Celebrando la Giornata Mondiale del Libro

Il 23 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Libro, un’occasione per promuovere la lettura ma soprattutto la condivisione e la circolazione delle idee

di Isadora Casadonte

fonte immagine:libraduepuntozero.it

(fonte immagine: libraduepuntozero.it)

Il libro, lo vediamo tutti, è un bene “in via d’estinzione”. Muta forma, diventa e-book ma permane nei contenuti come il simbolo per eccellenza della cultura, calderone ribollente del pensiero, strumento di diffusione delle idee e stimolo principe per la nostra fantasia.

Eppure oggi al suo valore non viene più dato il giusto peso e nell’immaginario collettivo il libro viene spesso catalogato come l’emblema di una cultura ormai superata. La pagina scritta induce alla riflessione, alla pausa e al raccoglimento; ma la nostra è una società maggiormente attratta dal potere dell’immagine, che al contrario è immediatezza, rapidità e condivisione.

Non si tratta qui di dare un giudizio di valore ma di riconoscere la “diseducazione” all’attenzione e al ragionamento che ci sta contagiando lentamente.

In nostro soccorso accorre però la Giornata Mondiale del Libro patrocinata dall’UNESCO, un’occasione per gli appassionati di celebrare il libro ma anche un valido tentativo di coinvolgere nell’evento chi della lettura non è mai stato un fervido amante.

Il 23 aprile infatti, l’Associazione Culturale Libra 2.0 di Monica Maggi ha organizzato, in collaborazione con Atac Roma e le Biblioteche di Roma, l’iniziativa Pagine Viaggianti. Le stazioni Metro Santa Maria del Soccorso e Cornelia diventeranno “stazioni culturali”: bookcrossing dove dalle 8.00 alle 20.00 i cittadini potranno donare o scambiare i propri libri, oltre ad assistere alle performance di lettura di autori emergenti (Donatella Mei, Tommaso Putignano, Eva Clesis e Rossana Vesnaver). I volumi raccolti saranno distribuiti a case famiglie e istituti penitenziari, a sostegno del principio che i libri siano disponibili per tutti, dappertutto” (Milagros del Corral, direttrice in carica dell’UNESCO).

La stessa Monica Maggi ci parla del progetto: “L’idea di Pagine Viaggianti nasce come molte (se non tutte) le iniziative di Libra 2.0, la mia associazione culturale. È sempre un’esperienza e l’emozione che deriva da una cosa appena fatta che ne accende subito un’altra. Insomma, come una ciliegia che tira l’altra. È partito tutto dal 19 marzo dello scorso anno: una mattina passata tra i banchi dei mercati popolari di Roma (Testaccio e Campo de’ Fiori), su e giù dagli autobus, alle fermate dei tram e nelle strade regalando poesia. La gente reagisce prima con diffidenza, poi con sorpresa e poi con dolcezza. È stata una grande emozione per me, e una conferma: bisogna seminare la bellezza della cultura dove si vedono solo pietre. Parafrasando De Andrè, dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori“.

E quest’anno, dai mercati, ci si sposta nelle stazioni della metropolitana romana. Ci spiega ancora Monica Maggi: “Ho pensato che più di un verso o di due righe, potevo offrire di più, e cioè un libro intero. Dove? Dove la fretta e la sciatteria fa da padrona. Dove la gente corre e non ascolta nulla. Dove la plastica e il sintetico e il buio sostituiscono il verde e la bellezza e la luce. Le metropolitane. Ecco Pagine Viaggianti. Due valigie in terra piene di libri pronti a partire tra le mani di passeggeri frettolosi fermati e tentati da noi, un manipolo di temerari, la bellezza di un libro che prende il volo per lidi lontani“.

fonte immagine:bambiniateatro.it

(fonte immagine: bambiniateatro.it)

Molti altri artisti presteranno inoltre le loro voci per le letture che il 23 Aprile si svolgeranno presso il Centro Culturale Gabriella Ferri, la Biblioteca Vaccheria Nardi e la Biblioteca Cornelia. Un’occasione per fare di questi centri culturali un punto d’incontro e di scambio.

Per dare poi uno sguardo alle celebrazioni nel resto del mondo, il 23 Aprile la folla tornerà ad invadere le ramblas di Barcellona in onore di San Giorgio. Simboli della festa sonoil libro e la rosa, che come d’usanza i partecipanti dell’evento si scambieranno.

Anche quest’anno Leggere:tutti ha organizzato per l’occasione la minicrociera letteraria di cinque giorni che ha registrato il tutto esaurito nel 2012. La Nave di libri per Barcellona (Grimaldi Lines) è già partita da Civitavecchia il 20 Aprile per accompagnare i suoi passeggeri nel capoluogo della Catalogna, dove i festeggiamenti saranno solo il coronamento di un viaggio tutto all’insegna della cultura letteraria. Diverse infatti le iniziative proposte a bordo della Nave, che ospiterà scrittori, attori e registi, tutti impegnati in  performance dedicate al libro.

Ma se si tratta di osservare cosa succede nel resto del mondo, non sono solo i festeggiamenti a dover suscitare il nostro interesse. In Italia il libro sembra aver perso l’attenzione delle giovani generazioni, restie ad approcciarsi alla lettura, eppure in Paesi come il Pakistan un libro può diventare uno strumento di emancipazione e un’arma contro la violenza anche per una ragazzina di quindici anni.

fonte immagine:tumblr.com

La storia della pakistana Malala Yousafzai infatti diventerà un’autobiografia. La sfida rivolta ai talebani che nel 2009 imponevano con violenza il loro potere nella valle di Swat, nasce in forma di blog e nonostante sia costato alla coraggiosa ragazzina un colpo di pistola, assumerà presto quella di libro. A testimonianza di come questo strumento ricopra ancora un ruolo importante nella condivisione e nella circolazione delle idee.

Non resta che concludere ricordando l’invito che compare sulla locandina di Pagine Viaggianti: porta, lascia e cambia il tuo libro che inizierà il suo viaggio”. E il viaggio, leggendo, sarà anche il nostro.

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