Spagna: PP e Vox più vicine contro i “messaggi apocalittici della sinistra” sul cambiamento climatico

A Madrid le Jornadas Populares si apriranno parlando di cambiamento climatico. Il Partido Popular, come già Vox, rifiuta però l’allarmismo della sinistra

Il prossimo 21 ottobre il PP (Partido Popular) di Madrid apre le sue Jornadas Populares (Giornate Popolari) con un intervento in materia di ecologia e cambiamento climatico che, su quest’ultimo, si caratterizzerà però in opposizione ai “messaggi apocalittici della sinistra”.

Lo ha dichiarato martedì scorso* il segretario generale del PP di Madrid, Alfonso Serrano, criticando i partiti di sinistra che vogliono “attuare un’agenda di impoverimento e regressione economica mentre il Partido Popular punta “sulla libertà, sull’innovazione tecnologica e sulla collaborazione tra pubblico e privato come strumento per proteggere la natura.

A differenza di questi attivisti che strillano tanto, noi vogliamo parlare di scienza e tecnologia senza imposizioni, senza prescrizioni e, soprattutto, senza restrizioni e proibizioni”, ha aggiunto Serrano.

Sul sito web ufficiale delle Jornadas Populares, alle quali parteciperanno due rappresentanti del partito e due esperti dei quali ancora non sono trapelati i nomi, sottolineano che “la legittima e necessaria preoccupazione per il cambiamento climatico non può essere pretesto per l’ingerenza nella società e nell’economia”.

L’irragionevole emergenza sta aprendo la porta a una riduzione delle libertà molto pericolosa per la salute democratica della nostra società”, aggiungono, e mostrano di credere nella possibilità di “una politica climatica pragmatica, responsabile e compatibile con il progresso materiale dell’essere umano”.

Una politica organizzata, basata su incentivi positivi e che preservi lo stato di salute ambientale del pianeta, ma anche le libertà che tanto ci è costato raggiungere“, aggiungono. Questa – che sarà la prima di cinque giornate che affrontano i temi della persona al centro della politica, della gioventù, dell’impegno e la meritocrazia e del vivere alla madrilena – avrà luogo a Parla i prossimi 21 e 22 ottobre.

Con questo posizionamento sul cambiamento climatico, Isabel Díaz Ayuso e soci si avvicinano a Vox, formazione che vuole “finirla con il fanatismo climatico”.

In questa direzione, il leader di Vox nella Comunità di Madrid, Rocío Monasterio, ha chiesto più volte di ridurre la spesa “per campagne su cambiamento climatico e uguaglianza”.

Un fanatismo che è arrivato anche all’Assemblea di Madrid, dove lo scorso maggio Podemos ha presentato una Legge sul Cambiamento Climatico con la quale chiedeva alla presidente di Madrid di nominare degli “ispettori” del cambiamento climatico dedicati a verificare il rispetto di questa legge.

La proposta spiega che questi “ispettori” dovranno essere riconosciuti come “funzionari pubblici” e potranno, tra l’altro, avere accesso a immobili, locali commerciali e strutture che consumano o generano energia, e potranno convocare se del caso, presso gli uffici amministrativi, la persona titolare o le persone responsabili del locale o della struttura, o un loro rappresentante, così come il personale tecnico che ha partecipato all’installazione, il mantenimento o il controllo di macchine e apparecchiature”.

Traduzione di Valentina Cicinelli via okdiario.com

*articolo del 28/09/2022, traduzione titolo originale Ayuso riduce la distanza con Vox: combatterà i “messaggi apocalittici della sinistra” sul clima

In copertina Santiago Abascal (a sinistra), presidente di Vox, e Alberto Núñez Feijóo (a destra), presidente del Partido Popular. Immagine via lasexta.com

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