea Roma ko a Reggio Emilia in gara-3

La Trenkwalder domina in casa, batte la Virtus 89-69 e si riporta avanti nella serie (2-1). Domani gara-4

di Samuele Perotti
@SamuelePerotti

Nella foto Michele Antonutti, uno dei migliori ieri sera per Reggio Emilia (fonte immagine: dailybasket.it)

Nella foto Michele Antonutti, uno dei migliori ieri sera per Reggio Emilia (fonte immagine: dailybasket.it)

L’entusiasmo per la grande reazione in gara-2 si spegne dopo la ieri sera. L’Acea non riesce a sopperire alle assenze di Taylor e Lawal e viene umiliata da una Trenkwalder insuperabile in difesa e straripante in attacco. La partita di fatto dura 15′, dopo di che gli uomini di Menetti dominano gli avversari su tutti i fronti (tranne che a rimbalzo). Senza punti di riferimento, solito Datome a parte, e con le rotazioni ridotte ai minimi termini, 7 giocatori più Tonolli per 3′ impiegati, la Virtus non si può aggrappare nemmeno al cuore. Le ben 25 palle perse, non aiutano di certo a riemergere da una serata così difficile.

Ad inizio match le due squadre faticano a segnare. Roma scappa sul 8-2 e lì si ferma. Reggio Emilia cresce e con un parziale di 19-7 chiude il primo quarto sul 21-15. Buono l’avvio di Bailey: l’ultimo arrivato mette a segno 11 punti ma alla lunga paga lo scarso affiatamento con i compagni. Sin dai primi minuti invece si capisce come Czyz non sia in grado di sostituire Lawal. Il polacco è molto confusionario e non offre garanzie ai portatori di palla. Per lui 8 punti e 7 rimbalzi.

I capitolini tornano in campo cattivi e riescono a impattare sul 25 pari. La parte centrale del secondo periodo si gioca punto a punto. Nel finale però la Trenkwalder emerge di nuovo: grande intensità difensiva e ottima precisione al tiro per gli emiliani, che vanno all’intervallo lungo sul 44-34.

L’Acea fatica a trovare soluzioni offensive a causa di una regia non certo brillante. Goss fa il suo al tiro (11 punti con un pessimo 2/6 da 3) ma non fa girare la squadra: 3 assist e 4 palle perse. Di fronte alla strepitosa solidità dei biancorossi, anche Peter Lorant si blocca. L’ungherese chiude con 9 punti (7 nell’ultimo inutile quarto), 6 rimbalzi e 4 perse.

L’intervallo non schiarisce le idee agli ospiti. L’assenza dell’asse play-pivot titolare si fa sentire, D’Ercole, che appare meno brillante del solito, non sopperisce alle difficoltà di Goss: 6 punti e uno scarso 2/5 dall’arco. La Virtus non riesce a reagire nonostante la solita buona prova di Datome, che per troppi minuti è l’unica soluzione offensiva. Il capitano parte contratto ma emerge in questo quarto (14 punti) e alla fine è ancora una volta il migliore: 20 punti e 6 rimbalzi.

La tripla improvvisa di Antonutti (17 punti), apre l’ultimo periodo e affossa definitivamente la Virtus. I restanti minuti servono solo per arrotondare il punteggio, fino al definitivo 89-69. Dopo la buona prova di sabato, Bobby Jones torna il solito: falloso, confusionario e assolutamente controproducente. Appena 4 punti (tutti a partita chiusa) e 3 rimbalzi contro 4 falli e ben 6 palle perse. Proprio questo è il dato più allarmante per i romani, che nell’arco dei 40′ hanno gettato al vento 25 palloni, recuperandone solo 4. Peccato perché in questo modo gli uomini di Calvani non sono riusciti a sfruttare la superiorità sotto canestro (36 rimbalzi a 19).

Reggio Emilia batte l’Acea con le sue armi: difesa solida, corsa, precisione al tiro (34/60 dal campo, 10/24 da 3) e soprattutto una grande prova di squadra. Quattro giocatori in doppia cifra e altri tre molto vicino a quota 10. Dal collettivo di Menetti emergono con forza l’individualità di Donnel Taylor (20 punti e tanta difesa su Datome) e la solidità di Brunner (10 punti, 2/2 da 3 e 5 assist).

Nell’altro match di giornata Cantù batte Sassari 73-71 e accorcia le distanze portandosi sul 2-1 nella serie. La Lenovo guida il match per larghi tratti, grazie ad uno strepitoso Leunen (17 punti, 4/5 da 3) ma nell’ultimo minuto rischia di mettere in discussione il successo. Per i sardi 19 punti di Travis Diener, 13 per il cugino Drake e 12 per Thornton.

Grazie alla nuova formula dei play-off la Virtus Roma potrà cercare la rivincita subito, domani sera alle 20.30. Reggio Emilia cercherà di sfruttare ancora il fattore campo e se Calvani non recupererà almeno uno tra Taylor e Lawal è molto probabile che ci riesca.

Trenkwalder Reggio Emilia: Taylor 20, Cinciarini 16, Antonutti 17, Slanina 3, Brunner 10, Cervi, Filloy 7, Jeremic 8, Veccia, Silins, Bell 8. All.: Menetti.
Acea Roma: Bailey 11, Goss 11, Datome 20, Lorant 9, Czyz 8, Tambone ne, Jones 4, Gorrieri ne, D’Ercole 6, Taylor ne, Lawal ne, Tonolli. All.: Calvani.

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