World League, l’Italvolley e la “maledizione” del 13

Scatta venerdì l’appuntamento annuale del volley. Gli Azzurri nel gruppo con Serbia e Cuba, si comincia tra due giorni a Modena contro la Germania

di Gabriele Farina
@Gabri3_0 

Mauro_Berruto (Piotr Drabik, Wikimedia Commons)Tredici e non più tredici. È questo l’augurio dell’Italia della pallavolo che venerdì inizia il cammino della World League a Modena. Se è vero che sono tante le medaglie nella bacheca azzurra – seconda squadra più vincente dopo il Brasile, che di podi ne ha ottenuti sedici – è vero anche che l’Italia non conquista la manifestazione dal 2000: tredici anni, dunque.

I ragazzi di Mauro Berruto esordiranno con la Germania al PalaPanini, la “casa del volley”. Stesso appuntamento, diversa sede (Torino) anche domenica, per gara-2 di una manifestazione rinnovata nel format. Non ci saranno più, infatti, partite di andata e ritorno. È invece previsto un doppio confronto in casa, con le squadre meglio posizionate nella classifica mondiale che giocheranno tre gare su cinque tra le mura amiche.

Subito due suggestioni per la doppia sfida con la squadra sino all’anno scorso allenata da Raul Lozano. Intanto, sarà forse un debutto di torneo particolare per Michele Baranowicz, che ha conquistato la maglia della Nazionale con le prestazioni di quest’anno alla regia di Casa Modena, ma che con tutta probabilità l’anno prossimo vestirà la maglia della Lube Macerata.

Inoltre, gli Azzurri del volley torneranno all’ombra della Mole a cinque anni di distanza dall’ultima apparizione. Un appuntamento importante anche per il commissario tecnico, cresciuto sportivamente nel capoluogo piemontese.

Il ct ha optato per una linea verde tra i convocati. Cristian Savani (il capitano) ed Emanuele Birarelli saranno i più esperti a cui potranno fare riferimento i vari giocatori classe ’90, ’91 e ’92 coinvolti nella spedizione tricolore.

Nel girone con l’Italia (il gruppo B) figura la Russia campione olimpica in carica; inoltre, due formazioni sempre temibili come Cuba e la Serbia, poi l’Iran. Le prime due saranno promosse alla serie finale.

Il gruppo A sarà invece composto da Brasile (record di vittorie), Polonia campione in carica, Stati Uniti (inventori della disciplina), Bulgaria, Francia e Argentina. I gauchos sono gli organizzatori della Final Six (che partirà il 17 luglio a Mar del Plata) e quindi sono qualificati di diritto alla fase successiva. Per cui, se dovessero figurare tra le prime due classificate, la terza accederebbe di diritto alla fase successiva.

Uno solo il pass disponibile, invece, per Canada, Olanda, Giappone, Finlandia, Portogallo e Corea del Sud. Il gruppo C in cui sono inseriti è cominciato il 31 maggio e vede in testa la selezione di Seul a sei punti, davanti alla Finlandia (4), Olanda e Canada (3), ai lusitani (2) e al Giappone, fanalino di coda con zero punti.

Ecco i convocati (tra parentesi la squadra della passata stagione): 1 Thomas Beretta (Vero Volley), 2 Jiri Kovar (Lube Macerata), 3 Simone Parodi (Lube Macerata), 4 Luca Vettori (Copra Piacenza), 5 Giorgio De Togni (Altotevere S. Giustino), 6 Ludovico Dolfo (BCC-NEP Castellana Grotte), 7 Enrico Cester (BCC-NEP Castellana Grotte), 8 Gabriele Maruotti (Copra Piacenza), 9 Ivan Zaytsev (Lube Macerata), 10 Filippo Lanza (Itas Trentino), 11 Cristian Savani (Lube Macerata), 12 Daniele Mazzone (Argos Volley Sora), 13 Dragan Travica (Lube Macerata), 14 Matteo Piano (Pallavolo Città di Castello), 15 Emanuele Birarelli (Itas Trentino), 16 Michele Baranowicz (Casa Modena), 17 Andrea Giovi (Sir Safety Perugia), 18 Giulio Sabbi (BCC-NEP Castellana Grotte), 19 Marco Falaschi (BCC-NEP Castellana Grotte), 20 Salvatore Rossini (Andreoli Latina), 21 Michele Fedrizzi (Marmi Lanza Verona), 22 Davide Saitta (Pallavolo Molfetta).

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