Virtus Roma, una vittoria da grandi: Casale Monferrato sconfitta 74-66

Una vittoria che vale oro per la Virtus Roma, che soffre la Junior Casale e poi la stritola con un super ultimo quarto

virtus roma

©Marta Bandino | Ghigliottina

Successo importante della Virtus Roma, che nella 6ª giornata della Serie A2 Ovest supera Casale Monferrato 74-66 e centra la quarta vittoria consecutiva. Primo tempo di sofferenza per i capitolini, che a lungo rincorrono i piemontesi per poi ricucire lo strappo. Dinamica che si ripropone in toto nel terzo quarto, prima che negli ultimi dieci minuti la Virtus chiuda gli spazi in difesa ed affondi il colpo in attacco, firmando quel parziale di 9-0 che le consegna, in pratica, il successo.

Roma miete una vittima eccellente e si mantiene in testa alla classifica con Agrigento. Domenica prossima ostico impegno a Capo D’Orlando, appena sotto il duo di testa.

LA PARTITA – Inizio di partita favorevole ai piemontesi, che con Pinkins provano a prendere un piccolo consistente vantaggio (4-11), al cospetto di una Virtus Roma asettica nel tiro dal campo.

Baldasso riavvicina i suoi dalla distanza, Musso ripaga con egual moneta ma una tripla con fallo subito di Santiangeli vale il -3 (13-16). Un brillante gancio a fil di sirena di Martinoni fissa il punteggio al 10’ sul 13-18.

Il secondo quarto segna un (breve) ritorno in campo di Moore dopo l’infortunio patito a Latina. Nonostante le triple di Valentini e Musso l’asse pick n’ roll tra l’ex Brindisi e Sims inizia ad ingranare, e con le bombe dalla distanza di Chessa i capitolini trovano il primo vantaggio di serata (26-25).

La frazione diviene uno scontro individuale tra Sims e Pinkins, entrambi letali per le difese avversarie; la tripla del lungo rossoblù chiude il primo tempo sul 36-37.

Al rientro degli spogliatoi Casale fa la voce grossa, con un Musso ispiratissimo dal perimetro e Tinsley che trova per la prima volta la via del canestro. Il giovane Cesana arrotonda dalla distanza, per il +10 dei suoi (40-50).

Ancora Chessa dai 6,75 metri tenta di scuotere Roma, con Pinkins che non fa arretrare i rossoblù (47-56). Sarà Landi ad indicare la strada ai suoi, con Baldasso a rimarcare e Sims a completare l’opera, chiudendo un parziale di 8-0 che vale un nuovo -1 a fine frazione (55-56).

La Virtus sfrutta il momento positivo e serra le fila in difesa, con Casale che spreca e non coglie più un secondo possesso. I capitolini trovano il vantaggio con Sims, per poi completare con la tripla di Chessa un altro pesantissimo parziale di 9-0 (64-57).

La Junior prova a ritrovare fiducia ma Roma risponde colpo su colpo, con Sandri a chiudere definitivamente la contesa. La Virtus batte un colpo importante e vince 74-66.

IL COMMENTO – Una vittoria da grandi per la Virtus Roma, che con un grintoso ultimo quarto doma una delle candidate alla promozione diretta insieme ad essa e coglie il quarto successo consecutivo. Se le certezze si costruiscono giornata dopo giornata, quella odierna ne consegna tante a coach Piero Bucchi, che sta plasmando una squadra capace di soffrire e subire ‘cazzotti’, per poi reagire e tramortire l’avversario.

La fase difensiva dell’ultima frazione, che ha prodotto un autentico dominio sotto la voce rimbalzi difensivi, e l’aver mandato fuori giri quel Musso che è il vero jolly dei piemontesi sono state le due armi vincenti della compagine romana, che priva di Saccaggi e con un Moore in campo a malapena per dieci minuti ha trovato linfa vitale da un Chessa alla migliore prova stagionale e micidiale nella specialità della casa, ovvero il tiro dalla distanza.

Un Sims che quest’oggi vive di fiammate appare a tratti incontenibile, con una doppia doppia da 23 punti e 12 rimbalzi registrata con un’eloquente “scioltezza”, mentre Landi, al rientro in campo dopo due settimane fuori per infortunio, brilla con una prova tutta cuore e testa. Ed ancora determinante è Baldasso, che senza Moore trascina il ‘carrozzone’ virtussino con una regia lucida e matura, senza poter omettere un impatto fisico che produce 8 rimbalzi (secondo di squadra dopo Sims).

Ruolo da leader che invece spetta a Sandri, anche oggi come a Latina decisivo per atteggiamento ed abnegazione. Virtus che si mantiene in testa alla classifica insieme ad Agrigento, e che settimana prossima sarà attesa da una delicata trasferta in Sicilia, nella tana della Capo D’Orlando dell’ex Triche.

VIRTUS ROMA-JUNIOR CASALE 74-66 (13-18; 36-37; 55-56)

VIRTUS ROMA: Spizzichino ne, Alibegovic, Lucarelli ne, Chessa 12, Moore, Sandri 9, Baldasso 12, Landi 12, Sims 23, Matic ne, Santiangeli 6 All: Bucchi

JUNIOR CASALE: Tinsley 7, Banchero ne, Musso 20, Valentini 9, Cesana 3, Denegri, Battistini, Martinoni 11, Pinkins 16, Cattapan All: Ferrari

di Matteo Buccellato
Foto di Marta Bandino

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