Volley, derby emiliano alla Copra e Lube in testa

I biancorossi espugnano il PalaPanini di Modena. Macerata e Trento ko a Latina e Cuneo

di Gabriele Farina 

Nella giornata che vede il sorpasso di Macerata su Trento, Piacenza espugna Modena e si avvicina alla vetta, confermando un ottimo momento di forma. 

Il muro della Copra Piacenza contro Casa Modena (fonte immagine: www.pallavolomodena.it)

Il muro della Copra Piacenza contro Casa Modena (fonte immagine: www.pallavolomodena.it)

Partenza tutta di marca gialla. Casadei non fa rimpiangere Celitans, la difesa di Casa Modena lotta su ogni pallone e conquista il primo parziale con un imperioso 25-12. “Non ci aspettavamo una Modena così”, rende merito Luca Monti, allenatore di Piacenza, in conferenza stampa.

Dall’altra parte della rete, il trio Fei-Papi-Zlatanov mette a terra appena sei palloni. Troppo pochi, se confrontati con i quindici prodotti invece nel secondo parziale.

La Copra è troppo inconsistente per esser vera e si scuote soltanto nel secondo parziale. Zlatanov conduce la carica dei suoi, che giocano con tutta un’altra mentalità e chiudono 15-25 dopo aver condotto quasi tutto il parziale.

Il terzo set è ancora più combattuto. Piacenza parte spingendo sull’acceleratore, andando a condurre 8-4. Modena riprende il controllo sul 19-18, poi la temperatura sale con un’invasione fischiata a Manià, libero dei padroni di casa. Diverse, per dovere di cronaca, le decisioni dubbie, da una parte e dall’altra.

Celitans, entrato al posto di Casadei, fa subito sentire la sua presenza in attacco. I biancorossi guadagnano però tre punti e mantengono il vantaggio sino alla fine, chiuso con un muro.

Spalle al muro, Modena alza il livello e chiude avanti 8-6 al primo timeout tecnico. Piacenza non molla, ma rimane sotto di due anche per la seconda sospensione.

Un ace di Celitans illude i tifosi del PalaPanini, i cui beniamini sono adesso avanti 17-14.

Simon decide di fare ancora meglio dalla parte opposta. Alla fine della gara saranno quattro le battute vincenti per lui, oltre a una serie di ricezioni non perfette per gli avversari. Lorenzetti chiama timeout sul 17-18. Il turno al servizio del cubano (alla fine mvp) finirà sul 18-21.

Modena si riporta sotto di due con un muro di Piscopo, il sesto della sua gara, ma l’esperienza dei biancorossi alla fine ha la meglio. Non a caso, il punto del 20-24 è messo a segno dal veterano Papi. Poco dopo, Sala non chiude in attacco e Piacenza porta a casa i tre punti.

Fei chiude con 18 punti, contro i 13 di Casadei (schierato anche come schiacciatore) e i 12 di Papi e Zlatanov.

Serve una mentalità più aggressiva”, ha dichiarato in conferenza stampa Angelo Lorenzetti, a cui anche i tifosi ospiti hanno reso merito prima della gara. In questo tipo di partite, secondo il coach, “devi arrivare al tie-break”. I giovani di Modena “devono giocare meglio del normale per rimanere a questo livello”.

Continua invece il momento d’oro di Piacenza, sconfitta nelle ultime giornate solo dalla neocapolista, la Lube Macerata. Luca Monti è soddisfatto più per il risultato dei suoi che per la sconfitta di Trento, distante adesso tre punti in classifica. L’allenatore biancorosso ha particolarmente apprezzato il “break ammazza-set” di Simon, rendendo merito però agli avversari, i quali hanno giocato un primo set “a livello altissimo”.

La sfida interna con Cuneo, altra squadra “caldissima”, potrà dare maggiori indicazioni sul valore degli emiliani; Modena, al secondo k.o. di fila dopo lo stop di Castellana Grotte, cercherà il riscatto a Ravenna.

Cade Trento, colpo Latina – Il derby emiliano non è stata l’unica grande gara della quinta giornata di ritorno del massimo campionato di volley. Spicca il successo di Cuneo sull’Itas Diatec Trentino (25-20, 16-25, 25-21, 25-22) e il colpo interno dell’Andreoli Latina contro i campioni in carica di Macerata (25-23, 22-25, 25-16, 20-25, 15-13). Con il punto conquistato al tie-break, i marchigiani trovano la vetta della classifica, mentre i laziali si portano a due punti dal quinto posto, occupato invece da Modena.

Successi importanti in coda per Castellana Grotte contro Verona (25-19, 25-16, 28-26) e Altotevere San Giustino, vincitore all’ultimo respiro contro Perugia (22-25, 26-25, 28-26, 19-25, 15-13).

Nell’anticipo di sabato, Vibo Valentia era passata nettamente sul parquet di Ravenna.Tre set a zero per i calabresi (26-24, 25-16 e 25-19) in casa del fanalino di coda.

La prossima giornata vedrà la capolista sul parquet di Perugia, la grande sfida tra Piacenza e Cuneo e Trento in cerca del riscatto in casa con Latina. Impegno in trasferta per Modena, che si confronterà con Ravenna.

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