Ghigliottina media partner del Festival del Giornalismo Giovane

Dal 20 al 22 settembre 2013 Napoli ospiterà la seconda edizione della manifestazione organizzata da Youth Press Italia, l’associazione nazionale dei giovani giornalisti. Il festival si focalizzerà sul futuro del giornalismo e della comunicazione

di Graziano Rossi
(su Twitter @grazianorossi)

Logo-Youth-Media-Days-2013

Il PAN – Palazzo delle Arti di Napoli per il secondo anno consecutivo ospiterà il Festival del Giornalismo Giovane – Youth Media Days, una tre giorni dedicata a chi vorrebbe far parte del giornalismo, a chi ne fa già parte (ed è under 35) e a chi ne fa parte ma (soprav)vive in quell’ìnfero chiamato precarietà.

Il Festival del Giornalismo Giovane, di cui Ghigliottina è media partner per questa seconda edizione, è una di quelle manifestazioni che hanno come obiettivo primario la qualità, naturalmente quella del giornalismo, sempre più sotto i riflettori per la precarietà dei suoi “addetti ai lavori” e per la mancanza di “visione”, rispetto per esempio a grandi giornali e network del resto del mondo.

E allora ecco che Youth Press Italia, l’associazione nazionale dei giovani giornalisti, dopo una scoppiettante prima edizione nel 2012, con oltre 800 giovani leve che sono arrivate a Napoli, si è attivata per focalizzarsi su lavoro e diritti, pensando a soluzioni per risolvere i problemi degli oltre 20mila tra giovani giornalisti e comunicatori presenti nel nostro paese.

Simone d’Antonio, presidente di Youth Press Italia, ci da un’anteprima di quello che sarà il Festival del Giornalismo Giovane 2013, a partire dal lancio di “una serie di proposte e iniziative di stampo europeo, dall’applicazione-pilota della Youth Guarantee nei media alla Rete dei Giovani giornalisti G2, che puntano ad animare il dibattito giornalistico attorno a spunti e visioni che emergono dal basso, grazie al confronto costante con le tante realtà che compongono il giornalismo giovane del nostro paese e, di converso, il futuro della categoria in Italia“.

Gli Youth Media Days 2013 d’altronde guardano al futuro dei giovani, e futuro fa rima con lavoro. In questo Simone d’Antonio è chiaro riguardo al ruolo che una manifestazione del genere possa avere pensando al domani: “Intendiamo favorire la creazione di nuove opportunità occupazionali per i più giovani, rendendo più aperto ed europeo il comparto, inaugurando un confronto franco e costruttivo con tutti gli stakeholder nazionali e locali, dall’Ordine dei Giornalisti alla Fieg e al governo“.

Il quotidiano La Stampa sarà il principale media partner dell’evento e una rete di ‘youth media partner’ diffusi sull’intero territorio (tra cui il nostro giornale) supporterà il Festival, in quanto, ci racconta ancora d’Antonio “costituiscono una rete di radio universitarie, testate scolastiche e digitali e nuovi media che rappresentano il vero valore aggiunto del Festival“.

Sul sito del Festival del Giornalismo Giovane, festival.youthpressitalia.eu, è possibile trovare il programma provvisorio dell’evento, per il quale sarà possibile accreditarsi gratuitamente a partire dai prossimi giorni attraverso i link promossi attraverso le pagine Facebook e Twitter dell’evento.

Ghigliottina seguirà gli Youth Media Days da vicino, partecipate insieme a noi!

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: