Macho o micio? Dalla propaganda politica all’identità senza soluzione di continuità

Sulla pervasività della comunicazione politica che si fa propaganda attraverso la diffusione capillare di un immaginario collettivo che stringe l’occhio a modelli culturali passati, per veicolare messaggi che risuonano nelle viscere dei funamboli della Rete, abitanti inconsapevoli di un Neo-Medioevo alle porte