Basket: Acea Roma, vittoria col cuore

La Virtus reagisce ad un pessimo primo tempo e dopo un overtime espugna il campo di Montegranaro 86-84

di Samuele Perotti

Phil Goss in ombra per molti minuti, è stato decisivo nel finale di partita contro Montegranaro (fonte immagine: dailybasket.it)

Phil Goss in ombra per molti minuti, è stato decisivo nel finale di partita contro Montegranaro (fonte immagine: dailybasket.it)

Le emozioni non sono certo mancate. Fuga di Montegranaro, con un’Acea del tutto assente nei primi 20’. Rimonta degli ospiti nel terzo quarto, occasioni sprecate da una parte e dall’altra negli ultimi secondi del quarto periodo. Infine tempo supplementare tiratissimo con la Virtus che porta a casa la vittoria solo grazie all’errore al tiro di Johnson. Calvani, autore di alcune scelte forse discutibili, può essere fiero della reazione dimostrata dai suoi ragazzi che hanno saputo sopperire ad una rotazione troppo corta con moltissima grinta.

Nonostante la fiducia alla vigilia di Calvani, Taylor non ce la fa a recuperare dalla pubalgia. La Virtus priva del suo playmaker titolare ne risente e sfoggia un primo tempo inguardabile. La difesa è molle, quasi inesistente e in attacco Roma non riesce a creare nessuna azione. L’emblema di questa sofferenza è tutta nel 2° quarto, quando l’Acea deve attendere 8’ per mettere a segno i primi punti dal campo. Dagunguro lungodegente, Taylor ai box, D’Ercole in campo con le infiltrazioni a causa dei problemi alla schiena, Czyz impiegato solo 5’ e il giovane Tambone che realizza i primi punti in Serie A: la coperta risulta essere davvero corta e i marchigiani volano anche sul +16. L’unico a provarci è Peter Lorant: l’ungherese alla fine risulterà infatti il migliore. Ottime e variegate soluzioni offensive e tanta lotta a tutto campo per lui che chiude con 15 punti e 6 rimbalzi.

Il classico tè caldo dell’intervallo lungo fa bene all’Acea. L’attacco si accende, trascinata dal solito Gigi Datome. Il capitano suona la carica con 2 triple consecutive che svegliano i suoi. D’Ercole segna da lontano, e Lawal mostra a tutti i muscoli. Così al 30’ si arriva sul 61-60 per i marchigiani. Gli ospiti assestano nel finale un parziale di 14-2 grazie ai miglioramenti difensivi, arrivati con qualche minuto di ritardo rispetto all’attacco. Strappo importante perché Goss sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare. Fortunatamente per la Virtus l’americano si riprende nel finale, soprattutto nell’overtime, e chiude con 17 punti e 9 assist.

Nell’ultimo quarto l’equilibrio non si rompe. La Sutor dimostra di non meritare la posizione in classifica e lotta su ogni pallone, guidata dalle giocate dell’ex Cinciarini. Il play crea gioco e segna canestri importanti chiudendo con 23 punti. Recalcati sorride anche per l’ottima prova sotto canestro di Amoroso (16 punti, 4/10 da 3) che dimostra a tutti di essere stato un ottimo acquisto (ha iniziato la stagione a Pesaro). Lawal (13 punti, 14 rimbalzi) è fenomenale in questi minuti e dimostra a tutti i suoi straordinari mezzi fisici. ma alla fine risulterà decisivo in negativo insieme a Bobby Jones. I due nei secondi finali mettono a segno un pessimo 1/5 dalla lunetta, sciupando così l’occasione di evitare il supplementare (73-73). In questa circostanza forse sbaglia anche Calvani, che lascia in campo il centro nell’ultimo attacco, quando tutti pensavano che i marchigiani avrebbero fatto fallo su di lui.

Le scelte discutibili di Calvani proseguono anche nell’overtime, quando lascia in panchina Lawal. Roma vola al massimo vantaggio (+4) ma gli uomini di Recalcati non mollano e tornano in parità sull’80-80. Bobby Jones è il peggiore della serata: non difende bene, è molle e in attacco forza soluzioni sperando nella gioia personale. Goss, il migliore nei 5 minuti supplementari, sciupa la palla della sicurezza. Montegranaro ha l’ultimo tiro, non si accontenta di andare al secondo overtime, prova il colpaccio ma il tiro da 3 di Jonhson (3 punti in 22’ per lui) non entra e gli ospiti portano via da Ancona i 2 punti.

Grazie a questa vittoria l’Acea chiude il girone d’andata in 5^ posizione con 20 punti. La cosa che entusiasma comunque è la voglia di non mollare di questi ragazzi. La settimana prossima per la prima di ritorno arriva al Palazzetto dello Sport Pesaro, tornata alla vittoria dopo 11 sconfitte consecutive. Poi ci saranno le Final Eight di Coppa Italia dove la Virtus se la vedrà con la chebolletta Cantù. Per sperare nel colpaccio, Calvani dovrà ritrovare gli infortunati e la migliore condizione di alcuni elementi che appaiono in calo. E se, visto l’entusiasmo dell’ambiente, fosse il presidente Toti, a sorpresa a risolvere il problema delle rotazioni?

Sutor Montegranaro: Steele 14, Cinciarini 23, Panzini ne, Perini ne, Slay 5, Freimans, Campani ne, Di Bella 5, Mazzola 5, Johnson 3, Burns 13, Amoroso 16. All: Recalcati

Acea Virtus Roma: Goss 17, Jones 14, Tambone 3, Tonolli ne, Gorrieri ne, D’Ercole 6, Datome 18, Guagliardi ne, Taylor ne, Lawal 13, Czyz , Lorant 15. All: Calvani

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