La Scienza del Corano: spiegare l’Islam su Facebook

Intervista ad Anass Abu Jaffar, ideatore de “La Scienza del Corano”, pagina dedicata all’Islam che vanta il maggior numero di follower tra quelle in lingua italiana

di Elisa Di Benedetto

Anass Abu Jaffar

Anass Abu Jaffar

Il suo nome ha catturato l’attenzione dei media dopo la morte del giovane musulmano bosniaco Ismar Mesinovic, residente in provincia di Belluno e morto in Siria a gennaio. Anass Abu Jaffar, di origine marocchina, era stato fra i primi a dare la notizia – traducendola da fonti bosniache e pubblicandola sulla pagina Facebook di cui è responsabile e fondatore: La Scienza del Corano, una delle pagine più seguite dai giovani fedeli musulmani in Italia.

Anass si definisce “un ragazzo come tanti, con una vita normale, come la maggior parte dei giovani”. Con il tempo, ha cominciato a praticare la propria fede, approfondendone la conoscenza e diffondendone gli insegnamenti attraverso La Scienza del Corano. I post illustrano e spiegano l’Islam e riportano le parole di Imam, studiosi e sapienti, ma anche gli insegnamenti del Corano per la vita quotidiana e notizie di attualità.

Come precisa la descrizione della pagina, il tema principale è la scienza all’interno del Corano: Il Corano, che fu rivelato quattordici secoli fa, menziona fatti che solo recentemente sono stati scoperti o provati dagli scienziati. In questa pagina pubblichiamo immagini, video e documenti per spiegare la Scienza contenuta nel Corano.

Come è nata “La Scienza Del Corano? Quali sono i temi trattati?

La pagina è stata creata nel 2011. Erano gli anni in cui mi stavo avvicinando all’Islam e pubblicavo molte cose su mio profilo riguardo alla scienza e il Corano. Ho notato che alla gente piaceva ciò che pubblicavo e, visto che non c’era nulla al riguardo in lingua italiana, mi è venuta l’idea di creare una pagina e cominciare a tradurre qualcosa in italiano.

Ho cominciato piano piano, anche perché all’inizio non conoscevo molto dell’Islam e mi limitavo a tradurre. Con il tempo, l’ho abbandonata un po’, per dedicare più tempo a me stesso, imparare e approfondire la mia conoscenza, per poi tornare a tradurre e a pubblicare molto più di prima, cercando temi nuovi, che potessero suscitare interesse. Un po’ alla volta, ho preso confidenza con la grafica e ho iniziato a pubblicare post sempre più belli anche per gli occhi, non soltanto per i cuori.

Inizialmente, pubblicavo solo articoli riguardanti il Corano e la scienza, mentre ora parliamo dell’Islam in generale, dalle news agli articoli dei sapienti. Cerco di parlare di ogni argomento, visto che in Italia per i giovani c’è poco materiale in italiano, e di fare il meglio, grazie all’aiuto a dei fratelli e sorelle che mi hanno sempre aiutato nelle traduzioni e in altri aspetti.

La pagina conta oltre 20mila follower. Cosa cercano le persone che ti seguono?

Grazie ad Allah, oggi la pagina conta circa 22 mila fan da tutta Italia. Siamo la pagina che parla dell’Islam con il maggior numero di fan, in Italia. Secondo le statistiche, la maggior parte dei nostri follower sono giovani tra i 20 e i 25 anni.

Generalmente, si tratta di persone che desiderano approfondire e ampliare la conoscenza della loro religione. Altri vorrebbero conoscere l’Islam, dal momento che i media ne danno sempre un’immagine negativa. Molte persone vogliono sapere se è sempre vero quello che dicono i media.

Ricevo moltissime domande da persone che chiedono cos’è l’Islam, per quale motivo i media ne parlano male, spiegazioni dell’islamofobia. Fortunatamente, in Italia molte persone si informano, non appena viene data loro la possibilità di farlo, con indicazioni su dove trovare informazioni.

