Volley: Piacenza vince la Challenge Cup. Playoff: Latina e Vibo avanzano

  • La-Copra-Elior-Piacenza-ha-vinto-la-Challenge-Cup-2013
    I giocatori della Copra Piacenza festeggiano il trionfo in Challenge Cup (fonte immagine: outdoorblog.it)

Primo trofeo continentale per la Copra. Successi con il brivido per l’Andreoli e la Tonno Callipo

di Gabriele Farina
Twitter: Gabri3_0

I giocatori della Copra Piacenza festeggiano il trionfo in Challenge Cup (fonte immagine: outdoorblog.it)

I giocatori della Copra Piacenza festeggiano il trionfo in Challenge Cup (fonte immagine: outdoorblog.it)

La pallavolo internazionale continua a tingersi d’azzurro. Dopo il quarto successo consecutivo di Trento nella Coppa del Mondo per club, i biancorossi d’Emilia superano i russi dell’Ural Ufa e si aggiudicano la Challenge Cup.

Zlatanov e compagni hanno vinto senza soffrire (25-22, 25-18, 25-16), concludendo il torneo senza mai concedere nemmeno un set agli avversari. Il miglior modo per presentarsi alla sfida di Perugia della prossima settimana, con la quale la formazione di Luca Monti esordirà ai playoff scudetto (con il vantaggio di 1-0 per il miglior piazzamento in campionato).

Un successo che la Copra può dedicare idealmente a Vigor Bovolenta, a Piacenza dal 2003 al 2008, ricordato oggi prima dell’inizio delle gare.

Il quadro sarebbe potuto essere più roseo se la Piacenza femminile non avesse ceduto al golden set contro le russe dello Dinamo Krasnodar. Dopo aver ribaltato la sconfitta d’andata con un convincente 1-3 (22-25, 25-22, 23-25, 24-26), la squadra di Gianni Caprara concede cinque punti consecutivi alle rivali (da 8-6 a 13-6), senza poi riuscire a rimontare il gap di sette. Finisce così 15-8, con più di un rimpianto.

Rimpianti la settimana scorsa anche per Cuneo, sconfitta 3-2 dalla Lokomotiv Novobirsk alla prima apparizione alle Final Four di Champions League. I piemontesi sono attesi ora a Modena, in casa della formazione più titolata della serie A1.

Intanto, gara-3 degli ottavi Linkem Cup ha emesso i primi verdetti: Andreoli Latina e Tonno Callipo Vibo Valentia avanti, Altotevere San Giustino e BCC-NEP Castellana Grotte fuori.

La squadra guidata da Silvano Prandi, terminata settima in regular season, ha sofferto molto con gli umbri. Dopo aver ricevuto la prima sconfitta stagionale con gli avversari in trasferta, l’Andreoli è andata sotto 1-2 (25-17, 23-25 e 24-26) prima di conquistare in scioltezza il quarto parziale (25-16). Il tie-break si combatte punto a punto, con i laziali che prevalgono soltanto ai vantaggi, 17-15. Si tratta del quinto successo interno nelle sei sfide sin qui disputate.

L’eccezione giunge dal palazzetto di Castellana Grotte. I pugliesi, alla prima apparizione nella post-season, recuperano un inizio disastroso (2-6), passando a condurre 18-15. Il vantaggio sale a quattro sul 25-21. Il derby del Sud, acceso dal ricordo di Pietro Mennea, si accende nel secondo parziale. Gli ospiti piazzano il primo sorpasso sul 7-8. Si combatte punto a punto sino al 16-18, poi Vibo scappa sul 17-20, prima di chiudere 25-22.

Il terzo set è ancora più intenso. Ospiti subito avanti e avanti anche di quattro punti (10-14). Sabbi e capitan Casoli riportano sotto i suoi (13-14), prima di subire un altro break di 4-0. Ancora due punti per i gialloblu e un filotto di quattro per la Tonno Callipo, chiuso da un ace su battuta flot di Coscione. Sotto 17-21, Casoli riesce a riportare i suoi sulla linea di galleggiamento, ma non basta. Vibo passa 23-25 (grande difesa di Farina sul numero 16) e guida adesso 2-1.

Spalle al muro, Castellana gioca il tutto per tutto. Vibo non molla, la partita diviene incandescente. Una protesta di Kaliberda (con seguente giallo) regala ai padroni di casa il pari. Gli ospiti trovano un’altra impressionante serie, passando dal 7-8 del primo timeout tecnico al 10-14. La squadra di Gulinelli riesce a tornare sotto di due (14-16), prima di subire altri tre punti di fila (14-19).

Gli ospiti riescono ad andare di nuovo in vantaggio di quattro (18-22), prima della reazione d’orgoglio dei pugliesi, che recuperano sul 23-23 con un ace sporco. La battuta diviene quindi decisiva. Sabbi spara fuori, Klapwijk centra il bersaglio e regala il passaggio ai quarti alla sua squadra.

Vibo Valentia, alla quarta apparizione tra le migliori otto, se la vedrà adesso con Trento, testa di serie numero 1, già battuta in trasferta. Latina giocherà contro i campioni in carica di Macerata. Ecco il quadro dei playoff.

QUARTI (al meglio delle cinque)

Itas Diatec Trentino (1) v. Tonno Callipo Vibo Valentia (9) – Gara-2 a Vibo, serie sull’1-0 a tavolino per l’Itas. In regular season: 1-1 (1-3 a TN, 0-3 a VV).

Bre Banca Lannutti Cuneo (4) v. Casa Modena (5) – Gara-2 a Modena, serie sull’1-0 a tavolino per la Lannutti. In regular season: 1-1 (3-1 a CN, 3-0 a MO)

Lube Banca Macerata (2) – Andreoli Latina (7) – Gara-2 a Latina, serie sull’1-0 a tavolino per la Lube. In regular season: 1-1 (3-1 a MC, 3-2 a LT).

Copra Elior Piacenza (3) v. Sir Safety Perugia (6) – Gara-2 a Perugia, serie sull’1-0 a tavolino per la Copra. In regular season: 2-0 per Piacenza (doppio 3-1).

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: