La Virtus Roma cade all’overtime: Rieti vince 97-100

Al Palazzetto dello Sport il derby laziale va a Rieti. La Virtus Roma annaspa nel primo quarto, poi reagisce nella seconda frazione. All’overtime un parziale di 7-0 sembra premiare la squadra di Corbani, che poi subisce la rimonta e perde ancora. Non bastano i 32 punti di Thomas alla Virtus, ora attesa da due complicate trasferte

Per la Virtus Roma ancora una sconfitta (©Marta Bandino | Ghigliottina)

Per la Virtus Roma ancora una sconfitta (©Marta Bandino | Ghigliottina)

È una stagione complicata per la Virtus Roma, che registra il terzo ko di fila cadendo tra le mura amiche del Palazzetto dello Sport contro la NPC Rieti per 97-100. È servito un overtime per decretare il risultato finale, in un match che ha visto le squadre susseguirsi a suon di parziali.

I primi dieci minuti ci consegnano una Virtus troppo brutta per essere vera e che trova fluidità di gioco solo nel secondo periodo. Parità alla fine sia del terzo che dell’ultimo quarto, con Roma che ben comincia il supplementare prima di subire il ritorno dei sabini.

Thomas è il top scorer di serata con 32 punti, con Rieti che oltre ai 30 punti di Hearst registra la doppia doppia del debuttante Olasewere, ex virtussino insieme a Gigli. Roma rimane aggrappata ai suoi 4 punti in classifica in attesa degli altri match di giornata e della trasferta a Cagliari di sabato prossimo.

LA PARTITA – Terrificante inizio della Virtus Roma, che sotto i colpi dell’ex Olasewere e di Hearst va subito sotto 0-7. Thomas sblocca il tabellino per Roma ma Rieti allunga fino al 2-11. I capitolini in attacco trovano punti solo con Thomas, mentre i sabini vedono un apporto alla propria causa anche con Hassan (6-17). Thomas dalla distanza prova ad accorciare ma Rieti va a segno anche a cronometro fermo (12-25). Le triple di Roberts e Savoldelli chiudono il primo quarto con gli amaranto-celeste avanti 15-28.

Ma i due minuti di break fanno bene ai capitolini, che ad inizio secondo quarto mettono finalmente intensità in difesa e trascinata da un Benetti a tutto campo piazza un micidiale parziale di 18-0 (33-28). Rieti non segna più e riesce a bloccare l’emorragia solo con Gigli. Roma allunga ancora con le triple di Baldasso e Maresca (46-38), con il canestro di Hearst che chiude il primo tempo con i capitolini avanti 46-40, dopo un brillante quarto da 31-12 in proprio favore.

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Partenza sprint in avvio di terzo quarto per entrambe le squadre, con le triple di Casini, Chessa ed Hearst ad animare la scena. Rieti torna sul -3 (51-48), prima che con Thomas e Landi i capitolini spediscano i sabini sul -9 (57-48). Ma qualcosa si inceppa negli ingranaggi dei romani, deficitari negli uno contro uno difensivi: Rieti ne approfitta e piazza un parziale di 16-2, avviato da Hearst e portato a termine da Olasewere, che ribalta il match (61-65). Saranno due triple di Landi, inviperito dopo qualche screzio con la curva reatina, a portare il punteggio al 30’ sul 67-67.

Le triple di Carenza e Hearst ad inizio ultimo quarto mandano Rieti avanti sul 70-73, con Roma che rimane a contatto grazie ai suoi due americani. Il canestro di Tommasini e la tripla di Casini sembrano orientare il match verso i sabini (76-80), ma la Virtus rimonta ancora con una stupenda rubata più tripla in transizione di Baldasso (81-80). Un’altra rubata del classe ’98 innesca il canestro di Roberts (85-82), prima che un’atipica tripla di Olasewere trovi l’85 pari. I tentativi di Thomas e Casini non vanno a segno, e si va all’overtime.

Nel supplementare Roma parte forte e con la tripla di Chessa avvia un parziale di 7-0 che vale il 92-85. Ma Rieti non muore mai e riesce in un amen a rimontare clamorosamente il risultato (92-93), con un parziale di 8-0 culminato con due rapidissime triple di Casini e Hearst. Con Roberts la Virtus trova il pari, Tommasini e Casini riallungano, Baldasso spara la tripla della speranza del -1 (97-98). Ma Roma non riesce a commettere fallo ed Olasewere sigla il 97-100.

Gli ultimi liberi di Tommasini colgono il ferro, ma la fortuna volta le spalle a Roma con la tripla di Roberts sulla sirena da oltre metà campo che coglie il secondo ferro. Roma cade ancora, per Rieti un successo fondamentale.

IL COMMENTO – Altra sconfitta per la Virtus Roma, che rimane ingarbugliata in un’ostica situazione di classifica nei bassifondi della graduatoria. Un brillante secondo quarto ed il fulgorante avvio di overtime non bastano a cancellare una terribile prima frazione, dove Roma ha riprodotto gli orrendi primi tre quarti di Napoli.

Conforta la reazione avuta nel secondo quarto ma preoccupa il modo in cui si è nuovamente crollati nell’overtime, dopo essere riusciti ad indirizzare il match dalla propria parte. La fase difensiva ed il peso specifico di alcune palle perse sono lo spartiacque di questa Virtus: se la difesa funge e si ha intensità ne giova anche l’attacco, se si va in deficit si fa fatica a trovare rimedi su ambo le parti del campo.

Un segnale per coach Corbani è che la rimonta del secondo quarto è avvenuta con Maresca e Benetti, entrambi positivi e gli unici a salvarsi già nella debacle di Napoli. Baldasso alterna genio e sregolatezza, tra la rubata più tripla a segno che sembra valere il successo alla fine dei tempi regolamentari e qualche discutibile scelta in fase d’impostazione contro un osso duro come Tommasini. Senza dimenticare la mancanza di un’esperta alternativa al play classe ’98, che possa dare maggior fiato e certezze a lui e alla squadra.

Thomas è il faro in attacco con 32 punti, mentre la doppia doppia di Roberts nasconde qualche difficoltà in attacco del lungo americano, che comunque svetta più in alto di tutti in difesa, nonostante il netto prevalere di Rieti a rimbalzo. Voce in cui soffre Landi ma che con la sua indole perimetrale anche quest’oggi “rischia” di rivelarsi decisivo.

Si registra il ritorno in campo di Chessa, ancora non al top della condizione tecnica. Innegabile una situazione complicata in ottica risultati, al cospetto di un calendario che ora prevede due ostiche trasferte contro Cagliari ed Agrigento, dove l’augurio è che la squadra possa invertire la rotta. Magari riuscendo finalmente ad imporre il proprio gioco, fattore che Roma fatica a centrare in questa stagione.

VIRTUS ROMA-RIETI 97-100 OT (15-28; 46-40; 67-67; 85-85)
ROMA: Benetti 7, Basile, Maresca 9, Chessa 8, Donadoni ne, Baldasso 14, Lucarelli ne, Landi 13, Vedovato, Roberts 14, Thomas 32. All.: Corbani.
RIETI: Melchiorri ne, Tommasini 11, Hearst 30, Savoldelli 5, Casini 13, Olasewere 28, Conti, Gigli 5, Carenza 3, Hassan 5. All.: Rossi.

Matteo Buccellato

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