“Soul”, l’ultimo regalo Disney Pixar che arriva dritto al cuore

Soul, il nuovo capolavoro Disney Pixar, uscito in esclusiva sulla piattaforma Disney+ il giorno di Natale, non delude le aspettative e fa chiudere con dolcezza e speranza un anno davvero difficile

Fonte immagine; twitter.com/PixarSoul

Era stato presentato al London Film Festival ad ottobre 2020 ma la pandemia di COVID-19 ne ha impedito l’uscita nelle sale cinematografiche. Così Disney Pixar ha deciso di lanciarlo sulla piattaforma streaming Disney+ senza costi aggiuntivi per gli abbonati.

È così che Soul, il nuovo meraviglioso film d’animazione diretto da Pete Docter, ha tenuto grandi e piccoli attaccati allo schermo dal 25 dicembre.

Docter, già regista di Inside Out, film con cui vinse nel 2016 il suo secondo Oscar dopo un altro capolavoro come Up, non delude nemmeno questa volta, realizzando un prodotto adatto sia ai bambini ma forse ancora più significativo per gli adulti, facendoci fare un giro nelle nostre anime.

Soul è la storia di Joe Gardner, un insegnante di musica delle scuole medie con il sogno di diventare un grande pianista jazz. Ad un passo dalla svolta della sua vita un incidente lo farà iniziare un viaggio per riunire la sua anima al suo copro.

Dopo aver ricevuto la proposta di un contratto fisso alla scuola media dove lavora, Joe riceve la telefonata per un’audizione con Dorothea Williams, l’occasione che potrebbe svoltargli la vita.

L’audizione va così bene che Joe esce dal teatro con la testa fra le nuvole e precipita dritto dentro un tombino aperto.

Catapultato come anima sulla scala mobile verso Il Grande Aldilà, si rifiuta di perdere l’occasione che aspettava da sempre proprio quando ce la stava per fare.

Cerca di fuggire dalla scala mobile ma cade e finisce nell’Ante-Mondo, un luogo dove alle giovani anime vengono assegnate le personalità e acquisiscono interessi e manie prima di fare il salto verso la Terra.

Fonte immagine: twitter.com/PixarSoul

Mentre Joe cerca di saltare sul nostro pianeta per ricongiungersi al suo corpo, si finge un mentore per le giovani anime e gli viene assegnata 22, una piccola anima che si rifiuta di passare alla vita.

Tocca a Joe farle capire perché vale la pena vivere e aiutarla trovare la sua scintilla.

Determinato a farle ricevere il pass per la terra così da poterci tornare lui, inizialmente fallisce.

La piccola 22 porta Joe nel posto in cui si trovano le anime troppo ossessionate dalle loro passioni e quelle in preda ad ansie e depressione, la Bolla che ospita queste anime tormentate.

Nella Bolla saranno aiutati da Spargivento, anima che cerca di recuperare quelle perdute e portarle in salvo nel suo vascello. Spargivento riesce a far vedere a Joe il suo corpo in coma e quest’ultimo salta per tornarci, ma porta con se 22.

Quando cadranno dall’Ante-mondo verso il nostro pianeta, 22 si ritroverà nel corpo di Joe e solo allora, dovendo vivere davvero, riuscirà a rendersi conto di cosa significa la vita e si convincerà, finalmente, di essere pronta.

In questa avventura entrambi capiranno che non è solo la scintilla ciò per cui vivere, ma è la vita stessa a valerne la pena. Far ruotare tutto ossessivamente intorno ad un sogno e ad un talento rischia di farci chiudere in una bolla, di svuotare l’esistenza da molte altre cose che invece fanno la felicità.

Grazie a 22, Joe riconoscerà la bolla in cui è vissuto e che l’ha portato a staccarsi dalla vita vera.

Un lavoro di disegno raffinato, linee leggere, colori delicati e quasi angelici nel mondo delle anime si contrappongono ai colori accesi e ad un effetto quasi fotografico della New York sulla Terra.

Per quanto sia un film d’animazione e quindi principalmente rivolto ai bambini, questo film dalla sceneggiatura e dalla grafica impeccabile fa vibrare corde profonde anche negli adulti che sanno fermarsi ad ascoltare.

Pone di fronte gli spettatori alle domande esistenziali che ogni adulto ad un certo punto della propria vita si pone. Fa riflettere sulle piccole cose della nostra esistenza che possono essere invece quelle più grandi, senza lasciarci sfuggire attimi di felicità per inseguire solo grandi occasioni o presunte tali.

Godersi il viaggio, senza pensare solo alla meta.

Chiudersi nella propria bolla, farsi sopraffare da ansia e paura, far diventare la propria scintilla ossessione: è quello che fa perdere le anime, fa sfuggire momenti felici e ci priva dei sorrisi.

La direzione diversa, più adulta, di questo film la si nota anche nelle musiche. La musica Jazz ricopre un ruolo di primo piano. Troviamo colonne sonore completamente diverse dalle precedenti sonorità dei film Pixar. Un film dall’animo soul in tutti i sensi.

Soul trova il giusto equilibrio per essere un film assolutamente da vedere ad ogni età. In grado di far vibrare l’anima e farci riscoprire ciò che conta davvero, facendoci divertire e commuovere.

Giada Giancaspro

Immagine di copertina via Wikipedia

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