Virtus Roma, pranzo indigesto: Rieti sbanca la Capitale 75-85


Una Virtus Roma caotica ed imprecisa cede il passo alla Rieti dell’ex Jones, incappando nella seconda sconfitta stagionale
virtus roma

Henry Sims (©Marta Bandino | Ghigliottina)

Colpo grosso della NPC Rieti, che nell’anticipo di mezzogiorno della 10ª giornata di Serie A2 Ovest sbanca il Palazzo dello Sport sgambettando la Virtus Roma per 75-85. I reatini vincono con merito un match nervoso e dal forte impatto agonistico, con i capitolini che sciupano tanto e crollano sotto i colpi dell’ex Bobby Jones. La seconda sconfitta in stagione di Roma non incide sulla tenuta della testa della classifica da parte dei capitolini, che ora però dovranno riscattarsi in due ostiche trasferte come quelle di Siena ed Agrigento.

LA PARTITA – Partenza sprint di Rieti, che lanciata dalla tripla di Adegboye vola subito sul 0-7. Sims sblocca il tabellino dei padroni di casa, che con le triple di Landi e Santiangeli ribaltano il punteggio (15-11).

Jones e Casini tengono viva Rieti (19-17), con l’ex Roma costretto ad abbandonare il campo dopo un brutto colpo alla tempia cadendo a terra. Con il canestro di Baldasso la Virtus chiude il primo quarto sul 21-18.

Roma prova ad allungare in apertura di secondo quarto (27-20) ma con Casini e Nikolic i reatini impattano per il 27-27. Moore dal perimetro riallunga per la Virtus, ma il rientro in campo di Jones porta linfa vitale ai suoi, che si riavvicinano pericolosamente (35-34).

Ancora Moore, e Sandri, a segno dal perimetro (41-36). Adegboye risponde per i sabini ed il primo tempo si chiude con la Virtus avanti 41-39.

Uno scambio di triple tra Toscano e Landi prova a vivacizzare la prima parte della terza frazione di gioco (46-44), con Roma che va in apnea. Rieti ne approfitta e con un ottimo Jones confeziona un parziale di 7-0 che vale il 46-51.

La Virtus prova invano a scuotere Sims ma Adegboye porta i suoi sul +7 (50-57), con la tripla di Toscano sulla sirena che vale il 54-60 del 30’.

Nikolic allunga per i sabini in avvio di ultima frazione (56-64), Roma riduce fino al -3 (61-64) ma le triple di Jones ed il sorprendente Nikolic valgono il 63-70.

La Virtus spreca innumerevoli occasioni per ricucire lo strappo, con il cronometro che scorre veloce; ed un fortunoso rimbalzo vale a Jones la tripla del 65-73, che sembra chiudere il match. Roma non ha più le capacità di recuperare, con Rieti che va a vincere con merito per 75-85.

Aristide Landi (©Marta Bandino | Ghigliottina)

IL COMMENTO – Dopo sette vittorie consecutive si ferma la striscia di successi della Virtus Roma, che incappa in un brusco ko casalingo contro una cinica NPC Rieti. Un match che i sabini hanno vinto con merito, trascinati dall’impatto tecnico ed emotivo dell’ex virtussino Jones e dal promettente classe ’99 Nikolic.

I meriti di Jones non sono solo legati ai tanti canestri mandati a bersaglio, ma anche quelli di aver posto il match su un piano prettamente agonistico, con l’aiuto di Toscano; un terreno su cui Roma è scivolata, tradita anche da un metro di giudizio arbitrale generoso verso l’aggressività fisica dei reatini.

Ma la Virtus è apparsa confusionaria e fallosa anche nelle scelte di gioco, litigando a larghi tratti con il canestro. Lo testimonia la bassissima percentuale di tiri dal campo (36%) nonostante più tentativi effettuati rispetto agli avversari (69 contro 59) ed un numero di tiri dal perimetro di poco inferiore a quello interno all’area (39 contro 30), dato che si riflette anche sullo scarso appeal odierno di Sims, che paga dazio anche in termini di rimbalzi.

Roma oggi ha giocato poco di squadra, faticando nel far circolare palla e sprecando a ripetizione le occasioni di rientro offerte dai reatini, che vincono con merito. A salvarsi in casa Virtus c’è Landi, il cui apporto non è comunque bastato, unito a qualche sussulto di Moore.

La sconfitta odierna non pregiudica il cammino dei capitolini, che mancano però l’occasione di allungare su una Bergamo che vede il suo match contro Latina posticipato a causa delle qualificazioni ai prossimi Mondiali. Ora per Roma due difficili trasferte, prima a Siena e poi ad Agrigento, per cercare di rialzarsi subito dopo questo stop inatteso.

LE PAROLE DI BUCCHI – “Sims purtroppo ha un problema familiare e sta vivendo un momento particolare. Su di lui comunque Jones ha fatto una difesa straordinaria. Non credo che noi siamo una squadra che può ammazzare il campionato perché tutte le partite sono molto difficili. Ora ci attendono due trasferte molto complicate, dobbiamo ripartire subito”.

VIRTUS ROMA-NPC RIETI 75-85 (21-18; 41-39; 54-60)

ROMA: Spizzichino ne, Alibegovic 2, Lucarelli ne, Chessa 2, Moore 15, Sandri 8, Baldasso 5, Saccaggi ne, Landi 19, Sims 16, Matic ne, Santiangeli 8 All: Bucchi

RIETI: Annibaldi ne, Berrettoni ne, Casini 8, Toscano 18, Moretti ne, Conti 3, Gigli 6, Jones 24, Carenza 2, Nikolic 11, Bonacini, Adegboye 13 All: Rossi

Matteo Buccellato

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