Referendum giustizia: il “NO” vince con il 53,74% dei voti
La due giorni di voto referendario sulla riforma costituzionale Meloni-Nordio si è conclusa con il successo del “NO” con il 53,74% dei voti. Meloni e Nordio ammettono la sconfitta.
Affluenza record
La riforma Nordio-Meloni non ha ricevuto il supporto sperato. Probabilmente i sostenitori del “SÌ” non si aspettavano un’affluenza di questo tipo. Infatti circa il 59% degli elettori si sono presentati ai seggi. Il “NO” ha prevalso con il 53,74%, il “SÌ” raggiunge il 46,26%. Nessuno poteva pronosticare uno scarto così ampio. La differenza l’ha fatta proprio l’affluenza, che durante le regionali ad esempio era stata del 42,9%.
Risposta molto forte anche da parte dei fuorisede, che sono voluti tornare nel proprio comune di residenza o hanno votato come rappresentanti di lista per dire la propria in questo referendum. Anche questa una dura risposta ad un governo che non ha permesso il voto a circa 5 milioni di fuorisede.
Risultati per regione e fasce d’età
“Youtrend” svela i risultati regione per regione. In 13 regioni ha vinto il “NO”, in 3 il “SÌ”. Risultati incerti in quattro regioni. Record di affluenza a Bologna, e in tutta l’Emilia Romagna, dove si è toccato il 58,69%. A Napoli la vittoria più netta, dove il “NO” ha raggiunto il 75% delle preferenze.
L’Italia divisa pure per classi di età. Nella fascia 18-34 anni il “NO” ha raggiunto il 61,1%, contro il 38,9% del “SÌ”. Anche i cittadini 35-54 anni hanno optato prevalentemente per il “NO”, 53,3% contro il 46,7%. Il “SÌ” invece è stato più votato dai cittadini di 55 anni in poi (50,7% contro il 49,3%).
Il commento della politica
La politica ha subito commentato il risultato. Giuseppe Conte (M5S) esulta con “Viva la Costituzione”. Fratoianni e Bonelli fanno notare come sia stata l’elevata affluenza a cambiare le sorti del referendum. La Meloni incassa il colpo, “gli italiani hanno deciso e noi lo rispettiamo”.
Articolo a cura di Francesco Dicuonzo
