Torna il “Festival delle Terre”

Un cinema dalla parte della biodiversità

di Giorgia Braico

Torna anche quest’anno, in tre città italiane, il Festival delle Terre – Premio Internazionale Audiovisivo della Biodiversità.

fonte immagine:facebook.com

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Il Festival – che si terrà a Roma, presso il Nuovo Cinema Aquila, dal 7 al 10 maggio 2013 per la sua 10ª edizione, a Cagliari nel mese di luglio per la 2ª edizione e a Milano per la 4ª edizione con data ancora da destinarsi –  presenta fino a 30 documentari italiani e internazionali, spesso indipendenti, sul tema della biodiversità (biologica, sociale e culturale) e dei diritti (e la loro negazione) di chi si batte per difendere la terra e il territorio, come piccoli produttori, popolazioni indigene, e tante altre realtà locali.

L’evento sarà arricchito da incontri con gli autori, conferenze, laboratori, sulle problematiche attuali, tutti rivolti sia a esperti in materia che al pubblico che vuole approfondire le tematiche dei film visionati. Oltre tutto ciò saranno presenti anche eventi d’intrattenimento come mostre e spettacoli con la partecipazione di numerosi artisti.

L’appuntamento di Cagliari, prevede una “Sezione Speciale Sardegna”, con documentari che riportano tematiche strettamente legate alla regione, focalizzati quest’anno sul rapporto tra l’uomo e il territorio.

Il Festival delle Terre, è organizzato e promosso dal Centro Internazionale Crocevia, un’associazione senza scopo di lucro nata nel 1958 e riconosciuta “Ente Morale” nel ’62, che si occupa, in collaborazione attiva con le comunità locali, di comunicazione, educazione e agricoltura, per uno sviluppo equo e sostenibile, soprattutto nei paesi asiatici, africani e sudamericani.

Per questo evento, l’associazione si avvale della Mediateca delle Terre, il proprio archivio multimediale di quasi 2000 audiovisivi, oltre a foto, diapositive, cd-rom, materiale didattico, mediante i quali viene custodito tutto un patrimonio di culture e tradizioni di diversi paesi del mondo.

Un appuntamento da non perdere, insomma, ma da tenere d’occhio e seguire con attenzione soprattutto di questi tempi, in cui c’è bisogno più che mai di tutelare i diritti e rimettere in piedi una realtà degna di essere lasciata alle generazioni future. Questo validissimo progetto nasce proprio con lo scopo di informare, documentare, far riflettere, ma anche sostenere la lotta per la difesa delle culture, delle identità, contro la distruzione e l’eliminazione spietata delle biodiversità.

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