A Roma è di scena "Un passo indietro nel delitto"

Si conclude la stagione allo Stabile del giallo con un altro grande capolavoro di Agatha Christie 

di Alessia Carlozzo
su Twitter @acarlozzo

delittoTutto è pronto per una felicità che sembra lì a portata di mano. Eppure per la giovane Lemarchant (Linda Manganelli) gli imminenti fiori d’arancio sono evidentemente l’ultimo dei problemi. La scena si apre infatti, con il suo disperato tentativo di convincere l’avvocato Fogg (Paolo Romano) di aiutarla a dimostrare l’innocenza della madre, ormai morta, accusata e condannata per l’omicidio del marito, il libertino pittore Amyas Crayle, morto 16 anni prima.

L’ultimo spettacolo di questa stagione dello Stabile del Giallo, “Un passo indietro nel delitto”, è ispirato al romanzo di Agatha Christie del 1942 “Il ritratto di Elsa Greer” ennesimo capolavoro della regina del giallo con l’immancabile Hercule Poirot a risolvere l’enigma.

Qui invece manca il piccolo detective belga, mentre maggior spazio viene lasciato alla giovane coppia che tenta di districarsi nella matassa complessa creata ad arte dalla Christie, cercando senza sosta la soluzione a un delitto che sembra a prima vista già risolto e chiuso.

Interessante e perfettamente funzionale l’escamotage di rendere palpabile agli occhi dello spettatore il vero e proprio salto nel tempo attraverso il semplice gesto da parte della protagonista di “spogliare” quelli che erano i mobili di arredamento della casa dove il delitto si è consumato, dei veli bianchi che li coprivano.

Come a voler rimuovere la polvere del tempo trascorso, riportando alla vita, seppur metaforicamente quei momenti macchiati di sangue. Un velo sollevato per ogni colloquio con i protagonisti di allora, le cinque persone presenti in quella villa al momento dell’omicidio escludendo i genitori della giovane Carla.

Cinque punti di vista diversi, cinque storie simili ma con dettagli personali, cinque emozioni che incontrano di nuovo, a distanza di anni, per rivivere nel secondo atto quella giornata “particolare”.

Lo Stabile del Giallo conclude con un’ottima prova la sua stagione. Se le opere di Agatha Christie sono una certezza per trama ed effetto, il teatro romano aggiunge una scenografia ricercata e perfetta nei dettagli e una cura speciale per i costumi di scena, piccoli gioielli che contribuiscono a far rivivere l’atmosfera ruggente di quegli anni.

Completa la prova un cast che regala nuovamente una bella prova, dimostrando sinergia, ironia e perfetta armonia sul palco. Un cast che continua, spettacolo dopo spettacolo, a dimostrare come la realtà dello Stabile del Giallo sia una delle più riuscite e interessanti del panorama capitolino. Non resta quindi che attendere con trepidazione l’inizio della prossima stagione, in attesa di nuovi delitti e nuovi enigmi da risolvere.

Nell’attesa non resta che godersi l’ennesimo capolavoro della Christie e come da tradizione, non rivelare mai la soluzione del mistero ad anima viva. Nemici esclusi ovviamente.

Un passo indietro nel delitto
Stabile del Giallo, Roma
fino al 18 maggio 2014
Biglietti: intero 22€ | ridotto 18€

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