Ultimamente, anche a causa della disinformazione e degli allarmismi che si sono creati in Italia e in Europa, hai notato un atteggiamento diverso nei tuoi confronti e verso la Scienza del Corano?

Credo che tutti i musulmani, prima o poi, si trovino ad affrontare episodi di discriminazione e un atteggiamento di islamofobia. Sempre più frequentemente siamo accusati di terrorismo o di estremismo. Dopo la morte del mio amico Ismar, moltissimi giornalisti hanno parlato di me e della mia pagina accusandomi di cose non vere, probabilmente perché la pagina è molto seguita. Non nego che vi siano persone estremiste, ma ci siamo sempre allontanati da quel mondo, a cui non diamo spazio sulla pagina.

Purtroppo l’islamofobia è un mostro che colpisce i musulmani; i nostri diritti vengono spesso calpestati, soltanto perché nel mondo qualcuno con una barba ha fatto qualcosa che non va fatto e per la società noi siamo tutti uguali.

 Episodi di discriminazione legata alla vostra religione?

Capita spesso di vedersi negato un lavoro soltanto perché siamo musulmani, a causa della barba, per gli uomini, o del velo, per le donne. Lo stesso succede con gli stage, come raccontano alcune persone che seguono la pagina. Altri episodi riguardano la scuola, dove le bambine non possono indossare il velo, o situazioni in cui capita di essere chiamati terroristi o estremisti, senza motivo.

Io sono cresciuto a Belluno, dove ho trascorso 15 anni. Avrò avuto massimo due amici bellunesi, gli altri sono tutti meridionali o stranieri, oltre agli amici del centro culturale islamico “Assalam” di Ponte nelle Alpi. Non ho mai avuto problemi con la gente. Ho trovato delle difficoltà solo quando mi sono trovato di fronte all’ignoranza e, ultimamente, con i media, che cercano lo scoop.

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2 risposte

  1. Andrea ha detto:

    “soltanto perché nel mondo qualcuno con una barba ha fatto qualcosa che non va fatto e per la società noi siamo tutti uguali”. Questa è mistificazione. Quel qualcuno non viene associato all’islam solo perché ha la barba, ma perché è musulmano a tutti gli effetti, e perché in nome dell’islam fa “qualcosa che non va fatto”. Un qualcosa che qui in occidente vediamo come obominio ma che nel mondo musulmano viene largamente giustificato.

    • dinodr ha detto:

      Quando dei predi stuprano bambini te come vedi il cristianesimo? E la religione a incitare un atto simile o é la colpa del prete (individuo). Se vediamo nelle tv della gente vestiti magior parte delle volte di bianco con capucci a punta e della croci faccendo dei riti simili al “abominio” possiamo dire che sono cristiani o qualche setta come iluministi o altro?? Per alcuni come te l’abito fa il monaco. In paesi arabi non ci sono solo musulmani.. E quale sarebbe quel qualcosa che secondo te ě un abominio?? Il xhihad?? Quando ci accusano i cristiani del xhihad si scavano una fossa per poi caderci dentro da soli perche gesu stesso credeva nel xhihad seccondo la bibbia, gesu disse: i miei nemici quelli che non mi volevano me come loro re portateli qui e ammazzateli davanti ai miei occhi.. (luca 19/27). in italia si fa religione cristiana in tutte le scuole e questo come lo giustificano in italia come tutto il resto del mondo.. chi in questo caso giustifica largamente?? Cose un lavaggio del cervello questo??Un libro a base portata di qualsiasi persona dalle elementari al vecchiaia.. possiamo dire che i cristiani sono tutti xhihadisti?? Sono tutti terroristi assetati di potere a costo di vite umane?? Per noi musulmani e come dovrebbe essere per tutte le creature del mondo e abominio insegnare e adorare una creatura al posto del creatore rendendo ingiustizia ai meriti del creatore ma tutto cio dara conto a tempo dovuto. Ma pensieri e religione concepita di ogni persona sono individuali. Quindi non possiamo accusare una intera stirpe se ce un individuo da accusare. La legge e la costituzione rende giustizzia su ogni individuo. Selam alejkum

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