L’estate magiara suona internazionale

Tra Budapest e Ozora, la seconda settimana di agosto pop/rock, elettronica, metal, folk, jazz, blues, alternative e un tocco classic animano i palchi ungheresi. Nel caso foste indecisi su dove mettere le tende…

di Valentina Palermi

fonte immagine: sziget.hu

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Probabilmente siamo tutti sulla stessa barca. Che tu sia uno studente, o preso dalla routine lavorativa, o ancora stremato dalla difficile ricerca di un modo di sbarcare il lunario, più o meno tutti sogniamo il momento in cui strapperemo (anche solo idealmente) dal calendario il mese di luglio. Ma se nel turbinio di cose da fare non abbiamo pensato nemmeno a prenotare un last minute, ci pensa l’Ungheria a proporci un’ottima soluzione.

Durante la prima metà d’agosto, ben due Festival animano i palchi del cuore di Budapest e di un paradiso a sud del Lago Balaton.

Lo Sziget Festival, approda per la 21° edizione sull’isola di Obuda, incastonata nel Danubio, aprendo le danze il 5 agosto e proseguendo fino al 12. In cima ai suoi Main Stages (Pop-Rock, MasterCard Balaton Sound, Party Arena, A38 e Hungarian Music)star provenienti da tutto il mondo: Skunk Anansie, Blur, Mika, Regina Spektor, Franz Ferdinand, Sebastian Ingrosso, Bat For Lashes, Nick Cave and The Bad Seeds, Empire of the Sun, Woodkid, Tame Impala, Emiliana Torrini…. E chi più ne ha più ne metta!

Gli italiani, insieme ai Figli di Madre Ignota che si esibiranno sul OTP Bank World Music Party stage, assedieranno soprattutto il Mambo Stage del Puglia Sounds. In compagnia di Afterhours, Linea 77 e Rezophonic, anche i Mardi Gras, una nostra vecchia conoscenza, che dopo la partecipazione al contest 1MFestival legato al concerto del primo Maggio –, proprio nello stesso mese ha pubblicato l’ultimo singolo “Are We Ready For The Sun?”.

Per tutti quelli che vogliono godersi dal vivo questa sette giorni di musica, non solo la possibilità di godersi dalla propria suite la vista a cinque stelle sul Fiume Blu e sull’Island of Freedom, ma anche assaporare l’atmosfera dégagé e comunitaria del villaggio, tra caravan, casette di legno e flexotels.

fonte immagine: last.fm

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Per chi invece desidera spingersi attraverso le campagne ungheresi, alla ricerca di un piccolo villaggio contadino perso tra campi di grano senza fine a due ore dalla Capitale, l’O.Z.O.R.A. Festival quest’anno dà appuntamento dal 6 all’11 agosto. A partire dal 2005, la cura per il proprio pianeta e l’importanza dell’amore per tutti gli esseri viventi fanno di Ozora il centro nevralgico di un raduno ecologicamente consapevole. Gli amanti della musica psy-trance si ritrovano qui per celebrare, sperimentare e condividere con migliaia di spiriti liberi un’esperienza mistica, che unisce musica, energia e natura.

Numerosi palchi, al centro di una valle, scenograficamente ombreggiati da teli leggeri e colorati, per tutti i gusti. Tra Chambok House, Chill Out, Circus, Dragon Agora, Dragon Nest, Haven, Pumpui, si può assistere ai dj set dei professionisti provenienti da tutto il mondo. Sul Main Stage, Mindfold, la brasiliana Thatha, Ritmo, l’australiano Farebi Jalebi, Flipknot, e l’italiano Cimi.

fonte immagine: ziqqurat.eu

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Due eventi, lo Sziget e l’O.Z.O.R.A.che formano intere comunità semplicemente unendo le persone grazie alla musica, riuscendo in una settimana a far abituare chiunque partecipi ad un nuovo (o naturalmente diverso) ritmo di vita… proprio quello che serve per riprendere il contatto con quella parte di noi che abbiamo perso durante l’anno, oppure imparare a conoscerne una nuova!

Che dite, allora? Mancano ancora 5 giorni, o poco più…. Ancora indecisi su dove montare la vostra tenda da campeggio quest’estate?

 

 

 

 

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