Roland Garros: Nadal torna re a Parigi, Swiatek è inarrestabile

Rafa Nadal conquista il 14° successo al Roland Garros, mentre la n° 1 al mondo sembra non avere rivali, imbattuta ormai da ben 35 partite.

Rafael Nadal torna re a Parigi: nonostante i soliti problemi al piede sinistro e un tabellone complicato trova la vittoria nel suo Slam preferito. I suoi numeri a Parigi sono impressionanti: 112 vittorie su 115 match e 14 finali vinte su 14 disputate. Dopo aver eliminato Novak Djokovic ai quarti e Alexander Zverev in semifinale (ritirato per un grave infortunio alla caviglia destra), il maiorchino si sbarazza in 3 set del norvegese Casper Ruud, che nulla può contro un Nadal in grande spolvero. Con la vittoria di ieri arriva a 22 slam vinti allungando su Djokovic e Federer (fermi a 20).

Dopo la vittoria a Roma e il favore dei pronostici, Djokovic si ferma ai quarti dopo una battaglia di 4 ore con il suo rivale storico Nadal. Resta comunque il grande favorito per Wimbledon al via a fine mese. Tanta sfortuna per Zverev che dopo un ottimo torneo è costretto al ritiro in semifinale a causa di un brutto infortunio alla caviglia destra.

Torneo femminile

Iga Swiatek continua il suo 2022 da regina incontrastata e conquista il suo secondo Slam (dopo lo stesso Roland Garros vinto nel 2020). Anche a Parigi è inarrestabile, un torneo perfetto in cui cede un solo set lungo il suo cammino. in finale spazza via in poco più di un’ora Cori Gauff, imponendosi 6-1, 6-3. Dopo il ritiro dal tennis di Ashleigh Barty dietro la polacca sembra non esserci nessuno al suo livello, come testimoniato dalle sue 35 vittorie consecutive.

Non un torneo da ricordare invece per Osn Jabeur, che dopo il titolo a Madrid e la finale di Roma si ferma subito al primo turno. Settimana da ricordare invece per l’altra finalista Gauff: la 18enne statunitense ha trovato a sorpresa la sua prima finale Slam, anche se nulla ha potuto contro la Swiatek.

Gli italiani

Momento straordinario per Martina Trevisan: dopo aver trovato il primo titolo WTA in carriera a Rabat, a Parigi si spinge fino in semifinale dove viene sconfitta da Gauff. Grazie allo splendido torneo scala 33 posizioni nel ranking salendo alla posizione numero 27. Continua il periodo sfortunato per Jannik Sinner, che si ferma di nuovo per infortunio, questa volta durante l’ottavo di finale contro Andry Rublev. L’altoatesino è costretto al ritiro per un problema al ginocchio sinistro. Forse è arrivato il momento di iniziare a riflettere sulle possibili cause di questi continui stop.

Matteo Bandino

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