Lewis Hamilton, il pilota giusto al momento giusto

Lewis Hamilton vince a sorpresa il Gp azero di Baku. Il pilota della Mercedes è protagonista di una gara anonima ma una serie di fortunati eventi lo portano a conquistare il successo, stando per soli 3 giri in testa chiudendo davanti a Raikkonen e Perez. Vettel è quarto

Accade tutto negli ultimi 11 giri. Quando alla 40ª tornata i due torelli della Red Bull, Verstappen e Ricciardo, dopo aver vissuto una gara a rincorrersi, neanche fossero Willy il Coyote e Beep Beep, la fanno grossa: l’olandese, reo in questo inizio di stagione di fin troppi incidenti, cambia più volte traiettoria in rettilineo e disorienta il suo compagno di squadra australiano, che lo precede. Il pilota che attacca tenta di superarlo ma, alla frenata di curva 1 trova solo il posteriore della sua auto-gemella a fermarlo. Escono di scena entrambi tra lo stupore del pubblico e la rabbia degli stati generali della scuderia di Milton Keynes.

Fin li, la gara era stata piatta, con Sebastian Vettel, scattato dalla pole, che controlla la situazione, davanti. Abile il tedesco a ripartire, dopo l’ingresso al primo giro della Safety Car.

La gara fila via liscia. Il gioco dei pit stop, al momento dell’incidente tra i due Red Bull porta Bottas in testa con Vettel secondo, ma in attesa che il finnico della Mercedes entri ai box per la sua sosta il pilota della Ferrari è virtualmente primo. L’ingresso della vettura di sicurezza scombina i piani della scuderia di Maranello che è costretta a richiamare il suo pilota di punta per metterlo nelle migliori condizioni di giocarsi la vittoria con in finlandese.

Quando la gara riparte Vettel tenta subito l’attacco ma va lungo in frenata e, rovinando le sue gomme finirà 4°, ed in quella posizione chiuderà il gran premio. Un detrito poi rovina la gara di Bottas, che fora e cede il passo a Lewis Hamilton che tra la sorpresa generale vince.

Nelle retrovie, ottima la terza posizione di Perez con la Force India, di Carlos Sainz che a lungo ha battagliato alla pari con le Red Bull ma, soprattutto, di Charles Leclerc. Il giovane monegasco della Sauber marchiata Alfa Romeo ha finalmente messo in mostra il suo talento conquistando il 6° posto e conducendo una gara intelligente, senza cercare di strafare, tenendosi lontano dai guai. La strada che lo potrebbe portare a Maranello è ancora lunga ma se continuerà così, quel sogno può diventare realtà.

Il vero rammarico di questo week-end è che Vettel guidando una grande macchina è stato l’uomo sbagliato al posto sbagliato e ora è costretto ad inseguire con 4 punti di svantaggio il suo rivale nella corsa all’iride, Hamilton.

Appuntamento al prossimo GP previsto il prossimo 13 maggio sul Circuito del Montmelò in Spagna.

 

Andrea Pulcini

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