La Virtus Roma dura un tempo: Siena la affonda 102-88

Si chiude con una sonora sconfitta il 2017 della Virtus Roma, che al PalaEstra regge solo un tempo prima di smarrirsi nella seconda metà di gioco. Siena sfonda quota 100 punti, con i capitolini che li vedono allontanarsi in classifica. Roma resta ancora al tredicesimo posto

Virtus Roma ko nell'ultimo match del 2017

Virtus Roma ko nell’ultimo match del 2017

Arriva una sconfitta per la Virtus Roma nell’ultimo impegno del 2017, nella 14ª giornata di Serie A2 Ovest. I capitolini escono sconfitti dalla trasferta di Siena per 102-88, al cospetto di una Mens Sana che concede tanto nel secondo quarto prima di rivelarsi letale nel secondo tempo.

I capitolini partono a rilento ma poi sembrano indirizzare il match dalla loro parte, con Roberts e Thomas sugli scudi. Ma alla distanza Roma esce dal match, Siena mette la testa avanti e porta a casa la partita, trascinata da uno stellare Ebanks, coadiuvato dagli ottimi Vildera e Saccaggi.

I ragazzi di Bechi rimangono a quota 8 punti e “ringraziano” per i contemporanei ko di Eurobasket Roma e Treviglio, ancora a pari punti ma dietro i giallorossi per via degli scontri diretti. Domenica 7 gennaio si chiude il girone d’andata con il primo impegno del 2018, quello casalingo contro Latina.

LA PARTITA – Ebanks apre le marcature, ma Thomas risponde subito per Roma. Con Sandri e Vildera i biancoverdi salgono sull’11-2, e nonostante un buon Roberts, due triple di Ebanks valgono il 17-7.

Ingrana Thomas, granitico dalla media distanza, che porta la Virtus sul -3 (20-17). Siena sciupa qualcosa dalla lunetta e la tripla di Chessa vale il -1 Roma (21-20) del 10′.

Roberts è scatenato in apertura di secondo quarto, con Siena che respira grazie ad un gioco da tre punti di Vildera (26-23). Ma i biancoverdi si perdono nei banali errori di Ebanks e la Virtus, con Roberts e Landi, confeziona un parziale di 9-0 che vale un meritato +6 (28-34).

È sempre Vildera a tenere a galla i suoi, che tornano sul -1 (37-38) con Ebanks, prima che Chessa risegni dall’arco. Vedovato penetra in area, Roberts segna il suo quattordicesimo punto del quarto e Baldasso a fil di sirena manda a bersaglio una tripla da distanza siderale: la Virtus torna negli spogliatoi avanti 43-51.

Con Landi e Thomas i capitolini volano subito sul +10 (46-56) ad inizio secondo tempo ma Siena reagisce e con un parziale di 6-0 si porta sul -4 (52-56). Landi segna dal perimetro ma due bombe consecutive di Sandri e Saccaggi valgono il -1 (58-59).

Maresca prova a togliere Roma dai guai ma Siena ha già messo la freccia per il sorpasso, che avviene con un indomabile Ebanks, autore di un gioco da tre punti; il quale si inserisce all’interno di un parziale di 11-0 per i biancoverdi, che vale il +7 (71-64). Una tripla di Baldasso tiene a galla Roma, sotto di cinque lunghezze al 30′ (74-69).

Con la tripla di Roberts la Virtus si regala un nuovo vantaggio (76-77), ma con un super Saccaggi i toscani rimettono prepotentemente la testa avanti (85-79). Ebanks preme ancora sull’acceleratore e Siena vola sul +9 (90-81), distacco rimarcato fino al +11 dalla tripla di Saccaggi (93-82).

Il canestro di Roberts prova a dare qualche nuova speranza ai capitolini (93-86), ma quello di Sandri chiude virtualmente il match (95-86). Siena sfonda anche quota 100 punti e stravince 102-88.

IL COMMENTOPartita dai due volti per Roma, che prima dà la sensazione di avere il match pienamente in controllo, per poi sciogliersi come neve al sole. Ecco che allora dalla gara odierna possono trarsi spunti sia positivi che allarmanti. Stupisce la concretezza con cui Roma ha condotto le operazioni nella prima parte di gara, frutto di un’inesorabile spietatezza che l’ha portata a macinare punti in virtù di un gioco semplice ma terribilmente efficace.

Con Thomas (22 punti) e Roberts (27 punti) in palla, la Virtus ha un’incoraggiante varietà offensiva, dalla media distanza fino al post basso, passando per un Chessa stasera più coinvolto nelle soluzioni perimetrali a lui care, e difatti a segno con un 3/5 dall’arco. Ma arrivano anche le dolenti note, con la Virtus che denota difficoltà nel costruire gioco dal palleggio, con Baldasso che si fa apprezzare più per il peso specifico delle sue due bombe di serata che per altro.

E se per due quarti la circolazione di palla ha funzionato, nel momento del massimo sforzo senese Roma si è persa dietro a singoli episodi smarrendosi anche in attacco, racimolando facili errori e banali perse; invertendosi i ruoli con quella Siena opaca nel primo tempo e brillante nel secondo.

Una Virtus che, senza Benetti e con Basile ai margini delle rotazioni, ruota con sette giocatori e risulta corta; ed il crollo verticale del terzo ed ultimo quarto, con 59 punti subiti, può spiegarsi anche con un tale dispendio fisico così accentrato intorno a pochi uomini.

In classifica la sconfitta odierna non altera granchè le cose date le sconfitte di Eurobasket Roma e Treviglio, ma sicuramente allontana le zone di maggiore tranquillità, distanti ora 4 punti. C’è tempo per scalare ancora posizioni, ma forse quello per qualche innesto sta scadendo. Prossimo impegno il 7 gennaio con Latina, per l’ultima del girone d’andata.

SIENA-VIRTUS ROMA 102-88 (21-20; 43-51; 74-69)
SIENA: Lurini ne, Ebanks 33, Casella 3, Borsato 2, Vildera 16, Simonovic 6, Sandri 18, Saccaggi 19, Ceccarelli, Lestini, Pannini ne, Turner 5. All: Mecacci.
ROMA: Basile 1, Maresca 7, Chessa 9, Donadoni ne, Baldasso 9, Lucarelli ne, Landi 11, Vedovato 2, Roberts 27, Thomas 22. All: Bechi.

Matteo Buccellato

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