Formula 1: in Bahrain trionfa Lewis Hamilton con brivido finale

Nel primo gran premio della stagione è battaglia tra Lewis Hamilton e Max Verstappen e solo un sorpasso oltre i limiti della pista impedisce all’olandese di conquistare la vittoria.

È stata una prima gara stagionale ricca di emozioni quella andata in scena in Bahrain. Il campione del mondo Lewis Hamilton vince grazie al suo enorme talento, ma la Red Bull è in crescita e darà, sia con Max Verstappen che con il “Checo Sergio Perez, filo da torcere alla scuderia di Stoccarda fino al termine della stagione.

 

LA GARA

Scoppiettante inizio di mondiale che parte col botto: prima un inconveniente porta Perez a partire dalla pit lane, poi uno schianto di Mazepin senza conseguenze fa entrare la safety car. Parte bene Leclerc, che supera Bottas salvo poi farsi superare dal finlandese e da Norris per via di una gomma, la rossa, non congeniale alla Ferrari.

Il giro 21 regala un lampo rosso, con Carlos Sainz che supera Sebastian Vettel e Fernando Alonso guadagnando così due posizioni.

In testa, è duello psicologico tra il poleman Max Verstappen e Lewis Hamilton, che al giro 51 sotto pressione va lungo alla curva 10 e apre la porta alle speranze di vittoria dell’olandese, che due tornate dopo sorpassa il britannico. La gioia del pilota Red Bull dura poco, perché Verstappen è costretto a cedere nuovamente la prima posizione su richiesta della scuderia avendo effettuato il sorpasso andando oltre i limiti della pista e regalando il successo al suo avversario.

Bravissimo Sergio Perez, che partito dalla pit lane ha iniziato la sua scalata conclusa in quinta posizione

LEWIS NELLA STORIA – Sono 5.125 le tornate che Lewis Hamilton ha passato in testa ad una gara. Questo dato, rende il pilota britannico come colui che nella storia della Formula 1 ha passato più giri in testa ad un gran premio, un altro, l’ennesimo primato battuto da un uomo che con grinta e dedizione sta riscrivendo la storia della massima serie automobilistica.

FERRARI – Buona la prima per gli uomini di Maranello, che in partenza reggono il passo dei primi, con Leclerc incisivo e capace di duellare con Bottas e Hamilton. Sainz invece, partito leggermente più indietro, ha lottato con orgoglio con Ricciardo e Stroll. Rispetto allo scorso anno, il 6° e l’8° posto danno un iniezione di fiducia alla scuderia guidata da Mattia Binotto.

ALTRI – Ottima la prova dell’Alfa Romeo Sauber di Antonio Giovinazzi il quale, nonostante un errore dei meccanici al pit che lo hanno portato a stare in fondo alla graduatoria, chiude 12°. Delusione Aston Martin: la scuderia al debutto nata dalle ceneri della Racing Point chiude nona con Stroll e 15ª con Vettel. Le Alpine, candidate al pacchetto di mischia, vedono ritirarsi Alonso e Ocon chiudere in 13ª posizione.

ROOKIE – Male Nikita Mazepin, che esce per un suo errore al primo giro, Mick Schumacher ha fatto il possibile per portare la vettura al traguardo mentre Yuki Tsunoda su Alpha Tauri conferma quanto fatto vedere nei test e chiude il suo primo gran premio di F1 in nona posizione.

Ordine d’arrivo Gran Premio del Bahrain 2021

1 Lewis Hamilton
2 Max Verstappen +0.745
3 Valtteri Bottas +37.383
4 Lando Norris +46.466
5 Sergio Perez +52.047

Classifica Piloti

1 Lewis Hamilton      25 punti
2 Max Verstappen    18
3 Valtteri Bottas        16
4 Lando Norris         12
5 Sergio Perez         10

Classifica Costruttori

1 Mercedes     41 punti
2 Red Bull      28
3 McLaren     18

 

F2 – Cambia il format della serie propedeutica alla Formula 1. Tre gare nel corso del week-end due al sabato ed una la domenica. La prima corsa di sabato, vede come ordine di partenza l’inversione delle posizione dei primi 10. Nella seconda, invertite le prime 10 posizioni rispetto all’ordine d’arrivo di gara 1 e la Feature Race, la gara più lunga che prevede il pit-stop obbligatorio e che segue l’ordine stilato dalla qualifica. È partita letteralmente col botto la F2 in virtù dei molti interventi della Safety Car e degli incidenti. I veterani hanno faticato e, ne hanno approfittato i rookie della categoria, compreso il campione uscente della F3, Oscar Piastri, che combinando i risultati è ora quarto in classifica generale. Il leader è Zhou, prodotto del vivaio Alpine/Renault, chiamato alla prova di maturità se vuole sperare in una promozione. Hanno fallito le aspettative i due prodotti della Ferrari Driver Academy, Armstrong e Schwartzman. Appuntamento con le gare di Zandvoort.

 

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Il prossimo appuntamento è in programma tra il 16 ed il 18 aprile ad Imola.

Andrea Pulcini

Immagine di copertina via twitter.com/Gianludale27

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