Ago Capitano Silenzioso: al Teatro Ghione in scena lo spettacolo di Ariele Vincenti

Non è facile reggere il palcoscenico da solo ma Ariele Vincenti riesce a farlo in Ago Capitano Silenzioso, in scena al Teatro Ghione fino al 6 ottobre

Uno spettacolo che narra la vita di uno dei giocatori simbolo della storia della Roma, Agostino Di Bartolomei. “Ago” era un ragazzo come tanti, cresciuto in una borgata e che passava le sue giornate attaccato ad un pallone. A raccontarci questa storia è un tifoso della Roma, ex ultrà che parte dal titolo del giornale che annunciava la tragica morte di questo ragazzo per iniziare un ideale viaggio alla scoperta del Silenzio.

Di Bartolomei era amato dalla gente perché rispettava la gente: per lui, i tifosi erano la parte più bella del calcio. Ma era schivo, parlava poco, centellinava le sue parole. “Quando stai zitto, fai più rumore di una curva quando è stato appena segnato un goal“.

In questa frase espressa da Ariele Vincenti c’è forse il senso della caratura di questa persona che è stata abbandonata prima dal suo unico amore, la Roma, e poi dal mondo del calcio. Nel corso dello spettacolo vengono fatti dei riferimenti ad alcune vicende di un calcio che non c’è più, come la morte di Vincenzo Paparelli, o la scomparsa di Gaetano Scirea, altro leader Silenzioso morto tragicamente.

Ma Ago Capitano Silenzioso non è una mera commemorazione perché l’autore ci porta dentro le sane e belle abitudini del calcio anni ’80, come il panino con la frittata, i coriandoli coi giornali ed il cappello di carta fatto per resistere al solleone visto che a quei tempi si entrava mediamente 6-7 ore prima del fischio d’inizio. Di Bartoloemei è il fil rouge che lega insieme molte emozioni. Chi frequentava lo Stadio Olimpico in quegli anni si è magicamente ritrovato a rivivere quei tempi passati, chi è nato dopo ha potuto ascoltare la magia di un calcio lontano dalle logiche odierne.

Lo spettacolo fila liscio, tiene lo spettatore incollato alla sedia, vorrebbe che il protagonista parlasse ben oltre la durata dello stesso. Perché parlare di un uomo che ha fatto del silenzio il suo modus operandi è un piacere per l’uditorio che apprezza e pesa le parole messe in scena.

L’eleganza è fare silenzio, quando tutti fanno rumore“. Quell’assenza di rumore che assilla la mente ed il cuore dei tifosi della Roma dal 30 maggio 1994. Quel giorno non è solo asceso al cielo un uomo ma il simbolo di un modo di fare e vivere il calcio, lasciando un Silenzio che, pensando a lui, fa davvero tanto rumore.

Andrea Pulcini

Ago capitano silenzioso
Teatro Ghione, Roma, fino al 6 ottobre
Per info e prenotazioni:
botteghino: tel. 06 6372294 / 06 39670340
dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 20.00
oppure online su Ticketone

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