Formula E a Roma, un duplice appuntamento che ha regalato emozioni

Roma ha ospitato due gare della Formula E e a trionfare sono stati Vergne e Vandoorne. Tra incidenti e sorpassi non sono mancate le emozioni.

La Formula E, il campionato mondiale della auto elettriche, ha fatto tappa nella capitale per una due giorni di gare, e di emozioni. L’unica assenza pesante è stata quella di un pubblico che ha sempre risposto numeroso e che per quest’anno ha potuto osservare queste auto sfrecciare tra le vie del quartiere EUR da casa.

A scaldare a distanza i cuori dei tifosi hanno pensato i piloti con due gare al cardiopalma e ricche di colpi di scena

GARA 1

La prima gara è stata un susseguirsi di imprevisti, primo tra tutti il meteo. Sotto una pioggia battente le monoposto sono partite dietro la Safety Car. Quando la corsa ha avuto il suo inizio, alla prima vera azione le monoposto di Andre Lotterer e Stoffel Vandoorne impattano.

Nessuno dei due esce di scena, ma sono costretti a ricostruire le loro gare e mentre il tedesco chiuderà ultimo, il pilota belga interrompe la sua gara a causa di un incidente casato da Lucas Di Grassi che, rallentando per colpa di un problema tecnico, costringe il pilota della Mercedes ad andare fuori traiettoria impattando contro un tombino a finire la sua gara.

Di tutto questo trambusto ha approfittato Jean-Eric Vergne, che ha conquistato la vittoria davanti a Sam Bird e Mitch Evans.

GARA 2

La sfortuna avuta in gara 1 si è tramutata in motivazione extra nella seconda gara per Stoffel Vandoorne, che ha vinto controllando corsa ed avversari in un appuntamento che ha regalato emozioni alle spalle del tedesco, come il sorpasso perpetrato ai danni di Pascal Wehrlein da parte di Alexander Sims.

Questo successo è importante per il pilota del team tedesco, celebrato ai box da Toto Wolff, direttore esecutivo della scuderia Stoccarda in Formula 1.

Con la classifica piloti che è la seguente, appuntamento alle prossime gare, previste il prossimo 24 e 25 aprile in Spagna a Valencia.

Andrea Pulcini

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