Lewis Hamilton, 1.000 di questi giorni: la Cina è della Mercedes, ma le Ferrari?


Lewis Hamilton trionfa a Shanghai nel millesimo gran premio della Storia della Formula 1 davanti a Bottas. Primo podio per Vettel, Leclerc è 5° e in casa Ferrari aumentano gli interrogativi

Un dominio totale in Cina per Lewis Hamilton, anche se al campione del mondo sfuggono solo la pole position, lasciata al compagno di squadra Valtteri Bottas, 2° in gara, ed il giro veloce, preda di Pierre Gasly. A parte questo il gran premio di Shanghai ha avuto poco da dire per il n° 44, balzato in testa alla prima curva e mai inquadrato dalle telecamere.

Alle spalle del duo Mercedes si consumava uno psicodramma chiamato Ferrari. Gli uomini del cavallino vanno nel pallone trovandosi a gestire Sebastian Vettel e Charles Leclerc: il tedesco e il francese concedono al 4 volte campione del mondo la possibilità di inseguire a distanza ravvicinata Bottas ma Vettel fallisce miseramente la sua missione. Nella fase centrale della gara poi, con il monegasco in difficoltà con le gomme, dal muretto decidono per un pit stop tardivo, impedendo al giovane pilota di agguantare un 4° posto ampiamente alla portata, mentre le frecce d’argento eseguono la loro sosta in contemporanea.

È una fase critica della stagione per la Rossa di Maranello già dopo 3 weekend, la scuderia italiana fatica a gestire la sua coppia di piloti con una vettura che era tra le favorite alla vigilia ma che, dopo il problema di affidabilità in Bahrain sta mostrando delle fragilità portando la squadra ad optare in tal senso scelte conservative. Se a questo si aggiunge una Red Bull che, seppur giocando ad una sola punta con Max Verstappen (che sta distruggendo a suon di buone prestazioni il suo compagno Pierre Gasly), si sta dimostrando parte in causa nella lotta per le posizioni di vertice, la situazione non è delle migliori. Ma siamo solo all’inizio, c’è tempo per analizzare i dati e porre le dovute correzioni.

Dopo un inizio balbettante, torna ad affacciarsi nelle posizioni che contano Daniel Ricciardo, che sta impiegando più tempo del previsto ad adattarsi alla Renault ma portata ottimamente al 7° posto. Merita una mansione anche l’ex Force India ora Racing Point, che con Sergio Perez conquista una buona 8ª piazza. Sembra essere come il buon vino KR7, al secolo Kimi Raikkonen: il finlandese, che sembra ringiovanito, porta l’Alfa Romeo Racing nuovamente in zona punti. Chiude 10° il thailandese Alexander Albon, partito dalla pit lane, che porta punti preziosi alla Toro Rosso.

La carovana della Formula 1 si appresta a sbarcare in Azerbaigian dove a Baku il prossimo 28 aprile si correrà il prossimo gran premio, il quarto della stagione 2019.

Ordine d’arrivo GP di Cina

1 Lewis Hamilton 1h32’06’’350
2 Valtteri Bottas +6’’552
3 Sebastian Vettel +13’’774
4 Max Verstappen +27’’627
5 Charles Leclerc +31’’276

Classifica Piloti

1 Lewis Hamilton 68 punti
2 Valtteri Bottas 62
3 Max Verstappen 39
4 Sebastian Vettel 37
5 Charles Leclerc 36

Classifica Costruttori

1 Mercedes 130 punti
2 Ferrari 73
3 Red Bull 52
4 Renault 12
5 Alfa Romeo 12

Andrea Pulcini

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