Volley: Latina, addio Challenge. Trento cede lo scudetto, è fuori dai playoff

L’Andreoli sbatte contro il Fenerbahce: la coppa è dei turchi. In Serie A1 Modena elimina la Diatec. Avanti Macerata, Piacenza e Perugia

di Gabriele Farina
su Twitter @Gabri3_0

serie_a1_volley_maschileÈ tempo di scucire i trofei. Trento campione d’Italia s’inchina a Modena ed esce dalla lotta per lo scudetto già nei quarti di finale. Latina perde in rimonta la finale di Challenge Cup contro il Fenerbahce.Per il nostro Paese si chiude una stagione europea da “zero titoli”.

LATINA, NIENTE IMPRESA – La squadra di Simoni era riuscita nell’impresa nella gara d’andata, rimontando un doppio svantaggio contro i turchi per vincere (ai vantaggi) nel tie-break. A Istanbul, i padroni di casa hanno fatto prevalere il fattore campo. Miljkovic, vecchia conoscenza del nostro volley, ha chiuso con 19 punti: miglior marcatore della gara e miglior giocatore della serie. L’Andreoli ha perso pur lottando (tre set a zero), cedendo la coppa alla squadra dell’argentino Castellani: prima Challenge nella storia del club, mentre i laziali restano a quota zero. Un cammino super in Europa, mentre in campionato Starovic e compagni hanno chiuso all’ultimo posto.

TRENTO, ADDIO BIS -Ha chiuso quarta Trento, eppure è già fuori dalla lotta che conta. La Diatec ha pagato il peggior abbinamento possibile, contro la Casa Modena di Bruninho, uscendo in due turni. Sokolov e compagni hanno retto soltanto un set per incontro, uscendo contro una squadra in salute. Il primo parziale di gara-1 ha visto il vantaggio dei padroni di casa, avanti anche di sette punti sul 16-9. Un micidiale turno di battuta di Bartman ha invertito il trend, poi si è lottato sul filo dei vantaggi sino al 26-28. Il colpo si è sentito. Nel secondo parziale non c’è storia (addirittura 9-21 prima del 12-25), poco più combattuto il terzo, chiuso dalla squadra di Lorenzetti a 21. Al PalaPanini è tutto un altro pubblico (oltre 4.600 presenze contro le 1.700 di Trento), ma il copione non muta molto. Emiliani subito avanti di due (25-18 25-20), rimonta ospite nel terzo (21-25) e nel quarto, chiuso con un capolavoro. Sotto 18-21 e soprattutto 20-24, i padroni di casa riescono nella rimonta: merito di Kovacevic, autore di due muri a uno contro Sokolov su attacchi che avrebbero chiuso l’incontro. La truppa di Lorenzetti si esalta e chiude 27-25. Set, incontro, serie. La Diatec si scuce lo scudetto, Casa Modena continua a sognare e adesso c’è la Lube in semifinale.

GIULIETTA RESTA A CASA – La favola è finita. Il Calzedonia Verona esce in due incontri contro la Lube Banca Marche Macerata con una sfilza di rimpianti. La squadra di Giani, a lungo la sorpresa della stagione, era stata a un passo dall’impresa più grande della serie in gara-1. Al PalaScodella gli scaligeri hanno vinto i primi due set (chiusi a 22 e 21 per gli avversari) e sono stati avanti nei successivi tre parziali, poi conquistati sul filo di lana dalla formazione partita con la testa di serie numero uno. Stratosferico Ivan Zaytsev con 28 punti, quasi tutti in attacco. Al PalaOlimpia non c’è invece storia. La squadra di Giuliani controlla dall’inizio alla fine e chiude la pratica con un doppio 25-18 e un 25-13 senza appello. Miglior marcatore dell’incontro Simone Parodi con 17 palloni messi a terra. La rincorsa scudetto prosegue contro Modena. I marchigiani sperano di cancellare lo scorso anno, quando un altro club emiliano (Piacenza) gli ha esclusi in semifinale dal sogno back-to-back. Occhio all’entusiasmo della squadra di Lorenzetti, che nell’ultimo periodo hanno anche un N’Gapeth in più.

LUPI SCIOLTI – Continuala corsa anche la Copra Elior Piacenza. Simon e compagni hanno faticato solo il primo set in gara-1 contro l’Altotevere Città di Castello (perso 24-26) facendo valere il fattore campo nei successivi tre parziali. Più combattuta la sfida in Umbria: al PalaKemon di San Giustino i padroni di casa hanno dato il tutto per tutto in una gara che valeva la stagione, perdendo tuttavia in tre combattuti set. Impressionante la prestazione di Luca Vettori, autore di 22 punti con sei battute vincenti. Prossima avversaria di Piacenza ancora una squadra umbra, la Sir Safety Perugia. Sarà un bel banco di prova per una squadra che può contare sui colpi di Zlatanov, Fei e Papi.

CUNEO SEPOLTO -Un’altra big a rimanere a casa è la Bre Lannutti Cuneo.I piemontesi rimediano un doppio 3-1 contro Perugia e rinunciano a ogni sogno per il titolo. La squadra di Piazza è stata una delle più costanti nel girone di ritorno, fino all’ultima giornata: la sconfitta con Modena è costata il quinto posto, poi la formazione di Kovac ha fatto il resto. Troppo poco ha fatto Cuneo, vittorioso nel primo parziale di gara-1 (22-25) e poi sconfitto senza molti margini nei tre seguenti (doppio 25-18 e 25-16). Copione simile in casa al Pala Bre Banca: un solo parziale messo in cascina, il secondo, chiuso per 25-17. Poi doppio 20-25 e un 21-25 che spegne ogni desiderio. Miglior giocatore della partita è Konstantin Cupkovic con 19 punti. Il prossimo avversario si chiama Piacenza ed è la squadra che li ha estromessi lo scorso anno nella lotta scudetto. Allora erano i quarti di finale, gli umbri sperano di restituire il favore.

Le semifinali:

Lube Macerata (1) – Casa Modena (5)

Copra Piacenza (2) – Sir Safety Perugia (4)

Serie al meglio delle cinque gare. Gara-1 domenica 6 alle 18, gara-2 mercoledì 9 alle 20.30, gara-3 domenica 13 alle 18, (eventuale) gara-4 mercoledì 16 alle 20.30, (eventuale) gara-5 domenica 20 alle 18.

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