Al cinema il biopic su Michael Jackson
Il film che ripercorre la vita privata e l’affermazione come star di Michael Jackson, semplicemente “The King of the pop”.
Per gli amanti del cinema e della musica il film “Michael” è uno di quegli appuntamenti da non perdere a nessun costo. Un film che vi permetterà di capire come nasce una star e, inoltre, di scoprire le sue idee ed i suoi sentimenti più reconditi.
La pellicola, diretta dal registra Antoine Fuqua, racconta la vita di Michael Jackson (interpretato da bambino da Juliano Krue Valdi e da giovane da Jaafar Jackson), un piccolo bambino di Gary cresciuto in una modesta famiglia americana che viene allevato a suon di musica e sogni.
Il padre Joseph (Colman Domingo) sprona i suoi cinque 5 figli – Jackie (interpretato da Joseph David-Jones e da Nathaniel McIntyre da giovane), Tito (interpretato da Rhyan Hill e da Judah Edwards da giovane), Jermaine (interpretato da Jamal Henderson e da Jayden Harville da giovane), Marlon (Tre Horton e da Jaylen Lyndon Hunter da giovane) e, appunto, Michael – ad impegnarsi duramente per diventare un gruppo di cantanti e ballerini di successo. Joseph, però, è molto temuto dai suoi figli per via dei suoi atteggiamenti severi, insensibili e burberi e, soprattutto, perché talvolta ricorre alle maniere forti per farsi obbedire e rispettare. La madre Katherine (Nia Long) cerca di proteggere i suoi figli, soprattutto il piccolo Michael, dalla durezza dei modi del marito, ma spesso non riesce nel suo intento.
Ogni giorno, i cinque ragazzi della famiglia Jackson sono costretti ad esibirsi in casa sotto la vigile supervisione e la severa direzione artistica del padre, intonando continuamente nuovi ritornelli e provando originali passi di danza. Da qui, Joseph comincia a strappare alcuni accordi con locali, club, teatri per mandare sul palcoscenico i suoi figli che per l’occasione trasforma in un gruppo a cui assegna il nome di “Jackson 5”. Katherine cerca, senza successo, di frenare le forti aspettative di successo di Joseph.
Serata dopo serata, i Jackson 5 si fanno apprezzare dal pubblico divenendo sempre più famosi, tanto che il grande ed inatteso successo riscosso – merito soprattutto del talento innato del piccolo Michael – attira le attenzioni della nota casa discografica statunitense Motown Records. I giovani Jackson, tuttavia, vorrebbero vivere la loro fanciullezza/adolescenza in modo più semplice e sereno, proprio come accade ai loro coetanei. A soffrirne maggiormente è soprattutto Michael che spesso vive una relazione conflittuale con il padre. Il bambino vorrebbe giocare con gli amici, ma per via degli impegni canori non ha il tempo per farseli. E così con i primi introiti derivanti dagli incassi dei Jackson 5 comincia a circondarsi di caramelle, giocattoli e, soprattutto, di tanti animali che considera i suoi veri e unici amici, come ad esempio, lo scimpanzé Bubbles che vivrà in casa con tutta la sua famiglia.
Crescendo il genio musicale di Michael continua a brillare e cosi la giovane stella inizia a coltivare un sogno ossia diventare la più grande star mondiale di tutti i tempi della musica pop. Per far ciò MJ (come veniva chiamato Michael) intuisce che è necessario separarsi artisticamente dai fratelli diventando un solista. Per raggiungere i suoi obiettivi, Michael dovrà, però, affrontare le opposte volontà del padre nonché iniziare a far curare i propri interessi ad esperti professionisti del settore della musica come, ad esempio, il produttore Quincy Jones (Kendrick Sampson) ed il legale John Branca (Miles Teller). Insieme a loro e grazie alla sua creatività, “The King of the pop” spiccherà il volo tanto da consacrare il suo successo con “Thriller”, che diventerà l’album più venduto nella storia della musica mondiale.
Infine, va detto che grazie alla sorprendente somiglianza fisica e alla sua grande performance di cantante e ballerino, Jaafar Jackson – figlio di Jermaine fratello di Michael e, quindi, nipote di quest’ultimo – è riuscito nell’impresa di far “ritornare” per un attimo sulla scena il grande ed indimenticabile Michael Jackson.
Articolo a cura di Francesco Ciavarella
Immagine di copertina utilizzata su gentile concessione di Universal Pictures Italia
