Il turismo alla Bit 2014

Terminati i tre giorni di esposizione per i professionisti del settore e per i viaggiatori

di Silvia Cresci

fonte immagine: viviconstile.it

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Anche quest’anno la città di Milano ha ospitato una nuova edizione della Borsa  Internazionale del Turismo (Bit), manifestazione che consente ai professionisti del settore di far conoscere le proprie proposte e ai viaggiatori di farsi un’idea in merito alle nuove possibilità di viaggi e vacanze.

Alla fiera, che si è tenuta presso FieraMilano a Rho dal 13 al 15 febbraio, hanno preso parte operatori sia italiani che stranieri facenti capo a istituzioni, organizzazioni di promozione, tour operator, compagnie che si occupano di trasporti e di telecomunicazioni, strutture di ricettività e società di servizi.

Le cifre sono davvero alte, con un totale di più di 2.000 aziende partecipanti, 100 Paesi coinvolti, oltre 50.000 visitatori professionali e più di 30.000 viaggiatori che hanno dimostrato il proprio interesse nei confronti del mondo del turismo. Un mondo che tuttavia, in Italia, sembra attraversare in questo momento una crisi senza precedenti.

A lanciare l’allarme sono i dati forniti dall’ultimo report dell’Istat, Viaggi e vacanze in Italia e all’estero. A quanto pare, per effetto della crisi economica, nell’ultimo anno gli italiani avrebbero tagliato le spese destinate ai viaggi, sia quelli di piacere che quelli d’affari.

Si sarebbero così ridotti notevolmente non solo i viaggi all’estero ma anche quelli in Italia, che normalmente occupano un ruolo preponderante nel turismo nazionale. Insomma, gli italiani si muovono sempre meno e nella scorsa estate soltanto una persona su quattro è riuscita a effettuare una vacanza, con un calo che rispetto all’anno precedente ammonta al 20%.

In una situazione di questo tipo, assume un’importanza anche maggiore una manifestazione come la Bit, che quest’anno vanta tra l’altro la collaborazione con Expo 2015, l’Esposizione Universale di Milano in programma per il prossimo anno, che è destinata ad avere un forte impatto nei confronti dell’incoming turistico non solo verso Milano ma più in generale verso tutto il nostro Paese.

fonte immagine: checkin.trivago.it

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La Bit, in particolare, si è proposta come una vera e propria vetrina per far conoscere i pacchetti turistici legati all’Expo e consentirne l’acquisto anticipato, grazie al nuovo workshop Bit BuyExpo 2015. L’obiettivo che ci si prefigge, come ha messo in evidenza lo stesso oramai ex ministro Bray, è quello di puntare a una ripresa economica che faccia leva proprio sul turismo, una delle risorse primarie dell’Italia.

In Bit, nell’ambito del ricco palinsesto di eventi correlati alla Fiera, si è parlato non solo dell’Expo 2015, ma anche delle nuove frontiere della comunicazione, andando ad affrontare i temi quanto mai attuali del social media marketing, del tourism blogging e delle recensioni on-line, i cui effetti possono essere a volte contrastanti.

 

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