Presentata la seconda edizione del MAshRome Film Fest

Al via stasera a Roma il festival dedicato al mash up e al remix. Quattro location ospiteranno decine di proiezioni. Le organizzatrici della manifestazione: “La sperimentazione è fondamentale”

di Serena Santoli

MASHROME FILM FESTDopo un lungo processo di scrematura, delle oltre mille opere provenienti da tutto il mondo, i film presenti al MAshRome Film Fest 2013 sono stati inseriti in 7 diverse categorie: si parte da quella dei film più cinematografici, MashPrime, proseguendo con Animation, Documentary, Experimental, Lyrical, Music e Remix.

La seconda edizione del MAshRome Film Fest, dedicato ai remix e al mash up cinematografico, esibirà le sue espressioni artistiche e contemporanee in quattro location: Aranciera di San Sisto, Macro Museo d’Arte Contemporanea Roma, Accademia di Spagna e Istituto Cervantes.

La manifestazione, nata dall’idea creativa di Mariangela Matarozzo e Alessandra Lo Russo, avrà come asso nella manica la creatività legata all’innovazione, aprirà ufficialmente le danze stasera alle ore 20.00, al Macro di via Nizza.  Ed è con grande orgoglio che le due direttrici hanno annunciato questo giorno di inizio, presentando la premiere Final cut: Ladies and Gentlemen, curato dal regista ungherese Gyorgy Palfi,  che ha presentato questo mash up  all’ultimo festival di Cannes.

L’evento sarà arricchito dalla presenza di un ospite d’onore, Carlos Amorales , artista messicano e figura di rilievo nel mondo del remix, che ha sorpreso tutti gli spettatori con la sua originale tecnica, capace di mescolare e combinare insieme elementi opposti. Saranno dunque quattro giorni intensi e carichi di genialità, senza dimenticare l’elemento musicale. In apertura si esibirà Marco Testoni con la sua  Pollock Project (in riferimento al pittore Jackson Pollock), con la proposizione in anteprima di Unbalanced, sulle immagini surreali dell’architetto Victor Enrich.

Una programmazione ricca, che dà spazio a un evento nuovo per la nostra cultura, come quello del mash up. Verrà presentato l’Animation della Turchia con The Little Girl e il film A tempo: a 3rd Act, creato da una giovane regista di origine libanese ospite del festival.  E ancora arte, con un ospite ungherese d’eccezione, Istvan Horkay, che con il suo film Futurismo proporrà in anteprima al MashRome un’opera dedicata al una nuova visione cinematografica.

Ma per godersi una giornata interamente dedicata al tema del Remix bisognerà aspettare al 9 maggio, con il panel Remix is Everywhere, all’Accademia di Spagna. A completare il tutto le notevoli giurie internazionali, scelte per questa seconda edizione del festival, tra cui Carlos Amorales, Roberta Torre, Gyorgy Palfi, e anche il regista vincitore nella categoria MashPrime per l’edizione precedente, Eric Patrick.  Un appuntamento imperdibile che concluderà l’intensa settimana sabato 11 maggio nell’incantevole location – Aranciera di San Sisto con la Ceremony Awards.

Le organizzatrici del MAshRome Film Fest, Mariangela Matarozzo e Alessandra Lo Russo, hanno risposto a un paio di nostre domande:

Con quale criterio avete realizzato la scrematura dei1000 film che vi sono arrivati?
Ci sono stati diversi criteri. La premessa a cui noi teniamo fare è che la sperimentazione è fondamentale e ogni opera è indipendente per il suo lato sensibile. Nel senso che nascono da un sentimento e procedono attraverso una nuova tecnica, ovvero quella del copia e incolla. È stato importante per noi individuare due componenti: quella tecnica del remix (nonché la più semplice)  e quella meno oggettiva, che cerca di capire quale sia l’immagine giusta. Infine, ci riuniamo tutti noi selezionatori per arrivare alla conclusione finale, caratterizzata dallo scambio dei pareri, per capire anche i diversi punti di vista. 

Visto il successo della prima edizione, a cosa puntate per il festival quest’anno?
Sicuramente a un programma più ricco e denso di contenuti, partendo da una qualità sicuramente migliore. Di anno in anno scopriamo nuovi talenti, facendo in modo che sempre più artisti e registi ci contattino, facendo sì che noi diventiamo il loro trampolino di lancio. Infatti, la rete che abbiamo tessuto ha fatto in modo che gli artisti ci contattino da tutto il mondo, entrando in una sorta di ottica di scambio.

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Una risposta

  1. 16 Maggio 2014

    […] Abbiamo iniziato con 500 film a seguito del call for entry della prima edizione per arrivare a mille alla seconda e agli oltre 1.100 della terza che sta arrivando. Dalla Nuova Zelanda passando per il Medio Oriente […]

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