Basket: la Virtus Roma batte Brindisi e resta a punteggio pieno

L’Acea piega l’Enel 67-59 ed è prima con Bologna e Caserta, vittoriose in trasferta su Cremona e Pesaro. Per la squadra di Dalmonte il migliore è Ignerski, male Mbakwe

di Graziano Rossi
su Twitter @grazianorossi

Logo_Virtus_Roma.-sito-300x155La Virtus Roma porta a casa il secondo successo su due in campionato battendo sul campo neutro di Bologna l’Enel Brindisi per 67-59. La squadra di Dalmonte, dopo un primo tempo dai toni decisamente scarsi (25-31 al 20’), ha trovato in Michal Ignerski la chiave di volta per sconfiggere le velleità di vittoria dei pugliesi.

È il polacco, con i suoi 17 punti e un ottimo 5/8 da 3 a dare la sveglia a una Acea a tratti in evidente ritardo di condizione, che nel terzo periodo di gioco ha saputo comunque recuperare lo svantaggio, anche mentale, nei confronti della squadra di Piero Bucchi. Sono infatti mancati all’appello per l’Enel Campbell, Dyson  e Snaer, con il solo Delroy James (15 punti e 7 rimbalzi) a contenere il ritorno degli avversari.

E se ieri pomeriggio Ignerski è stato il fattore positivo di Roma, non si può dire lo stesso di Trevor Mbakwe. Il centro non ha infatti saputo replicare quanto fatto di buono contro Montegranaro domenica scorsa, mentre il suo collega dell’area pitturata Callistus Eziukwu con 8 punti e 6 rimbalzi si è sicuramente fatto valere contro la difesa di Brindisi.

Il massimo vantaggio dell’Acea arriva grazie a una delle 5 triple messe a segno da Ignerski quando sul cronometro mancano 3 minuti alla sirena di fine partita, ma è l’Enel a gettare alle ortiche il recupero nonostante il risveglio tardivo di Dyson (8 punti nell’ultimo quarto). Bene anche Phil Goss e Jordan Taylor, con il play classe 1989 ancora in crescita con 11 punti e 4 assist in 22 minuti di gioco.

Il risultato finale di 67-59 consegna dunque alla Virtus Roma la vetta della classifica in condominio con Granarolo Bologna e Pasta Reggia Caserta, capaci di vincere rispettivamente in casa di Vanoli Cremona e V.L. Pesaro.

Queste le parole di Luca Dalmonte nella conferenza stampa post partita: “Oggi c’era una situazione molto particolare, giocavamo la prima partita in casa lontano dal nostro palazzetto in un contesto simile alla preseason, data la presenza limitata dei tifosi. La squadra ha cominciato molto contratta e tesa, senza la necessaria aggressività per giocare in attacco. Difensivamente faccio i complimenti ai ragazzi perché non hanno lasciato a Brindisi il campo aperto, forzandola a giocare a metà campo. Nel momento in cui abbiamo aumentato l’aggressività offensiva siamo riusciti a creare dei tiri piedi a terra, mantenendo la stessa difesa. Ribadisco che la gestione dei giocatori è figlia di una serie di situazioni singole ancora da assestare, se Ignerski e Taylor non partono in quintetto è per tutelarli in vista dei secondi 20 minuti. Sembra una lettura strana, ma si tratta di una strategia imposta dalla loro condizione non ottimale. Comunque mi fa molto piacere aver sentito anche qui a Bologna una parte di tifo”.

Dopo la partita di ieri la squadra si trasferirà in Belgio per il secondo turno di Eurocup: domani sera è infatti in programma la sfida al Belfius Mons Hainaut. La Virtus cercherà il primo successo dopo la sconfitta casalinga di una settimana fa al Palazzetto dello Sport.

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