Virtus Roma, una vittoria per sperare: Agrigento sconfitta 89-72

Prova corale dei capitolini, che vincono con merito contro Agrigento. Un successo che può dare qualche speranza in vista del rush finale, con una classifica che rimane comunque problematica

virtus roma

(fonte immagine: facebook.com/VirtusRoma)

Affermazione convincente della Virtus Roma, che nella 25ª giornata del campionato di Serie A2 Ovest doma alla distanza la Fortitudo Agrigento per 89-72. I capitolini subiscono la vena realizzativa dei siciliani nei due quarti centrali, prima che dalla parte finale del terzo quarto Thomas lanci la volata vincente dei giallorossi.

Roberts e Thomas cannibalizzano l’area, mentre Baldasso registra una delle sue miglior prove stagionali dispensando ben 10 assist. Una vittoria che può dar fiducia, con il duo Eurobasket Roma e Treviglio (quest’ultima con una partita in meno) che dista ora quattro punti; in attesa del cruciale scontro di settimana prossima in casa dei lombardi.

LA PARTITA – Inizio tutto a stelle e strisce al Palazzetto dello Sport, con Roberts e Thomas ad animare l’attacco capitolino al cospetto del duo siciliano Cannon-Williams.

Evangelisti prova a rompere l’equilibrio per l’8-9, con Landi che ingrana e porta la Virtus sul 18-13. Williams e Filloy vanno a segno dall’arco, ed il rientrante Vedovato sigla il 25-22 con il quale termina il primo quarto.

È Roberts in avvio di seconda frazione ad issare Roma sul 29-22, prima che Williams accorci sul -3 (29-26). Ma con due triple di Ambrosin gli azzurri trovano prima il pari (31-31) e poi il sorpasso (33-34).

Zilli e Williams firmano le zampate del +3 (38-41), Roberts riporta avanti Roma a cronometro fermo (42-41), ma la tripla di Pepe fa rimettere avanti la testa ad Agrigento, che chiude il primo tempo avanti 42-45.

Si riparte a razzo nel secondo tempo con due triple di fila di Chessa per il sorpasso Virtus (48-45). Ambrosin impatta sulla parità sempre dall’arco, distanza dalla quale vanno a segno anche Evangelisti e Parente, con il primo che poco dopo ritrova il pari (53-53).

Ma se l’ex Torino prova a dare a Roma un piccolo margine di sicurezza, due triple fortunose di Pepe e Cannon valgono un nuovo vantaggio per Agrigento (60-61). La Virtus è brava a non demordere, e con Thomas e Baldasso confeziona un parziale di 8-0 che vale il 68-61 del 30’.

L’emorragia di punti dei siciliani prosegue anche nell’ultimo quarto, che subiscono il momento di massima fiducia dei romani, i quali con il canestro di Roberts trovano un robusto +13 (74-61).

Agrigento si sblocca solo ai liberi, ma Thomas e Maresca non tremano e mantengono intatto il vantaggio dei capitolini. Negli ultimi minuti i romani amministrano quanto costruito con Roberts e centrano il successo per 89-72.

IL COMMENTO – Una gara ordinata quella della Virtus Roma, che sì subisce l’indole perimetrale dei siciliani ma li schianta a rimbalzo (38 a 22) e li tritura all’interno del perimetro, dove i capitolini tirano con il 74%. Roberts e Thomas trascinano Roma al successo, ma la palma di migliore in campo la diamo ad un Baldasso alla sua prestazione stagionale più matura, limitando ampiamente le forzature e distribuendo 10 assist, tra brillanti tagli sotto canestro ed aperture a tutto campo.

Ma nel complesso tutta la squadra ha risposto presente, tra la prova verticale di Filloy, un Parente che ingrana alla distanza, un Chessa che vive di fiammate ed il breve rientro in campo di Vedovato. Una vittoria confezionata altresì nella tenuta difensiva, che ha dato il via a quel parziale di 29-11 che ha caratterizzato gli ultimi quattordici minuti di gioco.

Urgeva un ritorno al successo, il primo dell’era Piero Bucchi, per darsi un’iniezione di fiducia in vista di una complicata fine di regular season: determinante sarà il prossimo impegno sul campo di Treviglio, autentico spartiacque tra il mantenersi in scia per una difficile salvezza diretta ed una “definitiva” condanna ai playout.

Mentre continua la protesta verso il presidente Claudio Toti, anche quest’oggi assente in parterre, da parte di un gruppo di tifosi capitolini che sotto l’egida dell’hashtag “Libera la Virtus”, reminiscenza ‘laziale’ di qualche stagione fa, fa sentire la propria voce e si organizza a suon di adesivi, capi d’abbigliamento e comunicati.

VIRTUS ROMA-AGRIGENTO 89-72 (25-22; 42-45; 68-61)
ROMA: Maresca 6, Chessa 8, Baldasso 4, Lucarelli ne, Landi 12, Vedovato 2, Filloy 3, Roberts 25, Thomas 22, Parente 7. Al.l: Bucchi.
AGRIGENTO: Cannon 15, Zugno ne, Evangelisti 17, Cuffaro ne, Williams 14, Zilli 6, Ambrosin 12, Guariglia, Pepe 8, Lovisotto All.: Ciani.

Matteo Buccellato

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