Caos motori in Formula 1, annunciate grandi novità per il 2016

Il mondo della Formula 1 nel 2016 potrebbe essere ribaltato, ed oscilla tra la Renault, che punta a restare come scuderia e la Red Bull, ancora indecisa nella scelta del motore per la prossima stagione. Mercedes e Ferrari sono spettatrici interessate, anche se a Maranello gioverà l’introduzione del Team Haas

di Andrea Pulcini

ferrari singapore 2015

Sebastian Vettel a Singapore (fonte immagine: f1zone.net)

La Formula 1 del 2016 potrebbe avere rapporti di forza totalmente diversi rispetto alla stagione che sta per concludersi. In quest’annata, è evidente lo strapotere della Mercedes, che solo una Ferrari in fase di rinascita ha saputo arginare. Degno di nota è il campionato che stanno svolgendo le scuderie che usano i motori di Stoccarda (seppur con una meno evoluta di quelli montati sulle vetture di Hamilton e Rosberg). Le Williams hanno infatti mostrato il loro potenziale già l’anno scorso e sono, in virtù di quanto messo in mostra, la delusione di questo 2015. Stanno dando una grande dimostrazione di costanza le Force India, che con Hulkenberg e Perez sono ormai abbonate alla Q3 in qualifica e vanno spesso a punti in gara.

Nonostante i guai finanziari che la attanagliano, anche la Lotus sta disputando una gran stagione.

Meno rosea è la situazione della Ferrari, che fornisce suoi motori a Sauber e Manor, non proprio vetture destinate al successo.

Le delusioni di questo campionato sono senza dubbio i motori Honda, che stanno mettendo in ridicolo la McLaren e i motori Renault, che si sono rivelati così disastrosi da mandare su tutte le furie lo stato maggiore della Red Bull.

Nella prossima annata ci dovrebbe essere però un cambiamento radicale. A partire proprio dalla Renault, che stanca dei malesseri della scuderia di Mateschitz, si è rimessa in proprio, acquistando quella che era la sua scuderia, la Lotus, i cui piloti dovrebbero essere il confermato Maldonado e Sergio Perez, in uscita dalla Force India.

In virtù di questo si è creato un buco nello scacchiere in quanto ad oggi le due sorelle, Red Bull e Toro Rosso sono senza motore. Cosa accadrà dalle parti di Milton Kaynes? Si ritireranno come paventano da anni o continueranno con un altro motore? La più probabile delle ipotesi al momento sembra la seconda, con Ecclestone che avrebbe fatto pressione a Dietsche (Boss della Mercedes) affinché i campioni del mondo diventino partner di Horner e soci. L’idea a Stoccarda è stata presa in seria considerazione soprattutto per lo sfruttamento del marchio Red Bull, ma è stata bocciata dal Team Principal della casa della stella Toto Wolff, restio nel dare il proprio motore ad una diretta concorrente.

Quest’idea invece sembra stuzzicare sia Marchionne che Arrivabene, che vedrebbero di buon occhio un accerchiamento fatto ad alto livello al fortino Mercedes.

Più incontri si sono consumati tra i vertici di queste due squadre. I più significativi a Montreal e Monza. Sembra ormai questione di giorni ma due incognite incombono su questa trattativa. La prima riguarda il fatto che a Maranello non vorrebbero concedere i motori di ultima evoluzione al team rivale ma fornirgli sempre la versione meno recente. La seconda è rappresentata dal possibile interessamento da parte del gruppo Volkswagen, partner storico di Red Bull nel mondiale WRC e che potrebbe acquisire il team nel 2018. Una voce, questa, portata in auge da Eddie Jordan, ma che non trova conferme concrete. Anche perché la multa di 18 miliardi di euro attribuita alla casa di Wolfsburg per lo scandalo sulle emissioni, potrebbe indurre la multinazionale tedesca a usare meglio le sue risorse.

Il binomio Red BullFerrari non sarebbe comunque un inedito. Per la scuderia inglese sarebbe un ritorno al passato in quanto al loro primo anno di Formula 1 fu proprio Maranello a garantirle i motori. Ed è proprio con un motore Ferrari che Sebastian Vettel ha centrato a Monza la sua prima vittoria nel 2008 con la Toro Rosso.

Ad un equazione già complicata si aggiunge una certezza, il Team Haas, che è per la Ferrari ciò che Toro Rosso è per la Red Bull, una fucina dove mettere in mostra i propri piloti. Pare certo in tal senso che uno dei sedili di questa scuderia sia già occupato da Esteban Gutierrez, terzo pilota della Rossa.

A proposito di giovani, grazie a questa partnership Arrivabene potrebbe avere una corsia preferenziale al vero obiettivo per la stagione 2017, Max Verstappen.

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