Basket: continua la marcia dell’Acea Roma

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    Phil Goss, Mvp del match ieri contro la Oknoplast Bologna (fonte immagine: dailybasket.it)

La Oknoplast Bologna resta in partita nel primo tempo, poi cede al gioco e alla freschezza della Virtus: al Palazzetto dello Sport è 90-70

di Samuele Perotti
Twitter: @SamuelePerotti

Phil Goss, Mvp del match ieri contro la Oknoplast Bologna (fonte immagine: dailybasket.it)

Phil Goss, Mvp del match ieri contro la Oknoplast Bologna (fonte immagine: dailybasket.it)

Calvani alla vigilia aveva invitato alla prudenza, e i primi due quarti sembravano dargli ragione. Poi però il Palazzetto dello Sport, tutto esaurito anche ieri, ha assistito all’ennesimo show di Datome e compagni. Un terzo periodo da 33 punti e perfetta gestione negli ultimi 10’ hanno consentito all’Acea Roma di umiliare le “V nere”, che rimediano la 14^ sconfitta stagionale. La Virtus consolida il 3° posto in classifica e anzi, grazie all’impresa di Cremona su Sassari (108-91) è a soli 2 punti dalla seconda posizione, occupata proprio dal Banco di Sardegna.

La partita si accende immediatamente. Bologna accetta la sfida e grazie al duo Imbrò-Hasbrouck chiude avanti 22-16. L’Acea mostra un buon gioco di squadra (frutto degli schemi provati in settimana) ma sciupa tutto con una difesa troppo molle, soprattutto sull’arco (4/4 per gli emiliani). Goss (Mvp del match) dimostra subito di essere in palla. L’americano affianca alla solita prova di sacrificio un’ottima vena realizzativa: 23 punti (5/6 da 3) e 2 assist.

I ritmi restano elevati anche nella seconda frazione. Gli ospiti sfruttano la buona percentuale dal tiro da fuori (5/8 all’intervallo) e l’atteggiamento un po’ spocchioso dei capitolini, che così si ritrovano per due volte sul -8, prima del definitivo 33-38 di fine primo tempo. Il problema in questi primi 20’ è l’assenza ingiustificata di Taylor e Lawal. Quando l’asse portante della Virtus non brilla, la squadra fatica. Fortunatamente per gli appassionati romani i due, come successo in altre partite si accendono improvvisamente e da lì diventano inarrestabili: 13 punti e 7 falli subiti per il play, altra doppia doppia per Lawal (18 punti con 5 schiacciate, 12 rimbalzi e 3 stoppate) che ormai alle doti fisiche affianca sempre più spesso solidità tecnica.

La situazione in classifica per Bologna si fa davvero pericolosa (domenica scontro diretto a Pesaro). Anche ieri gli emiliani ci hanno provato, hanno corso nella prima parte del match, ma quando hanno perso un po’ di lucidità gli avversari li hanno puniti. Le buone notizie per coach Bechi arrivano da Hasbrouck (14 punti) e da Imbrò. Il giovane, classe 1994, realizza 10 punti e in parte colma la serata non certo scintillante di Poeta, che si salva grazie alla sua esperienza (11 punti, 2/3 da 3, 6 falli subiti) e di Pullen, assente per quasi tutto il match. I problemi più grandi però restano sotto canestro, dove il solito Rocca e i giovani non riescono a sopperire all’infortunio di Gigli.

Ancora una volta, il terzo quarto è quello decisivo. Il classico the caldo sveglia i giocatori dell’Acea che con uno stratosferico 33-16 mettono in discesa il match. Roma cresce difensivamente come ha sottolineato lo stesso Calvani: “Nel terzo quarto abbiamo fatto difensivamente tutto quello che bisogna fare”, Bologna cala e i capitolini trovano punti e giocate: Goss spara da 3 che è una meraviglia, Taylor e Lawal si svegliano e Datome rappresenta la classica ciliegina sulla torta (10 punti in questo periodo). Dopo il problema fisico che l’aveva costretto a saltare la sfida con Milano, il capitano è tornato al top. Lotta su ogni pallone, tiene in difesa e a rimbalzo e torna a realizzare con una certa continuità: 20 punti (6/7 da 2) 2 assist e 1 stoppata.

I dieci minuti finali servono solo per fissare il punteggio sul 90-70. Bologna ci prova ma le energie sono poche e soprattutto la superiorità di Roma è schiacciante. Divertendosi e divertendo, la Virtus incrementa il vantaggio e gestisce la partita senza fatica. Nella serata in cui il polacco Czyz non entra mai, merita elogi Lorant. L’ungherese (8 punti e altrettanti assist), arrivato a Roma in punta di piedi si dimostra un vero uomo squadra. Non è un fenomeno ma lotta su ogni pallone, si mette al servizio della squadra e realizza prove ordinate. Anche coach Calvani è molto soddisfatto di lui: “Non l’ho messo casualmente in quintetto, ha fatto 8 assist ma, oltre questo, alle spalle c’è tutto un lavoro quotidiano non contemplato dalle statistiche”.

Nel giorno di Pasquetta, la Virtus tornerà in campo per affrontare in trasferta Varese, che grazie alla vittoria di ieri a Reggio Emilia, è tornata da sola in testa alla classifica. Dopo il successo dell’andata, gli uomini di Calvani cercheranno la tradizionale prova di maturità, con la certezza di potersela giocare alla pari con chiunque.

Acea Virtus Roma-Oknoplast Bologna 90-70 (16-22; 33-38, 66-54)
Acea Virtus Roma: Goss 23, Jones 4, Tambone, Tonolli ne, Gorrieri, D’Ercole 4, Aden, Datome 20, Taylor 13, Lawal 18, Czyz ne, Lorant 8. All. Marco Calvani
Oknoplast Bologna: Gaddefors 3, Imbrò 10, Poeta 11, Moraschini, Rocca 6, Landi 2, Parzenski 8, Smith 10, Pullen 6, Hasbrouck 14. All. Luca Bechi

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Una risposta

  1. 30 Marzo 2013

    […] Ebi (Ere, ndr) che ha questa caviglia non ancora perfettamente a posto“. Roma, reduce dal roboante 90-70 contro la Oknoplast Bologna, vuole incrementare lo score di 5 vittorie consecutive per dimezzare il gap in classifica dai […]

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