15 maggio 1910: la prima partita della Nazionale di calcio italiana

Ricorre oggi il 110° anniversario del primo incontro di calcio degli Azzurri: Italia-Francia 6-2. Comincia la leggenda della nostra Nazionale

I probabili

I probabili

ANNIVERSARIO STORICO – Ogni buon calciofilo nostrano – degno di tale investitura – ricorda sempre di segnare in calendario una bella “X” rossa in concomitanza del 15 maggio. Questa giornata ha dato i natali alla Nazionale di calcio italiana.

Oggi ricorrono, infatti, i 110 anni della prima sfida sul palcoscenico internazionale degli Azzurri. Alle ore 15:30, all’Arena Civica di Milano scendeva in campo la prima squadra nazionale di calcio chiamata a fronteggiare la selezione transalpina. All’evento sportivo furono presenti all’incirca 4.000 spettatori, stando alle cronache del tempo.

IL RUOLO DEGLI ARBITRI – All’epoca in Italia, il football europeo era ancora agli albori e così – in assenza di c.t. specializzati e professionisti – la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio, fondata a Torino nel 1898) incaricò la Commissione Tecnica Arbitrale di selezionare i vari giocatori che avrebbero calcisticamente rappresentato il Belpaese. In quel periodo, infatti, in Italia i direttori di gara erano considerati i più competenti esperti di football.

U. Meazza e G. Gama Malcher (membri della Commissione Tecnica Arbitrale della FIGC)

U. Meazza e G. Gama Malcher (membri della Commissione Tecnica Arbitrale della FIGC)

LA PRIMA SQUADRA – La Commissione Tecnica Arbitrale scelse Umberto Meazza (calciatore, arbitro, allenatore, Casteggio 1° gennaio 1880 – Milano 21 gennaio 1926) quale primo allenatore degli Azzurri. Tale Commissione, inoltre, selezionò i singoli giocatori della Nazionale tra i club esistenti, ad eccezione di quelli militanti nella Pro Vercelli in quanto essi erano stati squalificati. La Commissione Tecnica Arbitrale compose due squadre: i “probabili” (titolari, in maglia bianca) ed i “possibili” (riserve, in maglia celeste) ed organizzò due partite tra queste rose, al fine di decidere l’11 nazionale. Le partite furono disputate il 5 maggio e l’8 maggio; in entrambi i casi, si registrò la vittoria dei probabili ai danni dei possibili rispettivamente per: 4-1 e 4-2. La selezione finale, tuttavia,  fu composta da 10 probabili e da un solo possibile Debernardi, (che soffiò la maglia al probabile Bontadini).

La prima formazione della Nazionale Italiana

La prima formazione della Nazionale Italiana

Alla fine, gli 11 eroi scelti furono: Mario De Simoni (portiere), Francesco Calì (difensore), Virgilio Fossati (difensore), Attilio Trerè (difensore, Ausonia), Franco Varisco (difensore), Enrico Debernardi (centrocampista), Domenico Capello (centrocampista), Giuseppe Rizzi (centrocampista), Arturo Boiocchi (attaccante), Aldo Cevenini (attaccante) e Pietro Lana (attaccante).

La prestigiosa fascia di Capitano venne annodata al braccio del grande Francesco Calì.

Francesco Calì, primo Capitano dell'Italia

Francesco Calì, primo Capitano dell’Italia

In quegli anni, il calcio non essendo ancora uno sport professionistico – o meglio un vero e proprio business – veniva praticato per pura passione e divertimento e quindi esso era un semplice hobby o passatempo; al riguardo,  si ricorda, infatti, che i calciatori della prima selezione azzurra erano artigiani, ragionieri ed artisti.

LA MAGLIA BIANCA – La prima divisa ufficiale dell’Italia fu di colore bianco, con pantaloncini bianchi o neri (a seconda delle disponibilità dei singoli giocatori) e calzettoni neri. La gloriosa casacca azzurra fece la sua prima comparsa in occasione della terza partita ufficiale della Nazionale, che ebbe luogo contro l’Ungheria nel 1911.

Come a tutti noto, l’azzurro simboleggia il colore dominante dei Savoia, l’allora casa regnante italiana. In omaggio alla prima partita della Nazionale, il bianco è rimasto tradizionalmente quale colore di riferimento per la seconda maglia ufficiale.

IL TABELLINO – La stampa narrò di una vittoria netta e schiacciante dell’Italia sui cugini francesi. La partita terminò con il roboante risultato di 6-2 a favore degli Azzurri (o forse per questa occasione dovremmo dire dei “Bianchi”). Il primo gol della Nazionale italiana fu siglato da Pietro Lana.

Queste le formazioni ufficiali. Italia: De Simoni, Calì (C), Varisco, Capello, Fossati, Trerè, Debernardi, Rizzi, Cevenini, Lana, Boiocchi. Allenatore Meazza. Francia: Tessier, Mercier, Sollier, Rigal, Ducret, Vascout, Olivier, Bellocq, Mouton, Sellier, Jourde (C). Allenatore: Chailloux.

Nell’ordine le marcature della partita: Lana (13’; Italia), Fossati (20’; Italia), Bellocq (49’; Francia), Lana (59’; Italia), Ducret (62’; Francia), Rizzi (66’; Italia), Debernardi (82’; Italia), Lana (89’).

LA GRANDE STORIA DELLA NAZIONALE AZZURRA – Da quel dì, la Nazionale iniziò una lunga avventura ricca di gioie e di momenti cupi. Ad oggi, il palmares dell’Italia annovera:

  • 4 Campionati del mondo (1934, 1938, 1982, 2006);
  • 1 Campionato d’Europa (1968);
  • 1 Torneo Olimpico (1936);
  • 1 Medaglia di bronzo (3° posto) alla Confederations Cup

Tanti auguri amata Nazionale e buon 110° compleanno.

Francesco Ciavarella

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