Reggio Calabria, tra mala politica e ‘ndrangheta

Alle 16 di giovedì 6 dicembre, giorno di inaugurazioni di Più libri 2012 abbiamo assistito alla presentazione de “Il caso Fallara”

fonte immagini:cdse.it

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di Flavia Lucchetti

Un libro dal tema spinoso, poiché parla di mafia, quella reggina in particolare, e di una Calabria in cui l’illegalità permea ogni tessuto sociale. Tra i relatori presenti Gianluca Ursini e Giuseppe Baldassarro, due scrittori e giornalisti calabresi impegnati a denunciare la mala gestio e i traffici della loro terra, desiderosi di vedere il cambiamento e di poter vivere in un ambiente rispettoso della legalità. L’editore è anch’esso di Reggio Calabria, e si tratta di Città del Sole Edizioni.

“Il caso Fallara” è attuale, si muove tra i fatti di cronaca e la politica dei giorni nostri, poiché parte dal commissariamento del Consiglio comunale di Reggio Calabria (quel “modello Reggio” che i cittadini tanto hanno in odio). Nel dicembre del 2010 Orsola Fallara, dirigente del Settore Finanze e Tributi del comune ingerisce dell’acido muriatico e la morte è il tragico epilogo. Sebbene appaia un suicidio, gli inquirenti non escludono piste diverse, trattandosi di una donna che sapeva molte cose, molte verità su quella gestione dei fondi comunali orchestrata dal sindaco Scopelliti che ha portato ad un evento eccezionale come il citato scioglimento del consiglio comunale “per ‘ndrangheta”.

I due autori raccontano nei dettagli le vicende della città, che in molti non considerano un punto nevralgico nella geografia mafiosa, ma che è la patria di tantissimi clan, nonché un essenziale crocevia della distribuzione di cocaina.

A Reggio la ‘ndrangheta è inserita in ogni commercio, secondo spartizioni preordinate per ogni merce, e a livello politico non si accede se non si è legati a qualcuno, un incarico qualunque deve avere il benestare dei boss; con il risultato di dilapidare i fondi destinati alla città finanziando la malavita.

Dalle parole di Baldassarre ed Ursini traspare un accorato interesse per le sorti della loro terra, così vicina ad un baratro, e la volontà di far conoscere ai lettori, nei minimi particolari, cosa vuol dire dover fare i conti con una realtà che rende la vita complicata a molti per i privilegi di pochi. Durante l’incontro sono stati fatti nomi di personaggi saliti alla ribalta della cronaca, nomi di politici che tutti conosciamo, raccontati episodi che lasciano una consapevole amarezza.

Un libro da leggere, per sapere di più sulla mafia, che è permeata in ogni anfratto del nostro paese, laddove Reggio Calabria è un modello seguito in tanti altri luoghi.

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Una risposta

  1. 12 Dicembre 2012

    […] Posted on 12 dicembre 2012 […]

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