Little Amal, la marionetta raffigurante una bambina rifugiata che viaggerà dalla Turchia all’Europa

“Little Amal” parteciperà a diversi eventi artistici e culturali con l’obiettivo di sensibilizzare sulle difficoltà e i drammi che vive chi decide di rifugiarsi verso un luogo sicuro.

The Walk”, un festival itinerante di arte e speranza in supporto ai rifugiati, prodotto in cooperazione con la Handspring Puppet Company – i famosi creatori dello spettacolo War Horse – vuole unire numerosi artisti famosi e istituzioni culturali per creare una delle iniziative di arte pubbliche più sbalorditive del mese. Come parte di questo progetto, una marionetta alta 3 metri e mezzo di nome Little Amal – Piccola Amal, una rifugiata siriana di 9 anni – si imbarcherà in un’avventura dal confine tra Turchia e Siria fino al Regno Unito. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la gente sulle condizioni dei bambini rifugiati separati dalle loro famiglie.

Il viaggio di Amal per trovare sua madre durerà quattro mesi e comincerà il 27 luglio da Gaziantep, città a sud est della Turchia, nei pressi del confine siriano. Amal continuerà il suo viaggio attraverso il Paese, passando per la provincia di Adana, il distretto di Trasus nella provincia di Mersin, il centro di quest’ultima città, il distretto Bozkır della provincia di Konya, quella di Antalya, la città di Pamukkale nella provincia di Denizli e il centro di quest’ultima cittadina. E poi si muoverà ancora per Selçuk e Urla, nella provincia di Izmir, prima di dirigersi verso il suo centro e verso Çeşme. Nel suo cammino, Amal verrà accolta da eventi artistici e culturali organizzati da istituzioni partner, artisti e ONG.

Per annunciare l’itinerario di Amal attraverso la Turchia, il 7 luglio è stata tenuta una conferenza stampa online. Il direttore artistico del progetto, Amir Nizar Zuabi, è intervenuto dicendo che l’opera è importantissima per aiutarli a raggiungere l’obiettivo di trasformare l’attuale percezione dei rifugiati. “Il progetto vuole sottolineare il contributo culturale dei rifugiati ai loro paesi ospitanti, e mostrare la tragedia di coloro nel mondo che sono costretti a fuggire” ha spiegato Zuabi.

Il direttore artistico ha spiegato che è stato deliberatamente scelta Gaziantep come punto di partenza, per contrastare la visione che la crisi dei rifugiati emerga dal confine greco. Ha aggiunto: “Sappiamo che la crisi dei migranti rappresenta una problematica già da prima che il flusso di persone raggiunga il confine europeo. Ecco perché abbiamo scelto la Turchia come punto iniziale, ed ecco perché è significativo”.

The Walk” sarà uno degli eventi di arte pubblica più ambiziosi mai realizzati ad oggi. Sono più di 250 i partner internazionali del progetto. Tra di questi, ci sono il Manchester International Festival (MIF), il London National Theatre, lo Shakespeare’s Globe, la Royal Opera House, Sadler’s Wells, il Southbank Center, il Piccolo Teatro di Milano, il Museo MAXXI e il BOZAR Center for Fine Arts. L’Istanbul Foundation for Culture and Arts (IKSV) sarà il produttore turco del progetto.

Durante il festival, Amal visiterà 65 città e parteciperà ad oltre 120 eventi. Saranno tre i burattinai che durante il viaggio manovreranno Amal, disegnata dalla Handspring Puppet Company. Uno ne controllerà la faccia e il corpo, mentre gli altri due si occuperanno delle sue braccia. Una squadra di 10 burattinai, due dei quali sono stati rifugiati, accompagneranno Amal durante il suo viaggio di 4 mesi.

Traduzione di Chiara Romano via dailysabah.com

Immagine di copertina via dailymotion.com

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