Basket: Acea Roma, ecco Montegranaro

Coach Calvani: “Questa gara è un nuovo punto di partenza verso i playoff”

di Paolo Sparro

virtus roma logoTROVARE STIMOLIQualificazione alle Final Eight in cassaforte e ultimo impegno del girone d’andata per l’Acea Roma, che scenderà in campo domani contro Montegranaro. Nulla da chiedere a questo match per la Virtus, perlomeno dal punto di vista della classifica: quinto posto saldamente in pugno e possibilità, in caso di successo esterno delle ‘V nere’ della Virtus Bologna a Cantù, di agganciare i lombardi a quota 20 punti.

Roma è attesa ad Ancona da una Sutor affamata di punti, desiderosa di sfruttare a proprio vantaggio gli scontri diretti nella parte bassa della graduatoria. Venerdì Recalcati l’ha definita una partita chiave per il prosieguo della stagione. Coach Charlie sa bene che la sua squadra deve fare leva sulla spinta motivazionale più che sui valori tecnici, ulteriormente influenzati dagli acciacchi di Slay e Di Bella.

Proprio di partite come questa non si fida coach Calvani, le stesse che lo hanno fatto arrabbiare in passato. “La posizione in classifica di Montegranaro non rispecchia appieno il valore dei marchigiani, dotati di un ottimo potenziale tecnico grazie giocatori quali, tra gli altri, Slay, Cinciarini, Burns e Steele. Inoltre l’innesto di un giocatore da quintetto come Amoroso deve essere metabolizzato, coach Recalcati ha bisogno di tempo perché certi meccanismi possano funzionare. Ma la Sutor ha disputato delle buone prove contro compagini più forti e rimane una squadra non facile da affrontare”.

Tra le fila dell’Acea resta incerta fino all’ultimo la presenza di Jordan, che in settimana si era fermato per un problema muscolare. Ci sarà sicuramente Gigi Datome, top scorer contro i gialloblu (81 punti in 7 match) e trascinatore di una squadra che finora ha piacevolmente stupito. “Ad inizio stagione pensavamo di arrivare a questa partita nella condizione di lottare per inserirci tra le prime otto. Invece abbiamo raggiunto l’obiettivo con una giornata d’anticipo e in una posizione che va oltre il nostro valore rispetto a squadre che ci siamo lasciati dietro”.

PARLA IL PRESIDENTE – Il primo a trarre bilanci del lavoro sin qui svolto è il presidente della Virtus Claudio Toti, che al Corriere dello Sport ha dichiarato di pensare sin da subito alla stagione che verrà. “Ho cominciato a programmare la prossima stagione con il mio staff. Però non sono preoccupato dal dover rifirmare subito qualche contratto dei nostri giocatori: l’importante è che ci sia la convinzione che si vuole e si deve andare avanti. Con lo stesso spirito di oggi“.

Uno sguardo però va anche al passato ai momenti più difficili della sua gestione: “Dentro di me si erano stratificati i ricordi di episodi che mi avevano fatto disamorare del basket: troppo spesso ho visto dei mercenari senza attaccamento alla maglia che giocavano solo per il loro portafoglio. Questo per me non è accettabile: si deve guadagnare, però anche dimostrare rispetto per il club. Mi sono dovuto ricredere su molte cose che credevo alla base dello sport. Spesso la professionalità si riscontra più a parole che nei fatti… La mia scelta di proseguire nella pallacanestro è confortata dai risultati, e soprattutto dall’ambiente che si è creato alla Virtus”.

LA GIORNATA – Per la quindicesima di Serie A gli occhi degli appassionati sono puntati sul posticipo di lunedì sera tra Sassari e Siena. Un match ricco di spunti che oppone due delle migliori compagini della nostra Serie A: i cugini Diener contro l’armata di Bobby Brown e Sacchetti contro Banchi sono solo alcuni dei duelli del PalaSerradimigni. I sardi, reduci dal ko di domenica scorsa cercheranno l’immediato riscatto per distanziare nuovamente i toscani (che li hanno agganciati al secondo posto). Gli ospiti, appena conquistata la testa del gruppo F in Euroleague (grazie all’82-76 ai danni del Khimki Mosca), sono chiamati a difendere la lunga serie di successi in una delle trasferte più insidiose della stagione.

L’ultima giornata del girone d’andata emette sentenze sulla Final Eight. Pratica archiviata per Brindisi dopo il convincente successo esterno su Bologna, con i pugliesi che festeggeranno al Palapentassuglia contro Milano. I lombardi sono tra i maggiori indiziati per la qualificazione poiché con una vittoria sull’Enel o in alternativa un successo di Reggio Emilia (impegnata contro Caserta) porterebbero le ‘Scarpette Rosse’ in Coppa Italia. Una clamorosa eliminazione dell’EA7 potrebbe costare la panchina a Scariolo. Caserta, rientrata di prepotenza in corsa dopo il successo su Sassari può contare sui precedenti favorevoli contro gli emiliani (21-5).

Tra gli altri scontri diretti di giornata spiccano quelli in coda alla classifica: Cremona è di scena a Biella. Il presidente Scavolini in settimana ha incontrato la squadra mostrando ai giocatori e al tecnico la propria fiducia in vista della seconda parte di stagione. L’obiettivo però è fare punti subito: se Pesaro dovesse perdere lo scontro diretto con Avellino eguaglierebbe il proprio record negativo di 12 sconfitte consecutive.

Le ultime due partite di giornata oppongono Varese a Venezia e Bologna a caccia di punti esterni contro Cantù.

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Una risposta

  1. 14 Gennaio 2013

    […] la fiducia alla vigilia di Calvani, Taylor non ce la fa a recuperare dalla pubalgia. La Virtus priva del suo playmaker […]

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